Siracusa. Incredibile: rubata una statua in bronzo dal parco delle sculture lungo la ciclabile

Se qualcuno ha ancora voglia di sbalordirsi ed indignarsi, questa storia torna utile. Succede che una delle opere d’arte installate lungo la pista ciclabile di Siracusa sia stata rubata. Divelta, spezzata e trafugata.
Dal parco delle sculture creato nel 2015 con Rebuilding the Future è scomparsa la statua in bronzo realizzata da Moira Ricci intitolata “Tornerai alla terra”. Riproduceva un soldato, nell’atto di correre, sguardo rivolto al mare siracusano. E’ rimasto solo uno scarpone agganciato al basamento.
L’assessore alla cultura, Francesco Italia, non nasconde il suo sbalordimento. “Serve un salto culturale, uno scatto di civiltà. Finchè non capiremo questo non ci sono telecamere o sorveglianza che tengano”. Il Comune di Siracusa ha presentato denuncia agli organi competenti.




Il Grande Viaggio Insieme riparte da Siracusa: grande evento Conad in Riva della Posta

Inizia da Siracusa, terra di storia e cultura secolari, patrimonio dell’Unesco, il Grande Viaggio Insieme Conad 2017, giunto alla terza edizione. Il 12, 13, e 14 maggio “la più grande città greca fondata in Italia” sarà tappa del primo di otto appuntamenti che si svolgeranno a seguire nei week-end di giugno e luglio a Tirana, Gubbio, Sassari e Lecce, riprendendo poi a settembre, dopo la pausa estiva, a Trieste, Vigevano e Sanremo.
Dopo il successo delle due edizioni precedenti, in cui il Grande Viaggio Conad ha incontrato 180mila persone, percorrendo 30mila chilometri, coinvolgendo 160 associazioni sportive, regalando un sorriso a 2.600 anziani la domenica mattina, offrendo 50 ore di talk show e 75 ore di musica in piazza, anche per il 2017 Conad si mette in marcia per incontrare le Comunità. Obiettivo, oggi come ieri, raggiungere il cuore delle città, stare in mezzo alle persone, ascoltarne i bisogni e riscoprire i valori delle comunità attraverso una festa di strada fatta di musica, sport, buon cibo, riflessioni e incontri.Lo spirito che anima il Grande Viaggio Insieme 2017 è lo stesso degli anni precedenti: la voglia di “esserci” dove le persone si incontrano, essere parte delle comunità che animano i territori e che rendono le città italiane ¬– così diverse tra loro e così uniche – luoghi dove ancora oggi i cittadini sentono di possedere un’identità condivisa. Il Grande Viaggio è un modo per cogliere i segnali profondi che si muovono sottotraccia nelle comunità. La capacità di trasformarsi e innovare è vitale per una catena della grande distribuzione qual è Conad che vuole vivere dal loro interno le comunità dei mille “campanili” italiani. Per Conad appartenere alla comunità significa avere un ruolo attivo, coinvolgere fornitori locali, guardare al futuro senza dimenticare le tradizioni e tenere conto della crescente richiesta di “autenticità” nelle esperienze di consumo, aiutare piccole realtà locali a crescere, sostenere gruppi sportivi o di volontariato che fanno il bene della comunità, valorizzare iniziative culturali.
Nasce su tali basi l’impegno a sostenere ciò che migliora il territorio, rendendolo più forte e attrattivo, a rafforzare la comunità, a fare vivere meglio le persone.
Siracusa sospesa a metà tra il glorioso passato, antiche tradizioni e presente, è il punto di partenza ideale di questo nuovo viaggio tra le comunità. Comunità “a tinte forti”, che hanno bisogno di essere indagate e comprese, specie da chi, come Conad, punta ad essere non semplice fornitore di beni e servizi, ma un punto di riferimento. A tal fine sarà utile il contributo della ricerca condotta dal sociologo Aldo Bonomi, che illustrerà venerdì 12 maggio alle ore 17 presso la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, lo studio sulla comunità locale siracusana, con l’obiettivo di ricostruire le dinamiche che la attraversano in questi tempi di profondo cambiamento sociale, culturale ed economico.“Con piacere la nostra città ospita ‘Il Grande Viaggio Insieme’ ideato da Conad – aggiunge il sindaco Giancarlo Garozzo – una manifestazione che punta ad ascoltare direttamente la comunità. È questo un fattore importante di conoscenza per sviluppare nuove linee guida e individuare le trasformazioni in atto nel contesto sociale. Questo modo di operare è valido anche per le amministrazioni pubbliche che debbono rivolgersi con sempre maggiore puntualità verso i bisogni dei cittadini. La presenza del marchio Conad nella nostra città è inoltre indice di vitalità commerciale; aspetto questo di primaria importanza per incentivare l’occupazione”.
“Siamo orgogliosi – afferma l’assessore alle Politiche culturali e al Turismo, Francesco Italia – che Conad abbia scelto Siracusa per far partire il suo tour nazionale. Non una scelta casuale, ma un riconoscimento alla città in occasione delle celebrazioni dei 2.750 anni della fondazione. Sarà un fine settimana ricco di interesse e divertente, all’insegna della cultura, dello sport e dello spettacolo, che andrà ad arricchire il già fitto cartellone di iniziative programmate per l’anniversario e pensate per coinvolgere tutti i siracusani”.
“Il Grande Viaggio Insieme Conad è la dimostrazione che si può fare buona Impresa partendo dai bisogni della comunità”, dichiara Natale Lia, direttore generale di Conad Sicilia. “In questi giorni di ascolto e confronto, vogliamo rinnovare una sorta di patto non scritto con la nostra comunità: l’interesse di Conad coincide con quello della comunità e Conad cresce se a crescere è l’intero territorio”.
“Siracusa, unica tappa siciliana della terza edizione del Grande Viaggio Insieme Conad, ospiterà un fine settimana ricco di appuntamenti che coinvolgeranno tutti dagli adulti ai bambini in una grande festa di piazza con ospiti di rilievo nazionale e locale. In questi due giorni si rafforzerà il dialogo e l’impegno dei soci imprenditori Conad verso la comunità, che continueremo, giorno dopo giorno, ad ascoltare per comprenderne bisogni, esigenze, aspirazioni e aspettative”, dichiara Salvatore Abbate, presidente di Conad Sicilia.




