Siracusa. Bilancio, il Consiglio non va oltre due emendamenti. Domani di nuovo in aula
Subito in salita il cammino in aula per l’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Siracusa. Questa mattina seduta di Consiglio comunale dedicata agli emendamenti. Sono 95 quelli ammessi al dibattimento e votazione. Ma oggi non si è andati oltre i primi due. Approvato il primo, bocciato il secondo. Poi è venuto meno il numero legale. Si ricomincia domani, in seconda convocazione.
Siracusa. Parcheggiatori abusivi al cimitero. La sfida (vinta) alla legalità. Il video
Non basta lo schieramento in forze della Municipale. Decine di agenti ieri e oggi in servizio al cimitero di Siracusa. Ma niente riesce a tenere lontani i posteggiatori abusivi. Che svolgono tranquilli e indisturbati il loro “lavoro” come se niente fosse. Qualche multa, le identificazioni ma tra una legge spuntata e blandi interventi nella sfida alla legalità sono gli abusivi a vincere.
Siracusa. Giorno dei Defunti, le parole dei visitatori del Cimitero: "ci abbiamo fatto l'abitudine"
Siamo tornati a distanza di pochi giorni al cimitero di Siracusa. Se nei giorni scorsi vi avevamo mostrato le condizioni “particolari” della struttura, da almeno un decennio in attesa di una vera manutenzione straordinaria, questa volta abbiamo dato la parola ai cittadini.
Nel giorno della commemorazione dei Defunti, sentite cosa hanno raccontato alcuni dei visitatori alla telecamera di SiracusaOggi.it
Siracusa. La storia di Ayse, ragazza italo-turca rapita: Le Iene raccontano il lieto fine
Ayse è tornata a Siracusa. Lieto fine per la complessa vicenda che ha riguardato la giovane italo-turca Aysegul Durtuc, la diciannovenne che aveva denunciato di essere stata portata e trattenuta contro la sua volontà in Turchia. Una vicenda che aveva portato al fermo dei genitori, subito dopo tornati in libertà. A raccontare la storia di Ayse, ancora una volta, “Le Iene”, con Nina Palmieri, che da sempre segue la vicenda. Il servizio è andato in onda ieri sera su “Italia Uno”, con il rientro a Siracusa di Ayse, che torna nuovamente in casa dell’amica Chiara, da cui è partita la segnalazione di quanto accaduto. Per vedere il sevizio de “Le Iene” clicca qui
Siracusa. Veleni al Vermexio, il sindaco Garozzo: "un gruppo di potere vuole ribaltare l'amministrazione"
Dopo mesi passati in difesa, il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, sceglie la via dell’attacco sui cosiddetti veleni al Vermexio. “Siamo davanti ad un caso Siracusa e sono certo che non sono l’unico a pensarlo, me lo dicono i cittadini che hanno avvertito il pericolo e che riconoscono gli attori di queste vicende. Sono consapevole di condurre una battaglia per la quella parte di città che non fa parte di quel comitato di affari che impedisce una vita libera e civile”.
Colletti bianchi che a livello politico-giudiziario si muovono per ribaltare l’amministrazione in carica e prenderne il posto, è la ricostruzione del primo cittadino che illustra situazioni, offre elementi e conclusioni.
Se i riferimenti a Princiotta e Zappulla sono subito chiari, nuovo è l’attacco verso il pm Di Mauro e alla circostanza che “quando qualcuno si permette di accusare la Princiotta viene subito raggiunto da un procedimento di calunnia”. Il sindaco sfida la Procura: “non credo che i pm vogliano andare in contrasto con la Direzione Distrettuale di Catania che in tempi non sospetti, ovvero nel 2002, raccolse numerosi verbali di dichiarazioni di Rosario Piccione e lo reputarono attendibile”, commenta in riferimento alla dichiarazioni del collaboratore di giustizia e di Vasile. “Basterebbe che Di Mauro che ha in mano tutti i processi nati a seguito delle denunce della Princiotta, contatti la Distrettuale per chiedere i verbali che vennero utilizzati nel processo Libra che si celebrò in Corte di Assise a Siracusa”, aggiunge per poi pungere ancora il palazzo di viale Santa Panagia. “Sono certo che la Procura non aprirà d’ufficio alcun procedimento per il materiale che Le Iene hanno utilizzato, e faccio riferimento alla trascrizione della registrazione di Vasile. Materiale che fa parte di un fascicolo in fase di indagini. Spero che la Procura giustamente così sollecita verso l’amministrazione lo sia anche in altre direzioni. Ma i tempo sono là e un giorno si chiariranno”.
