Un nuovo attaccante per il Siracusa, arriva Jordan Amore

“Siracusa Calcio 1924 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Jordan Amore”. A scriverlo è la società azzurra sui canali social. Attaccante classe 2003, siracusano, Amore è cresciuto nel settore giovanile del Parma prima di trasferirsi al Milan. In rossonero ha giocato con la formazione Primavera e ha anche esordito in Uefa Youth League. Oltre all’asperenzia con la Primavera del Pescare, nella scorsa stagione è stato impegnato nel girone F di Serie D con il Real Monterotondo.
Il calciatore ha già iniziato a lavorare con il resto del gruppo e sarà a disposizione di mister Marco Turati per i prossimi impegni ufficiali.




Pallanuoto, l’Ortigia si prepara a vivere tre giorni di Champions

Tre mesi e mezzo dopo l’ultima gara ufficiale, per l’Ortigia arriva il primo impegno della stagione. Da domani a domenica, infatti, i biancoverdi saranno in terra catalana, a Sabadell, per il Qualification Round di European Aquatics Champions League. Tre partite in tre giorni per testare condizione fisica e schemi, dopo circa venti giorni di preparazione, e per provare a inseguire il sogno di qualificarsi e tornare a disputare la seconda fase della massima competizione europea. Compito arduo, perché la squadra di Piccardo dovrà vedersela con i padroni di casa del Sabadell, squadra che negli ultimi anni ha vinto l’Euro Cup (2022) e giocato la Champions, con i forti serbi del Sabac, che la scorsa stagione hanno sconfitto l’Ortigia in Euro Cup, e dei francesi del Pays d’Aix, sulla carta l’avversario meno temibile. Il tecnico biancoverde ha lavorato sulla condizione fisica e sull’inserimento tattico dei nuovi arrivati (Campopiano e Kalaitzis) e dei giovani chiamati a completare il roster. A Sabadell, nei 14 convocati, ci saranno infatti anche Scordo e Marangolo, che quest’estate si sono messi in luce con le nazionali giovanili (rispettivamente Under 18 e Under 16). Si comincia domani sera, alle ore 21.00, contro il Sabac, quindi Pays D’Aix (sabato, ore 19.15) e Sabadell (domenica, ore 13.15). Passa il turno la prima classificata.
“Da quando abbiamo iniziato, abbiamo svolto una ventina di allenamenti. La squadra sta rispondendo positivamente e siamo tutti abili e arruolabili. – dice mister Stefano Piccardo alla vigilia del match – Questo è un periodo di lavoro di costruzione, durante il quale dobbiamo conoscere bene i nuovi giocatori e loro devono conoscere la realtà in cui sono venuti a giocare. Stiamo lavorando e cercando di fare il meglio possibile. Riguardo all’impegno in Champions, non avevamo messo in conto di giocare questa competizione, ma poi ci è capitata l’occasione e siamo finiti in questo girone tosto. Gli spagnoli sono i favoriti, perché giocano in casa e sono difficili da affrontare, ma anche i serbi sono forti e lotteranno ai vertici in patria. Poi un gradino sotto metto i francesi. Ma è anche difficile fare pronostici, perché tutte le formazioni si sono rinnovate, non ci sono tracce di partite giocate in questo periodo e quindi al momento è difficile anche farsi un’idea tatticamente precisa dell’avversario. – continua – Andiamo a Sabadell con lo spirito di scoprire come riusciremo a giocare a pallanuoto e se sapremo essere efficaci come possiamo in questa fase. Sono le prime tre partite ufficiali in due giorni e mezzo, quindi mi aspetto innanzitutto di avere una condizione tale da reggere tre gare ravvicinate, dopo tre e mesi e mezzo che non giochiamo. Questo è il primo punto. Sul piano tattico, sicuramente per caratteristiche non possiamo essere una formazione molto fisica, quindi dovremo cercare di giocare il più orizzontale possibile e avere delle letture difensive veloci e attente. Anche perché non sarà facile unire l’attacco, la transizione, la difesa in tutti i momenti della partita. Inoltre, avremo davanti tre squadre completamente diverse. Di sicuro, bisognerà lavorare bene difensivamente ai due metri. Questo è fondamentale”.
Il portiere Stefano Tempesti fissa l’obiettivo dell’Ortigia in questo turno europeo: “Vogliamo mettere in difficoltà tutte le squadre che affronteremo, consapevoli che si tratta di formazioni ben strutturate e molto preparate, a partire dal Sabac, contro cui giocheremo domani. Loro ci hanno battuto lo scorso anno in Serbia e adesso hanno fatto nuovi innesti in rosa. L’attenzione dovrà quindi essere massima. Per noi sarà un’ottima occasione per iniziare a rodare quelli che saranno i nostri schemi di gioco in campionato e in coppa, che si tratti di Champions o di Euro Cup. Non partiamo certo da sconfitti, sappiamo che possiamo arrivare ultimi nel girone come anche che possiamo fare lo sgambetto a tutte e tre le avversarie, compreso il Sabadell, che è una squadra molto completa e determinata a passare il turno. Ci aspettano avversarie di altissimo livello e ci fa piacere che nel calendario ci abbiano messo per ultimi contro il Sabadell, vuol dire che siamo considerati la squadra da battere. Noi però siamo consapevoli che anche Sabac e Pays D’Aix sono formazioni di alto profilo e che pertanto ogni risultato è possibile. Non ci sono infatti squadre materasso, né esiti scontati. Naturalmente, i padroni di casa hanno il vantaggio del fattore campo e di un po’ di esperienza in più in match di questo livello. Ad ogni modo, si parte forte già dalla prima partita e non c’è nulla di già scritto”, conclude il numero uno biancoverde.