Siracusa vittima di un traffico caotico: si cambia. Le idee allo studio per corso Umberto, via Malta, le navette e le barche

A Siracusa il traffico è diventato ormai caotico, certamente disordinato, senza limiti di orario o di luogo. La prima colpa è delle cattive abitudini di guida e parcheggio degli automobilisti, purtroppo a lungo tollerate. Poi è anche vero che i mezzi in circolazione sono troppi, in una città dove le strade sono rimaste spesso quelle di cinquant’anni fa. E senza un efficace trasporto pubblico, o come va di moda dire, senza mobilità sostenibile non si va lontano. Tutti in auto, spesso una sola persone per vettura, e via circolare. Rigorosamente in fila.
Il problema raddoppia nel fine settimana. In particolare in ingresso di Ortigia, con via Malta che si trasforma in un budello infernale farcito di gas di scarico e lamentele.
L’assessore alla Mobilità, Salvatore Piccione, ospite di FM ITALIA TV durante la trasmissione di Mimmo Contestabile, ha anticipato tutte le novità allo studio: doppio senso su corso Umberto, corsia preferenziale per i bus navetta, razionalizzazione dei loro percorsi, incentivi per parcheggiare al Talete ed al Von Platen e poi ancora una collaborazione con la Capitaneria da cercare di riproporre per l’utilizzo di piazzale IV Novembre insieme alla volontà di tornare a ripristinare il collegamento via mare (con barche a motore) dallo Sbarcadero ad Ortigia. Tutto spiegato nel dettaglio nel video che trovate di seguito.




Siracusa. Veleni e sospetti, Princiotta rilancia: "chiesto al Csm il trasferimento di magistrati"

Una situazione “drammatica” per una città “piena di intrecci e relazioni”. Le parole di Simona Princiotta ritornano a tracciare il quadro di quello che – secondo la consigliera comunale – sarebbe il “sistema Siracusa”.
In una nuova, affollata e “calda” conferenza stampa, Princiotta parla soprattutto di politica e magistratura. “Fatti già documentati presso gli organi competenti, Consiglio Superiore della Magistratura e Procura”, spiega subito e proprio nei giorni che precedono la visita di ispettori ministeriali e del Csm a Siracusa.
Poi l’esposizione delle sue accuse (“uno spaccato della azione complessiva a tutela dei miei diritti e della verità, condotta nel tempo con documentazione fotografica, registrazioni, atti pubblici e testimonianze”), che si dice pronta a rinnovare davanti alle Commissioni Antimafia regionale e nazionale. Accuse che chiamano in causa politici siracusani, locali e nazionali, ma anche avvocati e pubblici ministeri.
Simona Princiotta anticipa di essersi già rivolta anche al Consiglio Superiore della Magistratura, chiedendo di essere ascoltata (“dopo aver depositato registrazioni e documenti”) per rinnovare la sua richiesta di trasferimento per incompatibilità ambientale di alcuni magistrati in servizio alla Procura di Siracusa. Tema che sarà presto oggetto anche di una interrogazione parlamentare.




