Siracusa. La provocazione parte dal Santuario: "città impreparata al maltempo, daremo allerta suonando le campane"

Ventiquattro ore dopo la bomba d’acqua, la cripta del Santuario della Madonna è ancora chiusa. Volontari a lavoro per la pulizia straordinaria dopo l’ennesimo allagamento. Non va meglio al piano superiore, in Basilica, dopo numerose sono le infiltrazioni, a dispetto di lavori di impermeabilizzazione fatti negli anni scorsi. Una situazione che mette a rischio lo stesso tempio mariano, visitato da migliaia di pellegrini e devoti.
Il rettore, don Aurelio Russo, lancia la provocazione: “pronto a chiudere il Santuario ad ogni pioggia. E l’allerta la daremo suonando le campane, città impreparata al maltempo”.




Siracusa. Il giorno dopo la bomba d'acqua: conta dei danni in Borgata tra idea class-action e un sospetto

Il giorno dopo la forte pioggia che ha messo ko Siracusa, nelle zone più colpite si fa la conta dei danni. Acqua entrata in casa, auto danneggiate e tanta rabbia alla Borgata in particolare tra via Premuda, via Fratelli Sollecito e via Vermexio, la cosiddetta “spidduta”.
Acqua alta anche un metro ieri. Nonostante pochi giorni prima fossero state regolarmente pulite tutte le caditoie e la vicina piazza Santa Lucia. Qualcos’altro ha fatto da tappo. Materiale arrivato dalla zona nord della città, trascinato dalle acque. E prende corpo in sospetto che potrebbe, in qualche misura, sollevare delle responsabilità.
Intanto i residenti studiano una possibile class action per chiedere al Comune un maxi-risarcimento.




La bomba d'acqua che ha messo ko Siracusa: polemiche accese. Replica l'assessore Piccione

Le polemiche su quanto avvenuto in mattinata, con la bomba d’acqua che ha mandato in tilt la città, da Scala Greca a Fontane Bianche, sono roventi. L’assessore alla Protezione Civile, Salvo Piccione, non si nasconde. Assicura che l’impegno è stato massimo, sia da parte dei vigili urbani che della Protezione Civile comunale insieme ai volontari dell’Avcs. Respinge le critiche di impreparazione all’evento parlando di eccezionalità delle precipitazioni e dell’assenza di ogni allerta da parte del Dipartimento Regionale.
Non nasconde, però, l’esistenza di criticità. Dalla Borgata, finita sotto un metro d’acqua, ad Ortigia dove – ad esempio – il Talete si è ritrovato allagato, costringendo i turisti a passeggiate a piedi nudi per recuperare l’auto.




Siracusa. I video che mostrano il tilt della città: scene da una bomba d'acqua

Scene da una bomba d’acqua. I vostri video documentano quanto accaduto a Siracusa. Potete continuare ad inviarli via whatsapp al 3393233488 oppure utilizzando la app gratuita di SiracusaOggi.it.

Alle 7 di questa mattina viale Teocrito già allagato. Intervengono i vigili del fuoco per aiutare anche un’auto in panne. Cosa curiosa, un autobus poco rispettoso complica il loro lavoro…

Ancora un altro video che mostra le difficoltà degli automobilisti in citta’

E l’acqua entra anche nelle auto. Sistemi artigianali per liberarle…




Siracusa. La frazione di Belvedere si rifà il look, investimenti per oltre 2 milioni di euro

