"Diabetologia Pediatrica a Siracusa", la battaglia delle mamme per ottenere un servizio indispensabile

Nonostante un’incidenza significativa, a Siracusa continua a mancare, nell’ambito della sanità pubblica, un punto di riferimento per i bambini e i ragazzi diabetici. Per portare nel capoluogo il servizio di Diabetologia Pediatrica, i genitori, riuniti in un’associazione, stanno conducendo una battaglia. Lamentano enormi disagi e chiedono subito un impegno, a partire dall’assunzione a tempo indeterminato di una figura professionale specializzata.




Siracusa. Materassi, divani e credenze: riprende raccolta e conferimento ai Centri Comunali

E’ durato poco meno di un mese lo stop al conferimento gratuito di ingombranti nei centri comunali di raccolta. Risolto l’inghippo che aveva di fatto bloccato il circolo virtuoso che si era messo in moto, limitando il numero di materassi, divani, credenze ed altri grandi rifiuti abbandonati lungo le strade di Siracusa. Un cambiamento di discarica, deciso dalla Regione, che aveva messo in crisi il sistema. Ma adesso si riparte.
Queste settimane di blocco hanno, però, dato vita ad alcune discariche abusive a poche centinaia di metri dall’ingresso del centro comunale di raccolta di Targia. Dove divani, materassi e sfalci di potatura sono stati lasciati a bordo strada da chi, probabilmente, avrebbe voluto scaricare tutto al centro di raccolta ma – nell’impossibilità – ha preferito sbarazzarsi così del rifiuto che, altrimenti, avrebbe dovuto riportare con sè a casa.
Confermato anche il ritiro gratuito degli ingombranti quasi a domicilio. Si chiama il numero verde Igm, si ottiene un numero di protocollo e l’autorizzazione ad abbandonare l’ingombrante vicino ad un certo cassonetto da dove verrà poi ritirato da una apposita squadra.




Sortino. Parlato, il sindaco ribelle che ha detto no ai migranti: "prima i nostri problemi"

Ha scelto i social network per spiegare ai suoi concittadini il suo no all’accoglienza di richiedenti asilo a Sortino. Una posizione ferma e decisa, comunicata al prefetto con tanto di motivazione. “Abbiamo tanti problemi, prima risolviamo i nostri e subito dopo saremo disponibili ad accogliere anche i migranti”, riassume Enzo Parlato, il primo cittadino che ha chiuso le porte ai migranti.




Siracusa. Il ministro Calenda e il futuro della Camera di Commercio: un rinvio con un occhio al Tar?

Accorpamento si, accorpamento no. Sarà con ogni probabilità il Tar a fornire l’ultima indicazione utile sul futuro delle Camere di Commercio di Siracusa, Catania e Ragusa. Lo lascia intendere anche il ministro Calenda.
Chiamato in causa da una lettera del presidente Crocetta, che lo invitava a riconsiderare la vicenda alla luce delle istanze del territorio di Siracusa, il responsabile dello Sviluppo Economico è stato il vero “suggeritore” dello slittamento dell’insediamento del consiglio camerale della nuova Camera di Commercio del SudEst. “Il completamento dell’iter procedurale che conseguirebbe all’elezione degli organi camerali rischierebbe di precludere, infatti, la possibilità di un approfondimento delle suddette questioni”, scrive il ministro. Che invita quindi a “rinviare lo svolgimento dell’elezione del presidente della nuova Camera di Commercio”. Cosa poi puntualmente avvenuta, pochi giorni fà.
E questo, si legge nella lettera di Calenda, “tenuto conto di quanto da Lei (Crocetta, ndr) affermato in ordine alle istanze del territorio di Siracusa, alle criticità segnalate nelle procedure propedeutiche all’accorpamento, all’entrata in vigore della riforma di cui al decreto legislativo n.219 del 2016, nonchè alla pendenza di un giudizio dinanzi al competente Tar che dovrebbe essere definito nel prossimo mese di maggio”. Un’ultima indicazione, quella del tribunale amministrativo, che pare essere la vera scadenza per il futuro delle Camere di Commercio di Siracusa, Ragusa e Catania. Catania potrebbe andare avanti da sola, Siracusa e Ragusa accorparsi anche se dal capoluogo aretuseo non si perde la speranza circa una riconfermata autonomia. Ne abbiamo parlato con Gianpaolo Miceli, Cna Siracusa.




Siracusa. Trasporto pubblico urbano, il giudizio degli utenti in attesa di un bus

E’ da anni uno dei punti deboli di Siracusa nelle famigerate classifiche sulla qualità della vita. Alla voce trasporto pubblico urbano, il capoluogo non brilla. Problemi atavici, scarsa abitudine all’utilizzo dei (pochi) mezzi pubblici disponibili e pochi passi avanti nel settore. Positivo il ritorno su strada nel 2014 dei minibus elettrici comunali, ma il grosso delle tratte urbane è coperto da Ast che, tra mille difficoltà, prova a tenere in vita le corse attuali.
Un giudizio sul servizio arriva direttamente dai siracusani in attesa di un bus alle fermate.




Siracusa. Mistero raccomandate: solo avvisi a domicilio e code al ritiro

Un solo ufficio dove ritirare le raccomandate in una città di 120.000 abitanti. In più lo strano caso di avvisi di ritiro recapitati a pioggia, quasi come se i postini non consegnassero più raccomandate o comunque non citofonassero.
Risultato: attese, lunghe code e pure un annunciato esposto in Procura. Un caso già segnalato su cui oggi abbiamo voluto sentire i siracusani in coda.




