VIDEO. Siracusa: i "furbetti" della Tari su Quinta Colonna (Rete 4). "Stiamo contrastando l'evasione"

Dei “furbetti” della Tari a Siracusa si è occupata ieri sera anche Quinta Colonna, la trasmissione di Rete 4. Poco dopo la mezzanotte è stato trasmesso il servizio realizzato nei giorni scorsi dalla giornalista Elena Redaelli. “Il Comune dichiara guerra ai furbetti” viene spiegato nel filmato durante il quale vengono anche illustrati alcuni dati relativi ai dati dell’evasione e all’emersione di soggetti sino ad oggi completamente sconosciuti al registro Tari. Interviste al sindaco Garozzo, all’assessore all’ambiente Coppa e giro con i vigili urbani e agenti di polizia ambientale a caccia di “furbetti”. Nel servizio viene citato anche un articolo di SiracusaOggi.it che ha “scoperto” il fenomeno delle attività sconosciute alla Tari, fornendo supporto locale a Quinta Colonna.
Il servizio: http://www.video.mediaset.it/video/quinta_colonna/clip/tassa-sui-rifiuti_822306.html




Canicattini. L'ultimo saluto a Lauretta, l'omelia: "Dio aiuti un vero pentimento". Malore del padre

Dolore, sgomento, rabbia. Sono i sentimenti prevalenti nella giornata più triste di Canicattini. Lutto cittadino e bandiere a mezz’asta nel pomeriggio dell’ultimo saluto a Lauretta Petrolito. Tutta la comunità si è stretta, dolente, attorno ai familiari della giovane mamma uccisa con almeno 16 coltellate e poi gettata in un pozzo. In carcere, con l’accusa di omicidio, il suo compagno, Paolo Cugno.
Chiesa Madre ordinatamente gremita. A presiedere il triste officio è stato l’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo. “Il Signore accolga Laura in Paradiso e aiuti a suscitare un vero pentimento in chi è stato causa di questa morte”, dice l’alto prelato senza citare l’omicida reo confesso. Poi una preghiera “per quanti vivono questa sofferenza atroce: a tutti Dio dia sentimenti di fede, speranza, amore e perdono”.
Andrea, il papà di Lauretta, non ha retto al forte stress emotivo. Ha accusato un malore durante la celebrazione ed è stato aiutato a distendersi sulla panca in prima fila, a pochi dal feretro e dalla foto di una Lauretta ancora sorridente. Accanto a lui, l’avvocato della famiglia, Domenico Mignosa, il prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luigi Grasso e le autorità cittadine.




Siracusa. La luna piena sorge alle spalle del Duomo, sul mare di Ortigia: suggestivo time-lapse di Marcello Bianca

La luna piena sorge alla spalle del Duomo di Siracusa. E mentre disegna un arco nel cielo di una sera di marzo, si specchia sul mare di Ortigia. Il suggestivo momento viene “raccontato” attraverso oltre 300 scatti fotografici “uniti” in quello che tecnicamente viene chiamato time-lapse. Autore delle foto e del filmato nato dalla loro unione è il fotografo siracusano Marcello Bianca, non nuovo a scatti al “naturale” capaci di raccontare meglio di ogni didascalia la magia del centro storico siracusano e delle sue attività. Nella sua pagina facebook, avvisa chi vorrà guardare il filmato che trovate anche qui in allegato: “Attenzione, può causare ipnosi”. Messaggio ironico che vale a Marcello Bianca anche i complimenti per la simpatia.




VIDEO. Gli investigatori sul femminicidio di Canicattini: "la gelosia è il movente", confessione dopo 10 ore

La gelosia è il movente alla base dell’efferato femminicidio di Canicattini. Lo spiega in conferenza stampa il procuratore capo di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, di fronte ad una folla di giornalisti. Ci sono tutte le principali testate, la morte di Laura ha colpito l’opinione pubblica nazionale. Ma dietro quella parola “gelosia” c’è ancora tutta una storia da chiarire. Cosa è successo? Perchè le coltellate e l’occultamento del cadavere?
Il compagno della sfortunata giovane, Paolo Cugno di 26 anni, ha confessato. Ma oltre ad ammettere le proprie responsabilità avrebbe ancora svelato poco dell’insano gesto. Domani l’autpsia. Sarebbero state almeno 12 le coltellate inflitte.

Il procuratore Giordano

Il comandante dei Carabinieri




Siracusa. Verso le Amministrative: Enzo Vinciullo presenta il suo programma

Alle amministrative di giugno quello di Enzo Vinciullo è uno dei nomi più attesi. Corteggiato da possibili e potenziali alleati, anche trasversali, per ora parte forte delle liste “Siracusa Protagonista con Vinciullo” e “Prima Siracusa con Vinciullo”. I candidati a sostegno ma soprattutto il programma per Siracusa sono stati presentati questa mattina.
Dalla periferia al centro storico, dai soggetti fragili alle strade: in poco meno di una trentina di punti Vinciullo ha racchiuso gli obiettivi della sua candidatura a sindaco. Con l’ambizione nuovo ospedale, l’acqua pubblica e una maggiore autonomia per Belvedere e Cassibile.




VIDEO. Siracusa: a passeggio tra le farfalle tropicali nel giardino dell'Artemision

Nel giardino dell’Artemision si può adesso passeggiare tra le farfalle, all’interno di un garden tropicale che è proprio la casa delle farfalle. Un padiglione costruito ad hoc ed al cui interno svolazzano variopinte farfalle appartenenti a varie specie tropicali, tutte libere di volare. Crisalidi dentro un’incubatrice sono pronte a diventare altre “abitanti” dell’attrazione costruita all’interno di palazzo Vermexio.
E’ aperta da lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00 mentre sabato, domenica e festivi è previsto l’orario continuato dalle 10.00 alle 17.30. Il biglietto di ingresso è di 4,50 euro per adulto mentre il ridotto è di 3,50 euro per tutti i ragazzi, fino a 12 anni. Ingresso gratuito per i disabili. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.lacasadellefarfalle.eu.