Oltre due milioni di euro per lavori nella frazione di Belvedere. Il dettaglio degli interventi è stato illustrato stamattina dal sindaco, Giancarlo Garozzo, e dal presidente della circoscrizione, Vincenzo Pantano.
Una prima opera è già iniziata il 25 settembre: la riqualificazione di via Telemaco, una strada priva di rete fognaria e mai asfaltata. La spesa è di 200mila euro.
La prossima opera che prenderà il via è la più costosa e, forse, la più attesa. Si tratta del rifacimento dei campo di calcio, chiuso da anni. È stata bandita la gara d’appalto, con una base d’asta di un milione di euro, e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 24 ottobre. Saranno rifatti il campo di gioco, con manto in erba sintetica, e gli spogliatoi.
Dopo l’approvazione del bilancio di previsione sarà bandita la gara per il rifacimento di via Siracusa, l’asse principale che attraversa per intero Belvedere; l’ultimo intervento risale alla metà degli anni Ottanta, quando era ancora una strada provinciale. Il costo previsto è di 600mila euro.
Infine, l’Amministrazione ha deciso di investire 350mila euro per l’ampliamento e la riqualificazione della strada che conduce alla scuola di via Cavalieri di Vittorio Veneto, oggi senza marciapiedi, stretta e non priva di insidie. I lavori inizieranno nei prossimi mesi.




Siracusa. Nelle acque del Plemmirio il relitto di un Wellington britannico, bombardiere del Secondo conflitto mondiale

Ancora un pezzo di storia recente “scoperto” nelle acque siracusane. Nella zona del Plemmirio, a 36 metri di profondità, l’equipe specializzata di cacciatori di relitti capitanata dal diver Fabio Portella ha individuato, fotografo e segnalato la presenza di un aereo del secondo conflitto mondiale. Si tratta di un Wellington Vikers, caccia bombardiere britannico probabilmente esploso in volo sotto i colpi del cosiddetto fuoco amico. Non era raro, infatti, che i piloti sbagliassero le traiettore di ingresso, senza gli strumenti di cui sono oggi dotati gli aerei, ritrovandosi bersaglio delle postazioni da terra requisite agli italiani dopo le prime, cruente fasi dello sbarco.
Particolare per la sua struttura geodetica, noto per l’utilizzo oculato di materiali leggeri come alluminio e tela, il relitto si presenta in più pezzi sparpagliati sul fondale. Bimotore con una apertura alare di 26 metri, era terrificante durante i bombardamenti.
E’ il sesto relitto individuato dal team di Portella negli ultimi 12 mesi. Aerei e navi che potrebbero aiutare a ricostruire meglio alcune fasi dello sbarco alleato e della resistenza italiana. Intanto, sottotraccia, nasce l’idea di creare un percorso sottomarino per visitare i relitti.
La loro esatta ubicazione è stata correttamente comunicata alla Soprintendeza del Mare ed alla Capitaneria di Porto.




SuperCamera di Commercio, il presidente Agen a Siracusa: "territorio complesso, ma io sono ottimista"

Prima giornata siracusana per Piero Agen, il neo presidente della Camera di Commercio del SudEst, il super-ente nato dall’accorpamento di Catania, Siracusa e Ragusa. Nella prima parte della mattinata, il presidente Agen ha incontrato i dipendenti della ex Camera di Commercio di Siracusa, poi il sindaco Garozzo e quindi il prefetto Castaldo.
Non poteva mancare, tra gli incontri istituzionali, anche un passaggio ad FM ITALIA. Ed ecco cosa ha detto il presidente Piero Agen.




Siracusa. Piccoli elettrodomestici, riuso al Centro Raccolta di Targia con il nuovo Punto Raee

Inaugurato il punto Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) realizzato dal Comune e dall’Igm al centro comunale di raccolta di contrada Targia. Il nuovo impianto è stato realizzato anche grazie a un contributo messo a disposizione da Anci e dal Centro di coordinamento Raee, frutto di una selezione nazionale. Il progetto dell’Igm è l’unico siciliano ammesso e si è classificato quinto sui 20 selezionati in 10 regioni italiane.
Non solo un impianto per la raccolta e il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici ma anche un luogo in cui fare informazione ed educazione all’ambiente e al riuso intelligente.
All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco, Giancarlo Garozzo, l’assessora alle Politiche scolastiche, Roberta Boscarino, la consulente del Comune, Emma Schembari, e l’amministratore unico dell’Igm, Giulio Quercioli. Partner dell’iniziativa la FG, di Massimo Failla, azienda di Belpasso che si occupa del recupero dei Raee. Il centro comunale di raccolta è curato dalla Igm, che gestisce il città il servizio di raccolta rifiuti e che ha presentato, in sinergia col Comune, il progetto del punto Raee, unico siciliano selezionato, piazzandosi al quinto posto in Italia.
All’inaugurazione hanno partecipato anche due classi del liceo scientifico “Luigi Einaudi”. Una presenza non formale perché il progetto prevede che il punto Raee diventi un luogo aperto alle scuole e alle associazioni per diffondere la cultura del riciclo anche per i prodotti elettrici ed elettronici. In questo senso, il Comune già nel 2014 ha avviato negli istituti delle iniziative di educazione che adesso possono aumentare e diventare sempre più efficaci.




