Siracusa. Premio Tonino Accolla, contest live di doppiaggio: vince Daniele Sapio
Gran finale ieri in piazza Minerva per il premio Tonino Accolla. Il contest di doppiaggio ha visto sfidarsi sei giovani doppiatori, selezionati tra le migliori scuole italiane. Hanno dato voce dal vivo alle scene scelte per le cinque prove in cui si sono cimentati, in coppia e da soli.
Hanno dato prova di grandi qualità come sync, recitazione, presenza vocale. A giudicarli mostri sacri del doppiaggio italiano come Claudio Sorrentino, Massimo Corvo, Christian Iansante e l’attrice Lucia Sardo.
Ad aggiudicarsi l’edizione 2017 è Daniele Sapio. Nella sezione femminile, affermazione di Chiara Sansone. Li abbiamo intervistati subito dopo la premiazione.
Siracusa. Ex Provincia, dipendenti senza stipendio da febbraio: sit-in in piazza Archimede
Per i dipendenti dell’ex Provincia di Siracusa, senza stipendio dallo scorso febbraio e senza garanzie per il proprio futuro occupazionale è stata una mattinata di protesta. Come preannunciato, hanno dato vita ad un sit-in davanti la sede della prefettura, mentre i rappresentanti dei sindacati venivano ricevuti dal prefetto, Giuseppe Castaldo a cui hanno chiesto di farsi portavoce di un problema che non trova soluzione. La richiesta partita in maniera unitaria dai rappresentanti delle sigle sindacali di riferimento è quella di una ripartizione adeguata (se ne parla proprio in queste ore a Palermo), visto che le somme adesso previste per Siracusa non sarebbero adeguate a garantire il pagamento degli stipendi. Ma la vicenda sarebbe ancor più complessa e avrebbe a che fare anche con leggi non applicate.
Intanto ci sono dipendenti che hanno perso la casa, che non riescono ad ottenere credito, che vivono solo grazie agli aiuti di familiari e altri che si trovano in condizioni ancor peggiori, come hanno raccontato ai nostri microfoni.
Siracusa. Guardie giurate del Tribunale, i giorni dell'incertezza: dal primo luglio rischiano di rimanere a casa
Dal primo luglio il loro futuro è un grande punto interrogativo. Cosa ne sarà delle guardie giurate che attualmente prestano servizio al Tribunale di Siracusa? Le preoccupazioni sono tante e tutte collegate alla gara che verrà espletata per l’affidamento del servizio. Sarà inserita la clausola sociale per garantire il posto di lavoro a chi, attualmente e da oltre un decennio presta servizio al palazzo di viale Santa Panagia? Quanto tempo occorrerà per definire il nuovo affidamento? E cosa succederà alle guardie giurate nel frattempo, considerando che dal primo luglio saranno disoccupati?
Tutte domande in cerca di risposte. A fornirle dovrà essere il Ministero, subentrato nelle competenze che – una volta – erano del Comune di Siracusa. Provano a mediare con Roma il presidente del Tribunale ed il procuratore capo.
L’ideale sarebbe strappare una proroga per la ditta che attualmente si occupa del servizio di vigilanza armata. E’ riuscita a portare un clima serena tra lavoratori reduci da esperienze poco liete, con stipendi su stipendi non corrisposti. Una valutazione che, però, spetterà ad altri soggetti.
Siracusa e il suo teatro greco: in un accurato video 3d la minuziosa ricostruzione e la sua ricca storia
Monumento simbolo di Siracusa, immagine da cartolina e grande protagonista della stagione degli spettacoli classici. E’ il teatro greco di Siracusa. Oggi si presenta nella sua struttura essenziale, dopo secoli e saccheggi. Scavato nella nuda roccia del Temenite, aveva però anche un altro ordine di posti sopraelevato. Una struttura imponente ricostruita nei minimi dettagli in un video realizzato nell’ambito del progetto Cnr “Energia da fonti rinnovabili e Ict per la sostenibilità energetica”. E’ una delle ricostruzioni più curate realizzate negli ultimi anni. La rigorosa consulenza storica e archeologica è stata fornita da Fabio Caruso. I testi sono firmati d Andrea Gennaro. Francesco Gabellone firma la regia e la supervisione del lavoro in 3d curato da Ivan Ferrari e Francesco Giuri. Responsabile scientifico: Vincenzo Raffaelli. Direttore IBAM, Daniele Malfitana.
