Pallanuoto, al via i playoff scudetto: l’Ortigia dovrà affrontare la Pro Recco

Conclusa la seconda fase, il campionato di Serie A1 è pronto a vivere il suo momento più importante: i play-off scudetto. Si parte domani, con la gara 1 delle semifinali. L’Ortigia, domani pomeriggio alle ore 15, alla piscina “Antonio Ferro” di Recco, dovrà affrontare la corazzata della Pro Recco. Per Napolitano e compagni, quella contro i campioni d’Italia e d’Europa in carica è una sfida proibitiva, con tutti i pronostici a favore degli uomini allenati da coach Sukno. I recchelini, dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia, hanno risposto con una prova di forza in Champions, battendo il Marsiglia in trasferta e guadagnando l’accesso alla Final Four del trofeo continentale vinto consecutivamente negli ultimi tre anni. Domani i liguri cercheranno di mettere subito in chiaro le cose per evitare intoppi e toccherà all’Ortigia l’arduo compito di mantenere il match e il punteggio in vita il più a lungo possibile, anche in vista di gara 2, che si disputerà alla “Caldarella” tra sette giorni. I biancoverdi, apparsi un po’ opachi nell’ultima gara di campionato contro la De Akker, sono al completo e hanno lavorato molto per presentarsi al meglio a questa importante fase della stagione, che mette in palio, oltre al titolo italiano, anche la qualificazione alla Champions League.
“Questa settimana la squadra ha lavorato bene, abbiamo cercato di fare un po’ di ricondizionamento fisico, in vista di questo mese impegnativo, con due serie di play-off. – dice mister Stefano Piccardo – Per il match contro Recco siamo tutti abili e arruolabili, quindi avrò a disposizione il roster al completo, con i tredici che hanno sempre giocato in questo campionato. Domani ci aspetta una partita contro una squadra fortissima, che quest’anno credo abbia perso solo una partita e pareggiata una o forse due e che da tre anni vince consecutivamente la Champions. Contro Recco – continua Piccardo – è una gara difficile da leggere, perché se tu li sfidi sul piano fisico loro ti mettono sotto, se li sfidi sotto il punto di vista tattico hanno mille soluzioni. È una formazione veramente complicata e ostica da affrontare. Quello che chiederò ai miei giocatori è cercare di portare la partita più avanti possibile e questo significa renderla giocabile il più a lungo possibile. E poi, anche nei momenti in cui non sarà giocabile, cercare di mantenere una struttura di gioco, senza aprirsi, perché quando Recco va in fiducia ti fa molto male. Dobbiamo provare a restare attaccati a loro il più possibile, poi sappiamo bene che loro giocano in casa, che è una semifinale play-off, che loro non sono abituati a perdere, quindi troveremo un ambiente che spingerà tanto e noi dovremo essere capaci di reggere questa loro forza finché potremo”.
Alla vigilia, parla anche il centrovasca americano Luca Cupido: “Con il Recco dovremo avere un atteggiamento di rispetto, perché avremo davanti un avversario molto forte, che viene da un risultato negativo in Coppa Italia e da un match molto tirato in Champions. Saranno quindi affamati e, davanti al loro pubblico, in una giornata di festa come il 1° maggio, vorranno far vedere di essere la squadra più forte al mondo, come hanno dimostrato in questi ultimi anni. Dovremo essere pronti ad affrontare una formazione tecnicamente e tatticamente molto preparata che vorrà giocare la miglior pallanuoto possibile. – continua – La cosa più importante, in una gara così, è far bene le cose semplici, non concedere gol facili, proteggere la palla sul perimetro e giocare bene, soprattutto in difesa, nei primi due tempi, in modo da rimanere in partita il più a lungo possibile. Dovremo evitare tiri affrettati, avere dei buoni blocchi in difesa, mentre in attacco, qualora non dovessimo avere un buon posizionamento, dovremo ricordarci che possiamo anche buttare la palla nell’angolo per evitare contropiedi. Insomma, è un match da giocare con molta intelligenza, perché sono molto forti, quindi il risultato rischia di ampliarsi subito se facciamo due o tre errori di seguito. Sarà un’altra partita importante per i giovani, per crescere ancora e imparare”.




