Siracusa. Doppi turni a scuola, il pediatra Carlo Gilistro dice no
Doppi turni, si o no? A prescindere dal singolo caso relativo alla scuola Archia, lo abbiamo chiesto al noto pediatra siracusano, Carlo Gilistro. Al termine della sua trasmissione settimanale su FM ITALIA, Gilistro ha bocciato il ricorso ai doppi turni argomentando sui motivi che sconsigliano una simile scelta.
Siracusa. Trovate le soluzioni per l'Archia e la scuola materna Montessori, torna il sereno tra i genitori
Avvio di anno scolastico complicato in particolare per l’istituto comprensivo Archia e per la scuola materna Montessori di via Mazzanti. Due situazioni diverse ma che hanno spinto sul piede di guerra i genitori. Nel primo caso, scongiurato il rischio doppi turni dopo l’incontro di questa mattina tra la dirigente scolastica ed il sindaco, Giancarlo Garozzo. Le classi in sovrannumero verranno ospitate in locali messi a disposizione dalla Martoglio in via Asbesta. Da gennaio, l’Archia disporrà anche della nuova sede di via Calatabiano per risolvere definitivamente il problema dell’overbooking.
Per quel che riguarda la materna di via Mazzanti, il Comune ha disposto questa mattina il trasferimento in via Svezia. Domani gli arredi scolastici saranno spostati nella nuova sede per consentire ai piccoli alunni iscritti di frequentare regolarmente la scuola. Nella sede di via Mazzanti, intanto, partiranno i lavori necessari per la impermeabilizzazione del soffitto.
Siracusa. Le mamme dell'Archia contro i doppi turni, protesta al Vermexio: "il sindaco dov'è?"
Inizio di anno scolastico con qualche turbolenza. Le condizioni strutturali delle scuole, gli spazi disponibili, gli arredi: sono settimane “calde” per gli istituti di ogni ordine e grado. Questa mattina hanno protestato in piazza Duomo le mamme degli studenti del comprensivo Archia. Dovevano discutere del loro caso anche con il sindaco di Siracusa, Garozzo, e la dirigente: ma questa mattina – raccontano – l’appuntamento è stato disdetto. Cosa che ha creato un incidente diplomatico perchè le mamme hanno interpretato l’assenza del primo cittadino come un gesto di poca attenzione. Proveranno ad incontrarsi nuovamente lunedì. Ma proprio quel giorno scatteranno anche le proteste dei genitori dei circa mille iscritti alla scuola del villaggio Miano, coinvolgendo la sede centrale e il plesso distaccato di via Asbesta. Protesta contro i doppi turni decisi dalla dirigente per via del surplus di iscrizioni e del caso che ha visto l’Archia contrapposta alla Giaracà nella difficile convivenza nel plesso distaccato.
A cascata, sempre per via degli iscritti in surplus, i doppi turni potrebbero essere estesi ad altri istituti comprensivi. Caos per le famiglie ed i piccoli protagonisti di una vicenda nella quale non hanno alcuna responsabilità. Tra dirigenti scolastici, ufficio scolastico provinciale e Comune è rimpallino di responsabilità.
Siracusa. Pozzanghera pericolosamente vicina al quadro elettrico nei locali della ex Provincia
Un video inviato alla redazione di SiracusaOggi.it mostra la pericolosa vicinanza di una pozzanghera d’acqua con un quadro elettrico. Sono state girate con un telefonino all’interno del palazzo di via Roma della ex Provincia regionale. Poco distante si intravede anche una delle macchine rileva presenze, dove usualmente si striscia il badge. Quindi un’area di passaggio, aperta ai dipendenti, con il rischio – però – di una eventuale dispersione elettrica che potrebbe trovare nell’acqua facile e pericoloso conduttore.
Siracusa. Piove e la circolazione stradale si impantana: criticità note, rese evidenti da precipitazioni frequenti
La forte pioggia del mattino ha creato più di una difficoltà alla viabilità cittadina. Criticità note, rese ancora più evidenti da precipitazioni frequenti, di breve durata ma particolarmente intense. Decine i video inviati alla redazione di SiracusaOggi.it anche via whatsapp (3393233488). Eccone alcuni.
Siracusa. La pioggia battezza la Banchina 3: navi da crociera, collegamento con Malta e Zes. E' la volta buona?
Sotto una pioggia battente è stata tenuta a battesimo la banchina 3 del Porto Grande di Siracusa. Cerimonia in tono minore, per via dell’allerta meteo. Ma non per questo meno significativa perchè quel braccio che si prolunga verso lo specchio d’acqua siracusano potrebbe dare nuovo impulso all’economia turistica cittadina: navi da crociera, certo. Ma non solo, visto che si torna a parlare del Siracusa-Malta.