Siracusa. Il parco di Bosco Minniti è terra di nessuno, rubata parte della recinzione esterna: "Usato flex e generatore di corrente"
Il parco di Bosco Minniti si conferma “terra di nessuno”. Ancora una volta, nell’indifferenza totale e senza che, almeno apparentemente, nessuno abbia visto o sentito nulla, l’area di via Madre Teresa di Calcutta diventa oggetto di atti vandalici, peraltro eclatanti. Ignoti , la scorsa notte, hanno asportato parte della recinzione esterna. Non è la prima volta. Almeno 150 metri di inferriate, divelte, segate e portate vie, certamente a bordo di un mezzo tale da potere contenere un’ingente quantità di ferro. Non sembra difficile intuire cosa potrebbe essere accaduto. Stando anche ad alcuni elementi che è ancora possibile notare all’interno del parco, i malviventi dovrebbero essersi introdotti all’interno del parco con un generatore di corrente. Devono avere attivato uno o più flex, producendo, dunque, senza dubbio, del rumore. Dopo avere completato il “lavoro”, sono andati via indisturbati. Il consigliere della circoscrizione Akradina, Luigi Cavarra, che denuncia l’incuria dell’amministrazione comunale riguardo alla cura e alla gestione del parco, grida allo scandalo per un” problema che- tuona il consigliere di quartiere- incredibilmente non riesce ad essere affrontato in maniera seria. Eppure le possibilità non mancherebbero e alcune idee sono state anche sottoposte in passato al Comune, senza alcun tipo di riscontro, a parte un assordante e insopportabile silenzio”.
Noto. Piazza Pulita, in un video le immagini della ritorsione per il "no" alla richiesta estorsiva
Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutto. E’la sera dello scorso 16 aprile. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori con l’operazione Piazza Pulita, dopo avere incassato il “no” alla richiesta due assunzioni, parte la ritorsione del gruppo malavitoso. Presa di mira è la società che gestisce la raccolta rifiuti a Noto, la Roma Costruzioni srl.
Le telecamere riprendono la scena: l’ingresso di un uomo nel cantiere e le sue operazioni che portano all’incendio di un autocompattatore.
In quattro sono stati arrestati. Sono ritenuti i presunti responsabili della tentata estorsione e del danneggiamento aggravato dalle modalità mafiose.
Siracusa. Quindici milioni di investimento per una rete di connessione in fibra ultraveloce
Salto tecnologico per la connessione internet ultraveloce a Siracusa. Nel giro di 18 mesi la città sarà dotata di un’infrastruttura in fibra ottica che consente una velocità di connessione fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo).
E’ il risultato della collaborazione tra il Comune di Siracusa e Open Fiber, la società compartecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti. La convenzione è stata firmata oggidal sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, e da Salvatore Nigrelli, responsabile Network & Operations per il Sud Italia di Open Fiber.
L’avvio dei cantieri è previsto per la fine di luglio, quindi i lavori dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2019. Un investimento da 15 milioni di euro interamente a carico del partner privato che riserverà, nei cantieri, corsia preferenziale alle aziende ed alla maestranze locali. Una delle prime zone in cui l’azienda poserà la fibra ottica sarà l’area intorno a via Traversa Pizzuta. In totale, attraverso circa 200 km di rete, saranno cablate 40mila unità immobiliari: case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione.
La convenzione stabilisce le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013: Open Fiber utilizzerà ove possibile cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare l’impatto degli scavi sul territorio limitando così i disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative a basso impatto ambientale, riducendo le difficoltà per l’utenza. Una volta effettuati i lavori, il ripristino del manto stradale sarà a carico di Open Fiber, che dovrà rispettare dei tempi tecnici di assestamento del terreno per la posa dell’asfalto definitivo.
Dettaglio tecnico non da poco: la fibra ottica verrà portata in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), evitando il ricorso a cavi di rame nell’ultimo tratto di collegamento.
Siracusa. Ex Tonnara di Santa Panagia, i lavori potrebbero presto ripartire: ecco come
I lavori alla ex tonnara di Santa Panagia potrebbero presto ripartire. Sono disponibili 6,6 milioni di euro e con la risoluzione del contenzioso tra Soprintendenza di Siracusa e la ditta a cui erano stati affidati inizialmente pare non vi siano ulteriori ostacoli per completare la riqualificazione e ristrutturazione della struttura destinata a diventare sede museale.