Siracusa. Guida Pratica al contratto di Apprendistato, uno strumento per il lavoro

Lunedì alle 9.00, nell’aula magna del Liceo Corbino di Siracusa, sarà presentata la “Guida Pratica al contratto di Apprendistato nel Sistema Duale in Sicilia”. Si tratta di un appuntamento dell’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione. Proprio l’assessore Bruno Marziano concluderà il convegno. Vari e qualificati gli interventi.
La “Guida pratica al contratto di Apprendistato nel sistema duale in Sicilia” è uno strumento di lavoro per chi deve accedere all’apprendistato e per chi deve sostenerlo e facilitarlo, a partire dalle imprese che vogliono utilizzare quel mix fra formazione e lavoro per il quale le nuove norme presentate garantiscono agevolazioni e convenienze di varia natura.
Nella guida si trovano informazioni e strumenti come il Protocollo Scuola/Università/Ente di formazione/Ente di ricerca – Impresa, il Piano Formativo Individuale per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore o per il conseguimento del diploma e/o della qualifica professionale. Come anche indicazioni per il conseguimento del diploma degli Istituti Tecnici Superiori, o per il conseguimento dei titoli universitari (lauree, master e dottorati di ricerca), per lo svolgimento di attività di ricerca, per lo svolgimento del praticantato.Le informazioni contenute intendono rappresentare uno strumento operativo di facile consultazione sia per le Imprese che per il sistema dell’istruzione e della formazione professionale, per gli Istituti scolastici di secondo grado superiore, per le Università, gli Istituti dell’alta formazione in genere, per i giovani e le loro famiglie, e tutti gli attori del mercato del lavoro.
Ne ha parlato l’assessore Bruno Marziano su FM ITALIA.




Siracusa. Alla Marina in mostra auto storiche, la creatività degli anni 50 e 60 affascina tanti. Le foto

Curiosità questa mattina per le 124 auto storiche che partecipano alla manifestazione nazionale Asi Autoshow. Scelta la Sicilia orientale con Siracusa sede operativa. E proprio nel capoluogo le vetture hanno fatto bella mostra di sè alla Marina.
Tanti i gioielli in mostra. L’auto più “anziana” è una Ford A Roadster del 1929; molto fotografata anche una Fiat Cabriolet 1500 Viotti del 1937 ed una Singer 9hp Sport tourer del 1931. In mostra anche un prototipo anni 60 realizzato su misura per i Carabinieri.
“La gran parte delle auto sono state prodotto negli anni 50 e 60”, spiega il presidente Asi Autoshow, Loi. “Poche le ripetizioni, è possibile ammirare la varietà di un periodo in cui si era estremamente creativi. Oggi il mondo dell’auto è cambiato, tutto standardizzato. Una idea che in quegli anni non esisteva. Corretto dire che mostriamo l’evoluzione del motorismo storico”.
La carovana dell’Asi Autoshow si sposterà domani a Noto. Auto esposte dalle 10 alle 12.30 in corso Vittorio Emanuele, davanti al teatro comunale. Poi spostamento a Modica e gran finale a Taormina.
Siracusa, dicevamo, sede logistica della manifestazione. Per i quattro giorni di raduno circa 400 persone dello staff hanno pernottato e mangiato in strutture siracusane. Anche questo è un contributo all’economia locale.