Siracusa. L'offensiva dei Carabinieri contro la criminalità: Bronx, Tonnara e via Algeri. "Segnali di legalità"

In poche settimane, i carabinieri di Siracusa hanno messo a segno operazioni di grande impatto contro la criminalità organizzata. Preso di mira, in particolare, il fenomeno dello spaccio di droga. A fronte di una richiesta sempre crescente di stupefacenti, i gruppi criminali si erano sempre più organizzati ed affinati dando l’impressione, alle volte, di aver “preso” il controllo di porzioni di territorio. E contro quelle sacche di illegalità si è mossa l’attenta macchina investigativa degli uomini agli ordini del colonnello Luigi Grasso.
L’operazione Bronx, Tonnara e poi il blitz in via Algeri rappresentano una chiara offensiva contro chi era convinto – con notevole sfrontatezza – di poter dettare legge in alcune aree della città. Una offensiva che non si ferma e che potrebbe a breve assestare ancora un altro colpo.
Il comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Luigi Grasso, ne ha parlato questa mattina ospite negli studi di FM ITALIA ed FM ITALIA TV. “Molte attestazioni di stima dai cittadini, colpisce l’indifferenza dei residenti nelle zone dei recenti blitz”.




I bengalesi di Siracusa e le sorti di Bashar: "preghiamo per lui, confidiamo in indagine scrupolosa"

Sono poco meno di 300 i bengalesi a Siracusa. Risiedono principalmente alla Borgata e lavorano in Ortigia. Nelle cucine dei ristoranti, bancarelle, vendendo rose nei locali. Comunità ordinata e pacifica, non hanno mai avuto problemi di integrazione. Ma oggi i bengalesi di Siracusa sono preoccupati per un nuovo clima che si respira in città.
Non parlano apertamente di razzismo o di tensione con altre etnie, ma sul fatto che il loro connazionale di 24 anni, Bashar, sia stato aggredito hanno pochi dubbi. All’ipotesi, pure seguita dagli investigatori, della caduta accidentale non credono. Bashar, da poco meno di un anno a Siracusa, non ha ancora ripreso conoscenza. Da cinque giorni è in coma, ricoverato a Palermo, in una struttura specializzata dove è stato trasferito dopo il primo soccorso all’Umberto I. “Vogliamo sapere cosa è successo, vogliamo sapere se qualcuno ha fatto del male a Bashar. Non solo per noi ma anche per gli altri extracomunitari che vivono a Siracusa”.
I carabinieri stanno conducendo serrate indagini. Appurato che il giorno prima, sempre nella zona tra viale Montedoro e i Marinaretti, c’era stata una piccola colluttazione tra stranieri. Questa mattina la zona, spesso ricettacolo di rifiuti o improvvisata dimora di sventurati, è stata bonificata con l’ausilio di personale Igm.
Oggi la moschea di via delle Grazie ha aperto le sue porte per la preghiera del venerdì, dedicata proprio a Bashar.




Siracusa. Precari del Comune in piazza, sit-in davanti a palazzo Vermexio: "Stabilizzazione a rischio"

I precari del Comune tornano sul piede di guerra. Sit-in, questa mattina, davanti a Palazzo Vermexio, dopo l’incontro con l’assessore Salvo Piccione, nel corso del quale sono emerse delle problematiche relative alla stabilizzazione dei lavoratori, in base a quanto prevede la legge. Secondo l’amministrazione comunale, il percorso sarebbe stato compiuto e anche completato. La copertura finanziaria ci sarebbe e nulla dovrebbe impedire l’assunzione dei 77 precari a tempo indeterminato. Manca, tuttavia, un passaggio fondamentale: il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, che già tre volte avrebbero chiesto documentazione di vario tipo e che, adesso, attendono di conoscere i residui attivi e passivi di ogni singolo settore per poter esprimere il proprio giudizio sulla fattibilità dell’operazione. Quest’ultima certificazione secondo i lavoratori non sarebbe necessaria per legge e avrebbe come unico risultato portare avanti un’attesa lunga ed estenuante per gli ex lsu del Comune. Il problema serio è che diventa una disperata corsa , con il rischio che non si faccia in tempo. I lavoratori sono pronti alla mobilitazione. I sindacati li sostengono.




Siracusa. L'Autodromo a rischio sequestro: pneumatici abbandonati, bonifica o sigilli. La ex Provincia faccia in fretta

Non è passato inosservato il nostro reportage su quello che una volta sarebbe dovuto essere l’autodromo di Siracusa. Le condizioni dell’impianto ma soprattutto la presenza di diverse centinaia di pneumatici accatastati senza alcuna misura di sicurezza sono state verbalizzate da forze di polizia, nel corso di un sopralluogo esterno avvenuto questa mattina.
Subito contattato l’ente proprietario dell’autodromo, ovvero la ex Provincia Regionale. Il Settore Ambiente è stato ammonito sullo stato di abbandono di quelli che sono considerati a tutti gli effetti rifiuti speciali.
L’attuale situazione crea, inoltre, una situazione di pericolo per la salute pubblica tale da richiedere misure urgenti. Se la ex Provincia non dovesse provvedere in tempi brevi è pronto a scattare il provvedimento di sequestro dell’intera area dell’autodromo.
Vi riproponiamo il servizio di SiracusaOggi.it