Siracusa. Il maltempo "intorbidisce" la Fonte Aretusa e danneggia il papiro

Le piogge che negli ultimi giorni hanno battuto con frequenza Siracusa hanno provocato un intorbidimento dell’acqua della Fonte Aretusa. Alghe e fanghiglia hanno fatto mutare la colorazione, solitamente limpida, dello specchio d’acqua. Danneggiati anche alcuni papiri che crescono all’interno. Da verificare anche un eventuale, nuovo otturamento della grata di scambio dove si sono accumulati piccoli detriti.




Floridia. E' il carabiniere scelto Antonino l'angelo che ha salvato un bimbo di 2 anni

La notizia del piccolo floridiano soccorso e con ogni probabilità salvato da un carabiniere libero dal servizio è stata una delle più lette e condivise delle ultime ore.
Un interesse giustificato dal tema e dalla tenera età del protagonista che, nel frattempo, è anche stato dimesso dall’ospedale di Siracusa, dove era stato ricoverato dopo l’intervento del militare.
Lui è Antonino Giuffrida, in servizio presso la stazione di Ferla. Accompagnato dal capitano Rossella Capuano, a capo della Compagnia di Augusta, ha raccontato su FM Italia ed FM Italia quella particolare esperienza che gli è valso l’appellativo di “angelo in divisa”: così ha detto la mamma del bimbo.




Siracusa. Fondi per via Augusta e per il Villaggio Miano: il Comune stanzia 700 mila euro

Non solo un milione e 800 mila per il rifacimento di via Francesco Crispi (la via che conduce alla stazione ferroviaria), ma anche circa 700 mila euro per affrontare alcune priorità legate alla viabilità cittadina. Il sindaco, Giancarlo Garozzo conferma il piano di manutenzione straordinaria che dovrebbe partire entro i primi mesi del 2017. Tra i lavori in programma, la manutenzione di via Augusta, il completamento dell’asse fognario di via Telemaco e gli interventi al Canale di Gronda di Epipoli. Soluzioni “tampone”, ma che dovrebbero comunque risolvere i disagi a cui i cittadini sono attualmente sottoposti.




Siracusa. Primo alzabandiera alla "Lombardo Radice", Inno di Mameli per aprire la settimana

Il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Lombardo Radice”, Sebastiano Rizza va avanti. Questa mattina, come previsto, la giornata si è aperta con la cerimonia dell’alzabandiera e con le note dell’Inno di Mameli, nell’ambito di un progetto legato alla conoscenza della Costituzione. Un’iniziativa che ha suscitato, nei giorni scorsi, anche aspre polemiche, che non hanno comunque fatto desistere il preside. Ogni lunedì (eccezionalmente la prima cerimonia si è svolta di martedì) alcuni alunni ritenuti meritevoli isseranno la bandiera italiana. Ogni venerdì, a chiusura della mattinata scolastica,si passerà all’ammaina bandiera. Oltre al Tricolore italiano, anche la bandiera dell’Unione Europea. Presente, questa mattina, anche l’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia.

Il preside difende il progetto

L’alzabandiera




Siracusa. Il Comune mette in vendita le case popolari di via Barresi, Rizza e Bonincontro

A giorni partiranno le lettere destinate agli assegnatari degli alloggi di edilizia popolare di via Barresi, via Rizza e via Bonincontro. Gli appartamenti sono stati appena accatastati, sono circa 250 e il Comune – proprietario – li mette in vendita, proponendo l’acquisto a canone agevolato agli assegnatari. L’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, non si fa molte illusioni, consapevole del problema che molti nuclei assegnatari spesso non sono purtroppo in grado di pagare neanche il canone mensile di 50 euro e pensa a soluzioni rateali. Per poi reinvestire quanto incassato per interventi in altri edifici popolari di proprietà sempre di Palazzo Vermexio.
L’operazione non è del tutto nuova. Negli anni passati (sindaco Roberto Visentin) si è già fatto qualcosa di simile. In via Andrea Palma sono stati venduti 50 alloggi a 10.000 euro cadauno. Altri 12 in via Bufardeci a 19.000 euro cadauno; 10.000 euro per ognuna delle case popolari di Cassibile e Belvedere vendute.




Maltempo nel Siracusano: i video e le foto. Inviate i vostri in redazione

Disagi in tutta la provincia a causa del maltempo che da ore si abbatte sulla Sicilia orientale, con pioggia battente ormai dal primo pomeriggio di ieri. Difficoltà per i mezzi che percorrono i principali collegamenti del territorio. Situazione particolarmente problematica a Brucoli, in contrada Gisara e, nel capoluogo, al Villaggio Miano, nell’area di Tremilia, Tivoli e nelle altre zone appena fuori città.