L’Asd Centro Sportivo Siracusano conquista le qualificazioni ai campionai italiani esordienti B

Al Palaoreto di Palermo, domenica 28 aprile, si sono svolte le qualificazioni esordienti B per i campionati italiani. Il Centro Sportivo Siracusano ha partecipato con quattro atleti, conquistando tre primi posti (Riccardo Alfieri, 55 kg; Gianmarco di Pace, 50 kg; e Sofia Vaccarella, 52 kg; e un secondo posto (Davide Genovese, 50 kg), riuscendo a qualificare l’intera squadra di atleti.
Renato Latina, alla sua seconda esperienza agonistica, è riuscito a conquistare un 5° posto alla qualificazione dei campionati italiani assoluti. Gli esordienti B saranno impegnati il 24-25-26 maggio nella fase finale dei campionati italiani a Olbia.
“Il quadro generale è buono – sottolinea il Tecnico Cristian Di Caro , in prospettiva abbiamo degli atleti che possono crescere e fare bene in futuro, adesso con il maesto Roberto Dell’Aquila cercheremo di fare il passo successivo per migliorare ancora di più”.




In attesa dei playoff il Siracusa si scatena al “De Simone”: contro l’Akragas finisce 4-0

Festival del gol al “Nicola De Simone”: il Siracusa rifila quattro reti all’Akragas. Gli uomini di mister Spinelli mostrano sin da subito buon ritmo con diverse occasioni da gol, ma il primo tempo finisce 0-0. Alla ripresa il Siracusa calcio si scatena con la doppietta di Sarao nel giro di quattro minuti (55′, 59′). Il terzo sigillo è di Maggio (70′) e il poker, chiudendo definitivamente il match, è di Arcidiacono (74′).
Una partita “speciale”, che oltre alla grande prestazione dei ragazzi, ha visto il debutto della maglia del centenario. Una maglia dedicata al “più illustre cittadino siracusano”: Archimede. “Indossare per la prima volta questa maglia rappresenta per noi motivo di orgoglio”, ha detto mister Spinelli alla vigilia.
Ultima partita della stagione regolare, in attesa dei playoff, chiusa in un clima di festa per celebrare quello che è stato un campionato da record. “Il secondo posto è ormai in cassaforte e siamo soddisfatti di aver raggiunto questo obiettivo, ma non per questo possiamo permetterci di abbassare la guardia.” – ha sottolineato Spinelli – “Si dà sempre peso ai risultati, ma bisogna guardare il percorso: in questi ragazzi ho trovato tanta disponibilità. Hanno affrontato in maniera molto seria le difficoltà che inevitabilmente si possono incontrare durante una stagione”, ha evidenziato il mister alla vigilia della partita contro l’Akragas.
L’ultimo match del campionato si giocherà domenica 5 maggio alle 15 contro Real Casalnuovo.




L’Atletico Siracusa vince ed è capolista per una notte: contro Dreams Club finisce 3-1

L’Atletico Siracusa contro Dreams Club vince per 3-1. Grazie a questo risultato la squadra di Colombo e Regina agguanta il primo posto dell’Azzurra Francofonte, in attesa del big-match sul campo del Carlentini. Nell’anticipo della 24° giornata, la squadra del presidente Enrico Abbruzzo fatica, ma alla fine ottiene il massimo.
L’approccio al match degli aretusei non è ottimale e al 6’ pagano a caro prezzo una disattenzione difensiva. Bontempo scarta il regalo e porta avanti i suoi con un diagonale di millimetrica precisione. Nel secondo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Prolettini, la squadra ospite trova il pari. Il fallo in area su Pincio è netto e, dagli 11 metri, Cocola non sbaglia.
In avvio di ripresa il gol arriva quando il portiere Caruso, sul pressing avversario, non riesce a liberarsi del pallone dai piedi e ad approfittarne è Napolitano, che scaraventa la sfera nella rete sguarnita. Passano 4 minuti e Alì chiude i conti, finalizzando una ripartenza di Pincio, che va via in campo aperto e verticalizza per il compagno di reparto, bravo a eludere l’off-side. L’Atletico Siracusa vince e si accomoda in testa alla classifica rendendo palpitante un finale di campionato in cui può ancora accadere di tutto.