Siracusa. Caso Stes e "veleni" al Vermexio: le dichiarazioni integrali del sindaco Garozzo
Siracusa. Caso Stes, il Comune valuta provvedimenti disciplinari per i dipendenti coinvolti ma solo dopo i processi
Sono state illustrate nel corso della conferenza stampa, trasmessa in diretta su SiracusaOggi.it e su FM ITALIA le modalità che l’amministrazione comunale intende seguire in merito al caso “Stes”, con i funzionari indagati, e sui “veleni” al Vermexio,che continuano a vedere contrapporti il sindaco, Giancarlo Garozzo, da una parte, e la consigliera comunale Simona Princiotta, insieme al deputato Pippo Zappulla, dall’altra. Ha aperto l’incontro con i giornalisti l’assessore Coppa, premettendo che, se il Comune assumesse dei provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti coinvolti, nel caso di assoluzione, si incorrerebbe in conseguenze a carico dell’amministrazione comunale. Le decisioni definitive saranno assunte nei prossimi giorni. Palazzo Vermexio potrebbe sospendere il procedimento in attesa degli sviluppi giudiziari, anche sulla base della documentazione a disposizione. A stabilirlo sarà l’ufficio procedimenti disciplinari. Questa ipotesi sembrerebbe, tuttavia, la più probabile.
Coppa ritiene che, nella vicenda, ci siano delle “anomalie” che “andranno spiegate”, a partire da quelle relative ai tempi indicati. “Non c’è dubbio che l’amministrazione attuale non sia minimamente coinvolta in nessuna delle ipotesi su cui la magistratura sta facendo chiarezza- ha detto il legale siracusano- I fatti si fermano agli inizi dell’estate 2013 e il nuovo sindaco è stato eletto a luglio”. Coppa aggiunge che “anche la contestazione contenuta nell’avviso di conclusione indagini è strana, visto che contesta comunque fino al 2015. Nella prima denuncia di Francesco Abruzzo non si trova alcun riferimento a ipotesi di concussione. Ci si limitava a parlare dell’assunzione della figlia di un dipendente, con le relative mansioni. Solo dopo circa 10 mesi, dopo giugno 2016, improvvisamente, i denuncianti ricordano di avere dato denaro e altre regalie ai dipendenti indicati”. Coppa ritiene che, nella vicenda, ci siano delle “anomalie” che “andranno spiegate”, a partire da quelle relative ai tempi indicati. “Non c’è dubbio che l’amministrazione attuale non sia minimamente coinvolta in nessuna delle ipotesi su cui la magistratura sta facendo chiarezza- ha detto il legale siracusano- I fatti si fermano agli inizi dell’estate 2013 e il nuovo sindaco è stato eletto a luglio”. Coppa aggiunge che “anche la contestazione contenuta nell’avviso di conclusione indagini è strana, visto che contesta comunque fino al 2015. Nella prima denuncia di Francesco Abruzzo non si trova alcun riferimento a ipotesi di concussione. Ci si limitava a parlare dell’assunzione della figlia di un dipendente, con le relative mansioni. Solo dopo circa 10 mesi, dopo giugno 2016, improvvisamente, i denuncianti ricordano di avere dato denaro e altre regalie ai dipendenti indicati”.
“Occorre mettere ordine- aggiunge Garozzo-Zappulla e Princiotta stanno solo cercando di colpire l’amministrazione per farla cadere, senza distinguere ruoli e responsabilità. Nel Pd, affermai che qualcuno avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di avere portato nel partito, persone legate alla malavita. Non avevo inventato nulla”.A proposito delle indagini, improvvise alcune accelerazioni delle indagini del pm Marco Di Mauro, come nel caso di Alfredo Foti, a cui esprimo solidarietà per l’ingiustizia subita”.