Siracusa. Alzabandiera a scuola, c'è chi dice si: "difendiamo bandiera ed inno"

Alzabandiera a scuola: si o no? Il dibattito è aperto dopo l’iniziativa del dirigente dell’istituto comprensivo Lombardo-Radice di Siracusa che ha deciso di far eseguire inno di Mameli e alzabandiera ogni lunedì, alla ripresa delle lezioni scolastiche, e di far svolgere l’ammaina bandiera il venerdì, in chiusura della settimana didattica, con l’inno europeo.
Coro di polemiche, con accuse – neanche troppo velate – di iniziative alla “balilla”. A difesa dello spirito dell’iniziativa, l’associazione Lamba Doria con il presidente Antonio Moscuzza. Ma non è il solo, anche il consigliere comunale Dario Tota condivide l’iniziativa. “La cerimonia dell’alzabandiera rientra all’interno di un progetto, denominato Articolo 3, e teso ad esaltare i principi di uguaglianza e di pari dignità umana sottolineati proprio dall’articolo 3 della nostra Costituzione. Molte delle critiche registrate in particolare sui social riguardo la cerimonia dell’alzabandiera sono pervenute da soggetti che non hanno una minima conoscenza del progetto e che per mero sfogo hanno detto la loro. È questo il dato oggettivo che più allarma. Il progetto del dirigente scolastico Sebastiano Rizza non solo è nobile, ma è consequenziale allo studio da parte degli alunni del suo istituto degli articoli della nostra Costituzione ovvero della nostra identità e cultura, patrimonio che va preservato e anche trasmesso. Vorrei tanto – conclude Tota – che una certa sinistra radical chic fosse davvero radicale: sarei e saremmo certi della sua capacità di cogliere le cose dalla radice”.

foto: archivio




Case popolari, la proposta di Vinciullo: "venderle a chi le occupa per finanziare nuovi alloggi"

Non chiamatela sanatoria, però è qualcosa che ci assomiglia da vicino. E potenzialmente potrebbe risolvere più problemi in una volta sola. A lanciare l’idea, pronta a diventare un disegno di legge regionale, è il presidente della commissione bilancio dell’Ars, Enzo Vinciullo.
Al centro dell’attenzione le case popolari. Molte oggi sono occupate abusivamente mentre gli assegnatari attendono in graduatorie infinite una assegnazione che, arrivata o no, rischia di rimanere spesso solo sulla carta. Che fare, allora? Vinciullo propone di assegnare gli alloggi occupati a chi effettivamente vi abita, anche se abusivamente, a mò di usucapione. A patto che si tratti di nuclei familiari che rientrino in determinati parametri. A loro verrà proposto l’acquisto dell’alloggio popolare, ad un prezzo di 5.000 euro. Con le somme così incamerate si andrebbe a finanziare la costruzione di nuove palazzine di edilizia popolare da destinare a chi è assegnatario o in posizione utile in graduatoria ma ancora fuori da una casa.

foto dal web




Siracusa. Impianti sportivi, una sola offerta per la Cittadella e l'Akradina. Garozzo: "massima attenzione"

In mezzo a mille polemiche che hanno finito curiosamente per accomunare opposizione e parte della maggioranza, il bando per l’affidamento della gestione degli impianti della Cittadella dello Sport e della palestra Akradina ha conosciuto oggi la sua fase seconda: apertura delle buste. O meglio, della busta perchè a palazzo Vermexio è stata recapitata solo una offerta, quella dell’Ortigia che fino all’inizio dell’estate scorsa gestiva gli impianti.
E’ comunque un passo avanti rispetto alla precedente chiamata, quando non era arrivata nessuna offerta agli uffici preposti. E anche allora, giù mille critiche su di un bando che rispecchia anche nella sua formulazione la difficoltà di gestire simili impianti.
Nei prossimi giorni si passerà all’analisi tecnica ed economica delle buste consegnate dall’Ortigia del presidente Vancheri.
L’importo del bando è di 5,5 milioni di euro per un affidamento del servizio per un periodo variabile tra 5 e 15 anni. A sostegno della gestione degli impianti sportivi, il Comune erogherà solo nei primi tre anni un contributo forfettario annuo. Non ammessa l’eventualità di un subappalto. Il piano economico-finanziario non sarà soggetto a valutazione.Servirà, tuttavia, “a saggiare la fattibilità e la congruità dell’offerta”. Previsti nuovi investimenti, per i quali è richiesta la redazione di un piano di interventi affidato ad un tecnico abilitato, che dovrà anche stilare un cronoprogramma. I miglioramenti obbligatori saranno quelli contenuti nel progetto elaborato dall’Ufficio Infrastrutture Sportive. Il progetto dovrà essere improntato a criteri di sostenibilità energetica ed ambientale. Il concessionario avrà la possibilità di utilizzare le strutture anche per manifestazioni slegate dallo sport.
Sull’impiantistica sportiva, l’intervento del sindaco: “massima attenzione”




Siracusa. Dehors e licenze commerciali in Ortigia: nuova stretta in vista

Nuovo regolamento per i dehors e le licenze commerciali in Ortigia in rampa di lancio. Ci lavorano gli uffici dell’assessorato Commercio e Attività Produttive. Coinvolta anche la commissione consiliare competente. Ma le linee guida sono già chiare. E vanno verso una nuova stretta. Innanzitutto, lo spazio pubblico che ogni locale potrà “occupare” con un dehors non potrà superare il 35% della superficie commerciale reale (inteso lo spazio di vendita) escludendo quindi bagni, cucine e laboratori. Verrà, poi, rilasciato un tagliando che gli esercenti dovranno esporre sulla vetrina: riporta le indicazioni su scadenza della licenza per occupazione suolo pubblico e i metri quadrati autorizzati all’esterno. Questo faciliterà i controlli e renderà immediatamente visibile ci è in regola e chi no. Ecco, i controlli. La squadra annonaria sarà rafforzata con altri due uomini e gli orari di servizio toccheranno anche le ore notturne mentre oggi ci si ferma alle 20 circa.
Quanto alle licenze commerciali, non ne saranno rilasciate ulteriori – in Ortigia – per paninerie e kebabbari.
Spiega tutto l’assessore Gianluca Scrofani.