Karate, “bottino” per la CTR Karate Sicilia all’International Open di Londra

Esaltante trasferta a Londra per il CTR Karate Sicilia. Alla EKF (England Karate Federation) International Open ha preso parte la Rappresentativa Siciliana composta dagli atleti: Valeria De Luca, Federica Saitta, Federica Cavallaro, Andrea D’Anna, Gabriele Coco, Mattia Giannazzo e Pietro Marco Spataro. Ad accompagnarli il tecnico siracusano Giuseppe  Salerno insieme al collega Ruggero Bosco.
Il maestro Salerno segue Vincenzo Gallina, tesserato con la Asd Arcobaleno di Siracusa. L’atleta ha partecipato alla competizione londinese (katà cadetti) portando a casa una buona prova. Dopo avere splendidamente superato il primo turno, ha dovuto arrendersi al campione britannico in carica, settimo nel ranking mondiale per 01 di decimo

La compagine siciliana ha riportato questi successi: Valeria De Luca 1^ class. nei kg. 55 senior e nei kg. 55 U21, Andrea D’Anna  1° class. nei kg. 67 senior e 2° class. nei kg. 67 U21, Mattia Giannazzo  1° class. nei kg. +84 U21,  Federica Saitta 3^ class. nei kg. 55 senior,  Federica Cavallaro 3^ class. nei kg. 68 senior,  Gabriele Coco 3° class. nei kg. 84 senior.



Mimmo Maggio dopo Sambiase-Siracusa: “Fa male, ci lecchiamo le ferite e andiamo avanti”

Dopo l’avvio deludente del Siracusa uscito sconfitto dal campo del Sambiase per 1-0, Mimmo Maggio, attaccante della società azzurra, alla fine del match non cerca scuse. “È difficile commentare questa sconfitta, fa male”.
A decidere la partita, in casa della neopromossa, è stato il gol su rigore di Zerbo, al quarantesimo del primo tempo. “Abbiamo iniziato bene con il possesso ed eravamo padroni del campo, anche se questo terreno non ci faceva girare bene la palla. In Serie D purtroppo è così, abbiamo preso gol su rigore”, commenta Maggio.
Ci sarà tempo per recuperare, il campionato è appena iniziato. Bisognerà lavorare sulla corsa e sull’organizzazione di gioco. Il rigore è nato da alcune incertezze difensive, troppe e caratterizzate da un costante ritardo sul pallone.
I Leoni, dopo la sconfitta per mano del Sambiase, riprenderanno ad allenarsi nella giornata di martedì in vista della sfida interna di domenica prossima contro il Ragusa. “Martedì riprendiamo a pedalare e prepariamo la nostra prossima gara. – continua il numero nove azzurro – Questa squadra è forte, dobbiamo alzare la testa. Il calcio è anche questo, ci lecchiamo le ferite e andiamo avanti”, conclude Mimmo Maggio.
Mister Marco Turati ai microfoni di Tris ha sottolineato la necessità di “metterci ferocia” e di “aggredire sin dal primo minuto senza fasi di studio”. In vista della prossima partita Turati ha l’allenatore azzurro ha concluso: “Dobbiamo fare di più perché possiamo fare molto di più”.




