Siracusa. Teatro comunale, nuovo cartellone in primavera ora lavori per migliorie

Il nuovo cartellone di spettacoli del teatro comunale di Ortigia sarà pronto in primavera. Concluso il primo ciclo di 14 appuntamenti, che hanno fruttato un incasso di circa 50.000 euro (il 40% speso per le spese di gestione della struttura, ndr), l’edificio rimane aperto per le visite e gli eventuali matrimoni. Una fase di pit-stop durante la quale saranno effettuati anche altri lavori, come l’insonorizzazione dell’impianto di climatizzazione, già finanziati con 30.000. Ulteriori migliorie saranno poi apportate in un terzo step, per una spesa già in bilancio di circa 120.000 euro. Nessun problema statico o di igiene ma operazioni necessarie per un edificio riaperto dopo sessant’anni di “letargo”.
Si lavora, intanto, alla definizione del modello di gestione del teatro. Ci sono tre proposte sul tavolo. Saranno presentate in una seduta aperta di Consiglio comunale per scegliere la formula più adatta al teatro siracusano su cui dovrò pronunciarsi proprio il civico consesso.
Lo hanno spiegato il sindaco, Giancarlo Garozzo, e l’assessore alle politiche culturali, Francesco Italia, durante una conferenza stampa convocata proprio per il teatro comunale.




Don Fortunato Di Noto su Fm Italia/Fm Italia Tv: "niente foto dei vostri bimbi sui social"

Per chi lo avesse perso, riproponiamo l’intervento di Don Fortunato Di Noto su Fm Italia ed Fm Italia Tv. Ospite di Mimmo Contestabile e Gianni Catania, il sacerdote che guida da oltre 20 anni una difficile battaglia contro la pedopornografia, ha spiegato e ribadito i rischi della rete. Con l’associazione Meter ed i suoi volontari ha censito e segnalato gli errori più comuni, anche dei genitori, da evitare in tempi di tecnologia 2.0 e selfie a go-go. “Niente foto dei vostri bambini sui social”, ha spiegato. Insieme a molto altro. Riascoltate e rivedete il suo intervento.




Siracusa. Il saluto del prefetto Armando Gradone ed il suo bilancio. L'intervista

Ha scelto non a caso una scuola per la cerimonia commiato da Siracusa. Il prefetto Armando Gradone, trasferito a Siena, ha salutato la città e le sue varie componenti dall’aula magna del liceo Corbino.
Salone gremito. C’erano i sindaci della provincia, le forze dell’ordine, le associazioni di volontariato e quanti hanno collaborato in questi anni complessi con la prefettura guidata da Gradone che dell’apertura e del coinvolgimento delle forze sane del territorio ha fatto regola. Insieme ad una certa supplenza di quelle componenti istituzionali che non sempre sono riusce a compiere fino in fondo il loro ruolo, salvate in corner proprio dal prefetto. Nei prossimi giorni arriverà a Siracusa il nuovo prefetto, Giuseppe Castaldo.




Siracusa. Avvistati delfini al Maniace da "piccoli" biologi marini

Ieri nel corso delle attività del progetto “Delfini Guardiani” a cura di Marevivo, nella sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, nel comprensorio Maniace, gli alunni della scuola elementare Archia, hanno avuto la fortuna di scorgere delfini che giocavano nel mare di Ortigia.
Grande l’entusiasmo dei piccini che, complice il mare piatto e straordinariamente azzurro, direttamente dalla sede dell’Area Marina siracusana, hanno potuto ammirare le evoluzioni dei delfini, seguendo e applaudendo al continuo apparire e scomparire in mare delle caratteristiche pinne.
“E’ stato bellissimo”, hanno commentato all’unison anche i docenti e i biologi di Marevivo che hanno prontamente ripreso la scena. Clicca qui per vedere il video.




Siracusa. Sabato è la Giornata di Raccolta del Farmaco, donazioni in 19 farmacie

Sabato 11 febbraio torna anche a Siracusa la Giornata di Raccolta del Farmaco. In 19 farmacie della provincia, aperte di sabato, i volontari del Banco Farmaceutico inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica da donare a diversi enti caritatevoli siracusani.
Antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici, medicinali pediatrici per garantire cure a chi purtroppo non si trova nelle condizioni di potersele permettere.
A fianco del Banco Farmaceutico c’è Federfarma Siracusa del presidente Salvo Caruso.




Siracusa. Protesta sotto l'Asp, vigilanza privata è alta la tensione su clausola sociale