Il cantiere, recentemente visitato dai vandali, dovrebbe passare adesso alla ditta seconda classificata alla precedente gara di appalto. Entro dicembre 2020 l’opera deve essere completata e collaudata.
L’intervista con il deputato regionale Enzo Vinciullo.
Siracusa. "Dipendente dell'Ufficio elettorale morto per mesotelioma", la famiglia e l'Ona trascinano il Comune in tribunale
Michelangelo Blanco è stato dirigente dell’ufficio elettorale del Comune di Siracusa. E’ morto a luglio dello scorso anno dopo una battaglia lunga un anno contro il mesotelioma pleurico, malattia connessa all’esposizione all’amianto. Oggi la famiglia, con l’Osservatorio Nazionale Amianto, chiede al Comune di risarcire i danni ai figli della vittima. “Nei prossimi giorni- annuncia Ezio Bonanni, presidente dell’osservatorio- fatti e circostanze saranno posti a conoscenza dell’autorità giudiziaria, per verificare le responsabilità”. Per Calogero Vicario, coordinatore Ona Sicilia, anche il presidente della Regione, Rosario Crocetta, dovrebbe fare la sua parte, emanando provvedimenti che possano tutelare i lavoratori, altrimenti “obbligati a intraprendere azioni legali. Siamo stanchi di veder morire lavoratori e familiari. Non è giusto morire a causa del proprio lavoro”. Michelangelo Blanco ha lavorato al Comune per 42 anni, in una struttura contenente amianto. La figlia, Tiziana Blanco dichiara di non riuscire a darsi pace. “Io e mio fratello-racconta- una volta diagnosticata la malattia di mio padre, mesotelioma pleurico, siamo andati alla ricerca della causa. Non è stato difficile intuire che si trattasse del luogo di lavoro. Siamo tornati li e abbiamo visto dagli uffici del primo piano i tetti dei 2 corridoi staccati dal resto. Abbiamo notato la copertura del tetto in eternit, neanche in buone condizioni.Gli stessi dipendenti che sono ancora lì in servizio mi hanno detto che molto spesso quando piove ci sono delle infiltrazioni di acqua, e non devo certo dirvelo io quanto questo sia pericoloso. Adesso che ci penso ricordo bene che anche in passato quando andavo a trovare mio padre in ufficio c’erano queste bacinelle a terra proprio per raccogliere l’acqua piovana. Non avrei mai immaginato che tutti questi fossero dei segnali che, magari, se interpretati da subito correttamente avrebbero dato più chance a mio padre”. I primi sintomi della malattia sarebbero comparsi nel 2011. “Quello che sembrava un semplice affanno con versamento pleurico-prosegue la figlia- si è scoperto essere, nel 2015, un mesotelioma pleurico. Inutile cercare di descrivere lo stato d’animo di tutti. Mio padre, un uomo di grande cultura, si è subito documentato ed ha cominciato a fare ricerche sulla malattia, scoprendo subito che purtroppo non aveva alcuna speranza di guarigione. Gli ultimi mesi sono stati terribili per lui ma anche per noi”.
Siracusa. Sesta edizione delle Feste Archimedee: talento giovanile e grandi ospiti dall'1 all'8 luglio
Tornano le Feste Archimedee, l’appuntamento con il genio e la creatività giovanile che per otto giorni riempirà Ortigia. Dall’1 all’8 luglio scienza, teatro, danza, musica, lirica, letteratura, filosofia, fotografia, arti figurative, innovazione, laboratori didattici c: la sesta edizione della manifestazione ideata da Carlo Gilistro, pediatra ed allergolo, esplora ogni campo del talento giovanile, regalando spazi di espressione e approfondimento quasi in ogni angolo del centro storico. E poi ancora le grandi serate di gala in piazza Duomo con ospiti come Mario Venuti e Mariella Nava. E ancora, la novità del meeting nazionale dei Festival culturali: un riconoscimento importante del buon lavoro svolto dal team delle Feste Archimedee in questi anni.
Il programma è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura, Turismo e spettacolo, Francesco Italia, insieme a Carlo Gilistro ed Edda Cancelliere, rispettivamente ideatore e direttore del progetto, e di Claudio Iudicelli, direttore artistico della sezione musica e spettacolo. Con loro Daniela Occhipinti e Jose Occhipinti, responsabili dei Laboratori e delle scuole.