Il Siracusa che non ti aspetti, troppe incertezze e il Sambiase piazza il colpo

Avvio peggiore non poteva esserci. Il Siracusa perde a Lamezia, in casa della neopromossa Sambiase. Decide il gol si rigore di Zerbo, al quarantesimo del primo tempo. Nella ripresa qualche lampo azzurro, in particolare con Alma. Ma nel finale il Siracusa tutto in attacco rischia l’imbarcata.
Un risultato difficile da prevedere alla vigilia e che fa subito suonare un primo campanello d’allarme in casa azzurra.
Ci sarà tempo per recuperare, il campionato è appena iniziato. Ma bisogna subito lavorare sulla corsa e sull’organizzazione di gioco, due aspetti su cui il Sambiase è apparso oggi migliore. Sul taccuino di Turati anche le incertezze difensive, troppe e caratterizzate da un costante ritardo sul pallone. Anche il rigore nasce da queste disattenzioni, con palla persa e chiusure in ritardo. Sorrentino in uscita tocca l’avanti del Sambiase, l’arbitro indica subito il dischetto. Il portiere azzurro intuisce ma non arriva sull’angolata conclusione del giallorosso. Sorrentino si riscatterà comunque nella ripresa, con due interventi prodigiosi. Nel conto va messo anche il salvataggio di Acquadro sulla linea. E il Siracusa? Qualche lampo in avvio di ripresa, senza metterci troppa cattiveria. Anche il conto delle ammonizioni (tre per il Siracusa un per il Sambiase) pare confermare questo aspetto. Convitto – partito in panchina – prova a dare la scossa nei minuti finali, caricandosi la squadra sulle spalle.
Sette minuti di recupero finiscono sul tabellino più per le scaramucce tra le panchine che per altro.
Il Sambiase fa festa con il suo pubblico, il Siracusa mastica amarissimo.
“Dobbiamo metterci ferocia, dobbiamo aggredire sin dal primo minuto senza fasi di studio”, dice a fine gara Marco Turati, intervistato da Tris. L’allenatore azzurro parla di Squadra contratta, che ha pagato della tensione. E poi si dice rammaricato per le occasioni costruite e mancate, soprattutto poco prima dell’episodio del rigore. “Dobbiamo fare di più perché possiamo fare molto di più”, la sua conclusione.




Ancora un colpo di mercato per il Siracusa, arriva Sebastiano Di Paolo

Nuovo esterno per il Siracusa. Sebastiano Di Paolo è un nuovo giocatore della società azzurra. Esterno offensivo classe 2006, con doppio passaporto italiano e rumeno, Di Paolo arriva dal Torino, club con il quale ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile, giocando in Primavera nella passata stagione. Il calciatore sarà a disposizione di mister Marco Turati per i prossimi impegni ufficiali.




Serie D, al via il campionato. Turati: “Sarà un campionato complicato, ma noi ci vogliamo guadagnare tutto”

Al via il campionato di Serie D 2024-2025. Il Siracusa è pronto a fare il suo esordio sul campo del neopromosso Sambiase domani, domenica 8 settembre alle ore 16, allo stadio “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme. Il Siracusa parte come una protagonista annunciata, indicata dagli addetti al settore come la squadra da battere. La società azzurra ha lavorato bene sul mercato, mettendo a disposizione di Marco Turati un’ottima rosa. Le parole di mister Marco Turati alla vigilia di Sambiase -Siracusa.




Nuovo esterno difensivo per il Siracusa, arriva Mattia Puzone

Nuovo esterno difensivo per il Siracusa Calcio. Mattia Puzone è un nuovo giocatore della società azzurra. Esterno difensivo classe 2006, Puzone è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, club con il quale ha giocato anche in Uefa Youth League. Il calciatore ha già iniziato a lavorare in gruppo ed è a disposizione di mister Marco Turati per i prossimi impegni ufficiali.




Andrea Carbone, under del Siracusa, ai box: lesione del legamento crociato anteriore

Infortunio per Andrea Carbone, under del Siracusa Calcio. “Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Andrea Carbone a seguito di un infortunio rimediato in allenamento hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore, del collaterale mediale e del menisco interno del ginocchio destro”, si legge sulla pagina del Siracusa Calcio.
In accordo con la Spal, società proprietaria del cartellino, il classe 2006 è stato sottoposto a intervento chirurgico presso la clinica “Villa Regina” di Bologna. “L’operazione, effettuata dal professore Lelli, è perfettamente riuscita e il giocatore inizierà nelle prossime settimane l’iter riabilitativo al centro medico Isokinetic di Bologna”, continua la nota della società azzurra.
Andrea Carbone, esterno difensivo classe 2006, è arrivato dalla Spal nel mese di luglio. A Ferrara ha vinto il campionato Under 18, andando in rete in finale contro l’Inter, e nella passata stagione in Primavera 2 ha realizzato 4 gol e 8 assist.




Paralimpiadi di Parigi, la siracusana Loredana Trigilia conquista il bronzo nel fioretto a squadre

La siracusana Loredana Trigilia vince la medaglia di bronzo nel fioretto a squadre femminile ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024.
Il team, composto dalla medaglia di bronzo nella competizione individuale categoria B Beatrice Vio Grandis, Ionela Andreea Mogos e Loredana Trigilia, ha dimostrato fin da subito la voglia di conquistare una medaglia.
Le azzurre, qualificate ai quarti di finale grazie al loro ranking, hanno conquistato la semifinale battendo gli Stati Uniti con grinta e determinazione e chiudendo con un punteggio di 45-16. Contro la Cina, in semifinale, le italiane hanno provato a conquistare la finale per l’oro. Un incontro che ha regalato momenti di tensione e durante il quale l’Italia lotta, ma cede poi con un punteggio di 45-41.
Le italiane si sono giocate la medaglia di bronzo contro Hong Kong, Cina. Con il punteggio di 45-33, il team azzurro ha conquistato per la terza volta consecutiva ai Giochi Paralimpici la medaglia di bronzo.
Foto Bizzi-CIP