Sono tornati a protestare questa mattina i lavoratori rimasti esclusi dall’appalto sorveglianza dell’Asp di Siracusa. Una gara vinta dalla Kgb che ha scontentato, in alcune modalità di applicazione, i sindacati della triplice. “Trascorsi quasi 40 giorni dall’immissione nell’appalto la ditta Kgb, dopo i numerosi tentativi andati a vuoto in Prefettura e all’ufficio del lavoro di Siracusa, Filcams CGIL, Fisascat Cisl e Uiltucs UIL hanno manifestato con i 22 lavoratori che operavano nell’appalto e che oggi sono stati sostituiti da altri lavoratori della Kgb”, scrivono in una nota le organizzazioni sindacali.
Che hanno già inoltrato una richiesta all’ispettorato del lavoro di Siracusa ed ai servizi ispettivi dell’Inps, oltre che al Questore ed alla Prefettura, per verificare il rispetto delle norme da parte degli istituti di vigilanza.
I 22 lavoratori che questa mattina si sono ritrovati sotto la sede dell’Asp, in corso Gelone, rivendicano il loro posto di lavoro. “Ci scusiamo con i cittadini per gli inevitabili disagi procurati, ma il tentativo di scatenare una guerra tra lavoratori non può rimanere senza una forte risposta di mobilitazione e di coinvolgimento dell’opinione pubblica”, hanno dichiarato Stefano Gugliotta, Vera Carasi e Anna Floridia segretari Filcams Fisasct e Uiltucs. “Non possiamo permettere un precedente simile nel settore della vigilanza ed in generale nel terziario, dove vige la clausola sociale, che potrebbe avere effetti devastanti per l’occupazione del settore degli appalti. L’atteggiamento della direzione Asp di Siracusa ci lascia basiti”, dicono ancora i tre. “Persistendo questa inerzia, non esiteremo a denunciare alla Corte dei Conti ed all’Agenzia Nazionale anti Corruzione il management dell’Asp di Siracusa”.




Camera di Commercio e Porto: reazione compatta e Palermo fa dietro front

La mobilitazione della provincia di Siracusa è stata compatta e decisa. Sindaci, organizzazioni datoriali, cittadini, associazioni, sindacati, deputati nazionali e regionali: tutti insieme per vedere giustamente riconosciuta l’importanza di un territorio. Qualcuno aveva forse fatto i conti senza l’oste, pensando di poter spogliare Siracusa delle sue ricchezze e delle sue risorse senza colpo ferire. La sciroggaggine tradizionalmente siracusana ha invece segnato il passo, lasciando il campo ad una veemente reazione che ha saputo creare consenso attorno.
Nasce così la revoca del presidente Crocetta del percorso di unificazione delle Camere di Commercio di Siracusa, Catania e Ragusa. Con il placet del ministero, si rivedrà il cammino inizialmente studiato. “Siracusa unificata alla pari con Ragusa e non in ginocchio da Catania”, sintetizza l’assessore regionale Bruno Marziano. C’è da riprendersi, poi, l’Autorità Portuale di Sistema, grottescamente istituita a Catania a discapito del porto Core di Augusta. “Non siamo ancora alla decisione di revoca – spiega ancora Marziano – ma l’atto importante è aver rimesso tutto in discussione, come ha dichiarato Crocetta. Augusta deve essere la sede, ha i requisiti. Catania no. E in giunta regionale ora cresce il consenso attorno a questa posizione”.




Siracusa. "Il sogno del nuovo ospedale di Siracusa", libro di Enzo Vinciullo

Nel salone del Santa Maria, istituto di cui peraltro è stato in passato insegnante, il deputato regionale Enzo Vinciullo ha presentato il suo libro. “Il sogno del nuovo ospedale di Siracusa” è il titolo del volume che ripercorre attraverso atti parlamentari, corrispondenza istituzionale, articoli di giornale e appunti personali una vicenda da decenni in cerca di una soluzione.
Vinciullo si rammarica per la più che probabile perdita del finanziamento e attacca l’amministrazione comunale sulla scelta dell’area. Aperto rimane l’interrogativo di fondo: il nuovo ospedale di Siracusa sarà mai costruito?




Siracusa. Premi ai dipendenti comunali, in onda il servizio di "Striscia"

In onda ieri sera il servizio realizzato da Stefania Petyx di “Striscia la notizia” nei giorni scorsi a Siracusa quando, subito dopo la festa di San Sebastiano, l’inviata del tg satirico di Canale 5 ha raggiunto palazzo Vermexio cercando di parlare con il sindaco, Giancarlo Garozzo. Svelato il tema della nuova tappa siracusana di “Striscia”, legata alla qualità della vita del capoluogo. Un’analisi partita dalle classifiche che vedono la città in coda. A fronte di questo, Stefania Petyx sottolinea i bonus in busta paga per i dipendenti, in base agli obiettivi prefissati dal Comune. Attenzione puntato sul dirigente del settore Fiscalità e sulle ragioni di conferimento dei “premi” ai dipendenti. Poi, un sondaggio tra i cittadini in merito alla qualità dei servizi offerti. Adirati i dipendenti comunali, che attraverso i social network hanno fortemente contestato l’impostazione data al servizio realizzato da “Striscia la notizia” in città.  Per vederlo , clicca qui




Siracusa. "Serve un milione di euro per salvare il Ciane", appello all'Europa

Il Tip, tavolo di indirizzo permanente, istituito all’ex Provincia per risolvere le criticità della riserva naturale orientata Ciane Saline al lavoro dal prossimo 9 febbraio. Ne fanno parte anche le associazioni ambientaliste che hanno voluto aderire e che forniranno il proprio supporto in termini di idee. In realtà la situazione, per certi versi, è già ben chiara. La riserva ha urgente bisogno di interventi per “salvare il salvabile” alle saline e per ripristinare la navigabilità del fiume, per cui servirebbe un milione di euro, che il Libero Consorzio chiederà alla Regione. In assenza di risorse europee (il tavolo proporrà anche progetti) o regionali, è scontato che nulla potrà essere concretamente fatto per la riserva, visto che l’enbte attraversa una crisi finanziaria che appare irreversibile e che probabilmente sarà affrontata con la dichiarazione di dissesto. L’argomento è stato affrontato dal dirigente del settore Ambiente, Domenico Morello.