Siracusa. Le ragioni della protesta dei netturbini: stipendi in ritardo e sanzione per sciopero bianco

La protesta dei lavoratori Igm arriva in Prefettura. Netturbini in sit-in piazza Archimede per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati, auspicando una sorta di mediazione tra azienda e Comune con arbitro proprio il prefetto. Un prefetto che, però, ha anche mosso una forte contestazione ai lavoratori, rei di uno sciopero bianco nei giorni scorsi. Ha chiesto all’Igm di sanzionare quel comportamento con la detrazione di giornate lavorative in busta paga.
Ma è il tema degli arretrati quello centrale in una querelle dove le responsabilità rimbalzano tra Igm e Palazzo Vermexio. Il Comune ricorda come da capitolato il canone andrebbe pagato entro il 30 del mese successivo all’esercizio, anche se in passato ha preferito anticipare. Ci sarebbe stato ultimamente un ritardo, ma gli uffici starebbero provvedendo. In ogni caso, secondo il Vermexio, è l’azienda che deve in ogni caso pagare lo stipendio ai dipendenti.
I rifiuti, intanto, rimangono in strada. Lo stato di agitazione proclamato rallenta pesantemente la raccolta della spazzatura e da Ortigia a Scala Greca i sacchetti dell’immondizia proliferano. Si affaccia adesso anche uno sciopero, dopo il 20 del mese. Con il rischio che possa essere ad oltranza.




Siracusa. La denuncia di Simona Princiotta: "associazione a delinquere per diffamarmi, simulando reati. Materiale in Procura"

Le nuove dichiarazioni di Simona Princiotta tornano ad agitare la vita politica e pubblica siracusana. La consigliera comunale del Movimento Democratici e Progressisti punta l’indice contro quella che – a suo dire – sarebbe una macchina del fango capace di “orchestrare una pantomima mediatico-giudiziaria fondata su fatti falsi con l’uso di uomini che in una prima fase si sono prestati alla simulazione di reati nei miei confronti e successivamente si sono pentiti ed hanno sentito l’esigenza morale di scusarsi con me e raccontare la verità”. Riferimento, quest’ultimo, al collaboratore di giustizia Rosario Piccione chiamato in causa più volte e da più parti negli ultimi mesi.
La Princiotta ha depositato un fascicolo di indagini difensive, corredato da vari allegati (foto, video, registrazioni audio), denunciando una ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla diffamazione, calunnia ed istigazione alla simulazione di reato. Politici, amministratori, avvocati, giornalisti, magistrati: vengono chiamati in causa dalla consigliera comunale dipanando un filo intricato che unisce fatti e personaggi.
Sdegnata, ha anche rispedito al mittente chiacchiere sulla sua vita privata: “non sono l’amante di alcun magistrato”.




Siracusa. Fontana di Diana, si al restauro: da mercoledì i lavori, completati in dieci giorni

Questa è la settimana che vedrà finalmente allestito il cantiere per il restauro della Fontana di Diana, in piazza Duomo. Comune di Siracusa e Soprintendenza sono riusciti a trovare un’intesa grazie alla buona volontà delle parti. Palazzo Vermexio ha “recuperato” i poco meno di 3.000 euro necessari per ripristinare in particolare la zampa di un cavallo marino andata in mille pezzi. La Soprintendenza, tramite il polo museale Paolo Orsi, ha messo a disposizione il suo restauratore per l’intervento. Che non dovrebbe richiedere più di dieci giorni. Tutti i dettagli nell’intervista con Rosalba Panvini, soprintendente di Siracusa.




Siracusa. Un corpo senza vita nelle acque di Ortigia, il rinvenimento a Calarossa: è di un 29enne del Niger

Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato questa mattina nelle acque di Ortigia, nei pressi di Calarossa. Forze dell’ordine mobilitate per il recupero. Decine di curiosi hanno seguito le operazioni dal lungomare.
A segnalare la presenza del corpo sott’acqua è stato un turista che lo ha notato mentre scrutava il fondale durante una nuotata.
In tarda mattinata l’identificazione. Si tratta di Abudl Hadi Idriss, 29 anni, originario del Niger. Da domenica non si avevano sue notizie.




Siracusa. Santa Lucia delle Quaglie, traslato in Cattedrale il simulacro della Patrona: le immagini

Siracusa e Santa Lucia, con il patrocinio di maggio si rinnova il legame di fede e devozione. Domani alle 12 la processione in piazza Duomo e il tradizionale lancio di colombe . Questa mattina, intanto, in Cattedrale, il simulacro della Santa siracusana è stato traslato sull’altare maggiore: è uno dei momenti più sentiti prima dell’abbraccio di piazza.
A presiedere la celebrazione di domani sarà l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.




Siracusa ed Alessandria, prove di marketing territoriale con un protocollo che le avvicina

Un protocollo d’intesa “sigilla” adesso i rapporti tra i Comuni di Alessandria e Siracusa. Vuole essere la base su cui costruire un rapporto di collaborazione che, attraverso azioni sinergiche, possa ampliare vedute e prospettive, anche commerciali, delle due città.
Lo hanno spiegato, poco prima della sigla dell’intesa, il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, e il sindaco di Alessandria, Maria Rita Rossa, insieme all’assessore alla Cultura, Francesco Italia e l’assessore allo Sviluppo economico e Polizia municipale di Alessandria, Maria Enrica Barrera.
Tra gli obiettivi del protocollo: favorire l’incontro, la conoscenza e l’integrazione fra due territori diversi e geograficamente lontani; tutelare, valorizzare e promuovere reciprocamente il patrimonio storico, artistico, culturale delle due città.