Pallavolo, l’Eurialo Siracusa fa punteggio pieno nel suo girone: sfiderà Akrai e Angelo Custode

L’Eurialo Siracusa vince il terzo concentramento della prima fase del campionato under 13 e si qualifica per il triangolare successivo in cui incontrerà in casa, perché meglio classificata, Akrai Palazzolo e Angelo Custode Priolo. Nelle gare disputate a Cassibile prima con le padrone di casa e poi con l’Avola, la squadra di Raffaele Moscuzza ha vinto in due set in entrambe le occasioni. Alla formazione locale, le verdeblù hanno lasciato 10 punti nel primo parziale e 4 nel secondo, mentre con le avolesi il punteggio è stato di 25-6, 25-8. Successi netti come nelle precedenti due tappe ospitate ad Avola e Siracusa. Tra le prime classificate nei 4 raggruppamenti, l’Eurialo, a parità di set vinti (12) e persi (0), è quella che ha fatto registrare la seconda miglior posizione con un quoziente punti di 2,8, dietro soltanto all’Aurora, che ha ottenuto il 3,75. Tutto questa testimonia la bontà del lavoro svolto dalla società del vicepresidente Salvo Corso, che continua a valorizzare il settore giovanile, con risultati sempre migliori.
Per quanto riguarda il campionato di Seconda Divisione, si è conclusa la stagione regolare e la formazione aretusea dovrà disputare ora la finale per il nono posto con l’Antares Ragusa. Gara di andata in terra iblea sabato 4 maggio alle 16,30, quella di ritorno a Siracusa domenica 12 maggio alle 17.




Calcio femminile, Siracusa-Rocca: la partita che vale la promozione

“La partita della vita”: è così che parla ai microfoni di FMITALIA Aziz, presidente del Siracusa calcio femminile, in vista dello scontro diretto per il vertice di domani contro il Rocca. “Vale la promozione, abbiamo bisogno dei nostri tifosi e di tutta la città di Siracusa”, continua Aziz. Domani, alle 14.30, al “Nicola de Simone” il Siracusa calcio femminile contro il Rocca si giocherà la promozione in serie C. Una partita che si preannuncia difficile, considerando che all’andata il Rocca ha vinto il match per 4-1. “Abbiamo bisogno di 3 gol, avendo perso all’andata 4-1”, sottolinea Aziz. Contro il Rocca, infatti, è stata l’unica sconfitta in un campionato giocato alla grande. Il Siracusa calcio femminile, dopo aver conquistato la Coppa Italia Eccellenza, vincendo 2-1 contro il Palermo, vuole regalare ai propri tifosi un’altra gioia: la conquista del campionato e la promozione in Serie C. “Non vediamo l’ora di giocare, le ragazze sono pronte”, conclude il presidente del Siracusa calcio femminile. L’ingresso è gratuito.




Licata-Siracusa, annullata definitivamente la penalizzazione di 3 punti in classifica

Annullata, definitivamente, la penalizzazione di 3 punti in classifica, ridotte da due a una le giornate di squalifica del Nicola De Simone (squalifica già scontata). Confermata l’ammenda di 4mila euro.
“La corte sportiva d’appello ha parzialmente accolto il reclamo del Siracusa Calcio 1924 e riformulato la decisione in relazione ai fatti accaduti nel corso della gara contro il Licata. A sostenere brillantemente la tesi del Siracusa calcio in Aula gli avvocati Monica Fiorillo ed Eduardo Chiacchio”, scrive sui canali social il Siracusa Calcio.
E’ arrivata, quindi, la decisione definitiva della corte sportiva d’appello, dopo la mano pesante del Giudice Sportivo, che aveva inflitto alla squadra siracusana la penalizzazione in classifica di -3 punti, gare a porte chiuse e multa da 4mila euro, per i fatti accaduti in campo durante Licata-Siracusa.
Le sanzioni post Licata-Siracusa erano state sospese dopo che la corte sportiva d’appello aveva accolto le istante del Siracusa calcio.




L’Atletico Siracusa batte la capolista Carlentini: il primo posto è a soli tre punti