“Occorre mettere ordine- aggiunge Garozzo-Zappulla e Princiotta stanno solo cercando di colpire l’amministrazione per farla cadere, senza distinguere ruoli e responsabilità. Nel Pd, affermai che qualcuno avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di avere portato nel partito, persone legate alla malavita. Non avevo inventato nulla”.A proposito delle indagini, improvvise alcune accelerazioni delle indagini del pm Marco Di Mauro, come nel caso di Alfredo Foti, a cui esprimo solidarietà per l’ingiustizia subita”. Per Garozzo “siamo davanti a un caso Siracusa. Me lo testimoniano i cittadini che hanno avvertito il pericolo”
Maltempo. La forza del vento, la furia delle onde e quell'insolita schiuma che invade Ortigia. Il video
Da venerdì sera Siracusa è sferzata da un grecale di particolare forza. Raffiche anche a 60Km/h e pioggia ad intermittenza a segnare la nuova ondata di maltempo. Danni limitati ad alberi ed arbusti spezzati o caduti come alcune insegne di negozi e cartelloni pubblicitari.
Ma è ad Ortigia, al lungomare di Levante per l’esattezza, che la natura regala lo spettacolo dalla sua forza. Combinando due elementi come vento e mare, nasce un insolito fenomeno: una schiuma salmastra che rimbalza sui muraglioni e torna su spinta dalle onde e dal grecale. Ricoprendo auto e asfalto di una scivolosa patina salmastra. I turisti fotografano, ad Ortigia anche il maltempo “attira”.
Siracusa. Dentro la chiesa di San Giuseppe, gioiello nascosto di Ortigia: consegnati i lavori, passo verso la riapertura
Sono stati consegnati i lavori che condurranno alla riapertura della chiesa di San Giuseppe, in Ortigia. La chiesa è chiusa da un trentennio, si trova al centro dell’omonima piazza con la sua particolare pianta ottagonale. Due preziosi organi in legno ne impreziosiscono l’interno dove gli stucchi torneranno adesso a risplendere con le attente operazioni di restauro affidate alla Essei, società della provincia di Enna. Sotto il livello della strada, l’antica cripta della confraternita di San Giuseppe dove veniva anticamente sepolti anche i suoi componenti, falegnami in prevalenza.
La prima tranche di interventi si concluderà in circa 7 mesi. Ma entro dicembre 2017 si vuole arrivare alla totale riapertura, al pubblico ed al culto. Alla consegna dei lavori era presente il deputato regionale Enzo Vinciullo che ha annunciato la prossima disponibilità di ulteriori fondi (gli attuali ammontano a circa 500.000 euro, ndr) per potere far scoprire ai siracusani uno dei gioielli, da decenni nascosti, di Ortigia. I lavori partiranno in un paio di settimane, il tempo tecnico di allestire il cantiere.
Siracusa. Viaggio nel paranormale: entità, presenze e alieni. Le indagini da brivido di 4 ragazzi
Il mondo del paranormale affascina da sempre. Fantasmi, entità, presenze, alieni: esistono o sono frutto solo di una certa letteratura? L’interrogativo è sempre aperto. Risposte a questa domanda le cercano anche degli appassionati siracusani. Hanno costituito una associazione (C.S.R.) e in maniera assolutamente volontaria e senza compensi vanno a caccia di fantasmi laddove vengono chiamati.
Dalle loro indagini, Solarino è la città in provincia con più casi misteriosi. Hanno raccolto con i loro strumenti tecnologici video e audio da brivido. Ma sono loro i primi scettici anche se quanto potrete vedere e sentire nel video qui sotto non lascia indifferenti.
Collaborano anche con il Cicap, l’associazione che contrasta i “faciloni” da paranormale fondata da Piero Angela. Che ha richiesto alcuni file che trovata nel servizio per analizzarli. Non solo fantasmi ed entità (presunte), spazio anche agli alieni. Che a quanto pare non disdegnano Siracusa.