Inoltre, poter disporre di nuove infrastrutture da più peso alle possibilità conesse al recente inserimento di Siracusa nelle Zes, le Zone Economiche Speciali: nuovi investimenti a condizioni di vantaggio. Il commento del sindaco, Giancarlo Garozzo:
Siracusa. Claudio Fava su FM ITALIA: "Sicilia impantanata, tra clientelismo e impresentabili"
Giornalista, sceneggiatore, scrittore e politico, Claudio Fava è uno dei candidati alla carica di presidente della Regione Siciliana. Ospite in studio su FM ITALIA ed FM ITALIA TV, non ha nascosto la sua delusione per gli ultimi cinque anni di governo e indicato le priorità di un sistema “da scardinare, dove il clientelismo detta i tempi”.
Simbolo dell’antimafia, parla senza peli sulla lingua di impresentabili e di liste pulite. Spiega la scelta del nome della lista (Cento passi per la Sicilia) e si sofferma anche su Siracusa ed un sistema dei Beni Culturali da rivedere.
Siracusa. Allagamenti alla Borgata, la colpa è della Balza Akradina: piante potate, dimenticati gli sfalci
Si fa sempre più strada che ci possa essere una concausa importante all’origine dell’allagamento che due giorni fa ha fatto sprofondare parte della Borgata sotto un metro d’acqua. Quello che era un sospetto lanciato ieri da SiracusaOggi.it avrebbe trovato più di una conferma. A fare da tappo su grate e caditoie ripulite da poco sarebbero stati gli sfalci di potatura abbandonati alla Balza Akradina, probabilmente da parte di chi si cura del verde pubblico in quella zona. La vegetazione è stata potata ma quanto tagliato è rimasto alla Balza. L’intensa precipitazione dei giorni scorsi ha raccolto tutto quel materiale, trasformandolo in un’amalgama ancora oggi facilmente visibili. E le acque lo hanno spinto, attraverso via Torino, sino alla Borgata, dove quel materiale è stato ritrovato.
Emergerebbe, così, una responsabilità non da poco. Una pulizia lasciata a metà che poteva originare anche un disastro. Al Comune di Siracusa la rabbia è tanta. Sono stati convocati i rappresentanti delle ditte che curano il verde pubblico. Le sanzioni rischiano di essere esemplari.
Siracusa. Il debutto degli anti-sporcaccioni, primo giorno per gli Ispettori Ambientali Volontari
Da oggi finalmente in “servizio” i 47 ispettori ambientali comunali volontari. Si tratta di cittadini che hanno deciso di spendersi per la comunità, in maniera volontaria e senza riceve in cambio rimborsi o stipendi. Hanno prestato giuramento lo scorso luglio dopo un apposito corso di formazione.
Questa mattina, prima ronda anti sporcaccioni nella zona di piazza Adda, con replica nel pomeriggio. Hanno compiti di prevenzione, vigilanza e controllo del corretto conferimento, della gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonché del rispetto delle disposizioni in tema di igiene e decoro urbano.
Tra gli altri compiti cui gli Ispettori saranno chiamati c’è la verifica di una serie di violazioni: dall’abbandono e deposito incontrollato, o al di fuori degli orari, dei rifiuti solidi urbani fino al conferimento di rifiuti domestici, ingombranti e non, nel circuito di raccolta dei rifiuti solidi urbani; dal corretto conferimento dei rifiuti domestici per i quali è istituita la raccolta differenziata alla mancata rimozione delle deiezioni animali o alla mancata dotazione dell’attrezzatura idonea alla loro rimozione. Ed ancora il controllo sull’eventuale abbandono e deposito incontrollato sul suolo di rifiuti speciali o pericolosi.
Non possono elevare sanzioni, per questo debbono richiedere l’intervento di agenti della Municipale che – inq uesti primi giorni – affiancheranno comunque gli ispettori ambientali comunali volontari.
Siracusa. Caso Scieri, Sofia Amoddio dopo la riapertura delle indagini: "Vicini alla verità"
Riaperte le indagini sulla morte di Lele Scieri, il parà siracusano morto durante il servizio militare alla caserma Gamerra di Pisa. Dopo 18 anni, a seguito del lavoro svolto dalla commissione parlamentare d’inchiesta presieduta dalla deputata siracusana Sofia Amoddio, il risultato per cui da anni il comitato per Lele e la famiglia Scieri lottano senza sosta. L’ipotesi di reato è a questo punto omicidio volontario.