Siracusa. Mercato Ittico, la riapertura affidata ad un bando regionale

La riapertura del mercato ittico di Siracusa passa anche attraverso un bando regionale. Il Comune ha partecipato con un progetto da 3 milioni di euro che punta non solo all’apertura ma anche alla creazione di laboratori per trasformare il pescato sul posto. Sarebbe un risultato atteso dalla marineria locale da oltre dieci anni. L’assessore Scrofani illustra tempi e dettagli.




Augusta. Operazione Port Utility, un arresto: "Corruzione per un appalto e società fantasma"

Corruzione per un appalto da 1,8 mln di euro al porto di Augusta. La guardia di finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di Gaetano Miceli, 57 anni, ingegnere siracusano. Sequestrata anche la sede della società Tecnass Srl di contrada Targia. L’operazione rappresenta l’esito di complesse e articolate indagini di Polizia Giudiziaria coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica, Francesco Paolo Giordano e dirette dai Sostituti Procuratori Tommaso Pagano e Margherita Brianese, delegate al Nucleo di Polizia Tributaria aretuseo.
L’appalto finito nel mirino della magistratura e delle fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria è quello per l’aggiudicazione dei “servizi ingegneria per la redazione della VAS a corredo del piano regolatore”. Sono state svolte perquisizioni anche a Malta dove erano state create diverse società “fantasma”. Le indagini sono partite all’inizio del 2015. Condotti anche accertamenti bancari a carico di oltre 25 tra società e persone fisiche, arrivando all’individuazione dei presunti capitali illeciti.
La Procura ha attivato anche lo strumento della Cooperazione Giudiziaria Internazionale, collaborando con la polizia maltese. Nel dettaglio Miceli avrebbe creato con altri indagati, tre società ritenute “cartiere”. Miceli avrebbe corrotto in commissario di gara per l’appalto bandito dall’Autorità portuale di Augusta per i servizi di ingegneria. Una consulenza da 330 mila euro il prezzo della corruzione di un componente la commissione di gara. A Malta sarebbe stata condotta parte dei proventi illeciti.
Le persone coinvolte, oltre a Miceli, sono altre tre: il commissario di cui si ipotizza la corruzione e due soci dello studio Tecnass Srl. Ma gli indagati, in diversi filoni, sarebbero 15. La Procura ha parlato anche di possibili complicità a livello amminsitrativo dell’Autorità Portuale. Pochi, secondo il procuratore capo, i controlli nel settore pubblico, tanto che altri appalti sarebbero sotto la lente d’ingrandimento della magistratura. Nell’ambito dell’operazione odierna, sequestrato un immobile a Siracusa, mentre il commissario ritenuto corrotto avrebbe parzialmente ammesso alcune responsabilità e contribuito al prosieguo delle indagini. Già in passato il porto commerciale e gli appalti ad esso collegati erano finiti al centro di inchieste, a partire da quella denominata “Petrolio”, con al centro la figura di Gianluca Gemelli,compagno dell’ex ministro Federica Guidi e il lavoro della Procura di Potenza sul cosiddetto “quartierino romano”. Per Gemelli è poi stata chiesta l’archiviazione, così come per l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, ex capo di Stato maggiore della Marina Militare italiana e per Nicola Colicchi, ex consulente della Camera di Commercio di Roma. Dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di Gemelli, il ministro Guidi lasciò il suo incarico in seno al Governo.




Siracusa. Nuovo ospedale, l'area su cui costruirlo è un caso: tutto da rifare?

Il nuovo ospedale di Siracusa è oggi un grande sogno. Si prova a tirarlo fuori dal cassetto e trasformarlo in giusta realtà. Ma fare un passo avanti in questa ventennale vicenda è quanto mai arduo e complicato. Difficile capire perchè su di un tema su cui dovrebbe convergere l’interesse di tutti – politica, cittadini, istituzioni – prevalgano divisioni e visioni diametralmente opposte. E persino la scelta dell’area è un caso.
A dispetto delle indicazioni di una trentina d’anni fa e del prg, il Consiglio comunale ha scelto l’area dell’ex Onp – di proprietà dell’Asp – su cui però, la stessa Azienda Sanitaria ha fatto presente l’esistenza di vincoli. E corre intanto voce che il provvedimento potrebbe tornare in aula per rivedere la scelta operata in precedenza. Insomma, come tornare indietro di mesi. Al punto di partenza, o quasi. In un gioco dell’oca senza troppo senso e con spazio per qualche dubbio.
L’intervista con il deputato regionale, Enzo Vinciullo.




Siracusa. Urban Center, un contenitore per i cittadini che voglio "incidere"

In quaranta giorni di tempo saranno completati i lavori dell’Urban Center di Siracusa. Una struttura nuova, realizzata al posto della ex sala Randone, che vuole diventare una vera e propria “casa” dei cittadini ai quali viene riconosciuta così la possibilità di incidere sulla vita pubblica della città.
Il conto alla rovescia verso l’apertura verrà adesso scandito con i “Cantieri Aperti”: una serie di incontro con associazioni e scuole per preparare i primi “laboratori” dell’Urban Center.
Nella ristrutturata area che costeggia via Malta, inoltre, saranno trasferiti uffici comunali, con possibilità di tagliare alcuni affitti. E con la rendicontazione dei lavori effettuati, il Ministero dell’Ambiente potrebbe decidere di liberare altre risorse per un intervento progettato allo Sbarcadero.
Ne abbiamo parlato con l’assessore alla Modernizzazione, Valeria Troia. La sua intervista video.