Vittoria per l’Atletico Siracusa contro la capolista Carlentini. A tre turni dal traguardo della regular-season di Terza Categoria, la squadra è tornata in corsa per la promozione diretta. Il primo posto, occupato dall’Azzurra Francofonte, dista appena tre punti, il secondo (dove è scivolato lo stesso Carlentini) appena uno. E, con lo scontro diretto tra le prime due della classe all’orizzonte, adesso può davvero succedere di tutto.
“Al De Simone”, nel “Sunday Night” del 21 aprile, la compagine di casa era partita male, subendo il gol di Mangiameli. Poi la reazione veemente, con due reti firmate da Pincio e Cocola, che hanno fatto esplodere di gioia il presidente Enrico Abbruzzo, il suo vice Antonio Rinauro, il direttore generale Santo Motta, il responsabile tecnico Daniele Greco e tutti i sostenitori. E’ così arrivata una vittoria preziosa per la classifica e per il morale di un gruppo forte, coeso, che sa quello vuole. Un gruppo al quale sono arrivati anche i complimenti del tecnico Roberto Regina che, insieme al collega Giorgio Colombo, aveva preparato con cura maniacale la gara in settimana.
“I ragazzi – ha detto – sono stati bravi a non disunirsi nei momenti di difficoltà e a saper capovolgere il risultato contro la capolista. Abbiamo fornito un’ottima prestazione sia dal punto di vista caratteriale che tecnico-tattico, mettendo in mostra per lunghi tratti anche un bel gioco. La nostra è stata una prova superlativa, caratterizzata da cambi di gioco repentini, che ci hanno permesso di sfruttare la velocità di Pincio e l’esperienza di Ali e di Napolitano. Ottima anche la prova dei difensori, che hanno giganteggiato, e dei centrocampisti, che hanno chiuso bene le linee di passaggio, alimentando spesso le nostre ripartenze. Mi complimento anche con il Carlentini che – ha concluso Regina – sta disputato un grande campionato, ma noi stiamo facendo di tutto per arrivare più in alto possibile. Rimangono tre partite e bisogna fare bottino pieno, poi tireremo le somme”.




“La tappa del karate kids project premio giovanissimi”, la buona prova per i mini karateka siracusani

“La tappa del karate kids project premio giovanissimi” si è svolta domenica 21 aprile al Palacaltagirone. Una manifestazione regionale organizzata dal comitato regionale Filjkam Sicilia, che ha visto partecipare gli atleti dell’Asd Centro Sportivo siracusano Taiji Kase, accompagnati dal tecnico Roberto Cavallaro.
Gli atleti hanno ben figurato nelle rispettive categorie, esibendosi in prove al Palloncino, Percorso a tempo, Combattimento controllato e nel Kata. I primi sono stati i più piccoli Under 8, Blundo Livio, Bottaro Marta, Cappellani Ettore e Leal Compagnone Federico, che non hanno sfigurato di fronte ad atleti già esperti. A seguire la categoria Under 10, con Bottaro Alessandro, Ferla Mattia e Moncada Camillo. Il primo si ferma al 2° turno, il secondo al terzo turno deve arrendersi contro un avversario più forte e l’ultimo del gruppo si ferma al 2° incontro pagando l’inesperienza. Per concludere si passa alla Under 12 con il Kata, Garro Arianna paga l’emozione comprensibile in un contesto nuovo, a seguire Cultrera Beatrice nel Kumite -37 kg si arrende al 2 incontro e per finire Ferla Sarah conquista un 3° posto inaspettato.
“Quella di oggi è stata una buona prova per i nostri mini Karateka in gara – ha detto il Direttore Tecnico Roberto Dell’Aquila – In linea di massima sono soddisfatto per quello che i ragazzi hanno espresso oggi, ne sono sicuro, con il tempo e il duro lavoro il vivaio del Centro Sportivo Siracusano Taiji Kase darà soddisfazioni”.




Il Siracusa batte la Vibonese e mette al sicuro il secondo posto

Con un gol di Forchignone al secondo minuto di recupero, il Siracusa vince a Vibo e acquisisce la matematica certezza del secondo posto. Un bel vantaggio in ottica play-off, con la speranza di trovare poi posto in C attraverso i ripescaggi.
Con la Vibonese, la squadra di Fernando Spinelli aveva il vantaggio di giocare per due risultati su tre. Gara equilibrata in avvio con i calabresi più arrembanti, specie nella prima parte della ripresa. Poi il Siracusa prende pian piano le misure, anche grazie ad alcuni aggiustamenti tattici disposti dalla panchina azzurra.
La prima occasione più ghiotta capita alla Vibonese, sventata da un intervento superbo di Lumia. L’ex Favetta raddoppia le energie per farsi rimpiangere. Poi con i cambi e il diverso assetto tattico, viene fuori la maggiore qualità di palleggio del Siracusa che riprende il pallino del gioco e arriva un paio di volte in area in maniera pericolosa. Nel recupero, Sarao trova la spazio giusto per liberare Forchignone a tu per tu con il portiere della Vibonese. Il numero 80 azzurro non sbaglia e può correre sotto il settore occupato dai tifosi del Siracusa.
Soddisfatto a fine gara il presidente Alessandro Ricci. Intervistato da Tris ricorda l’importanza del secondo posto in chiave play-off. Il Siracusa può attendere in modo più sereno anche il pronunciamento di martedì della Giustizia Sportiva.