Siracusa. Rappresentazioni classiche, nuovo record: superati i 115.000 spettatori

Oltre 115 mila presenze ed è un nuovo record al teatro greco di Siracusa. Le rappresentazione classiche si confermano un appuntamento imperdibile per migliaia di persone che anche quest’anno hanno deciso di godersi la magia degli spettacoli allestiti dalla Fondazione Inda.
Nel fine settimana sono previste le ultime repliche di Elettra di Sofocle con la regia di Gabriele Lavia, e Alcesti di Euripide, diretta da Cesare Lievi, mentre il 23 giugno è in programma il debutto di Fedra di Seneca, affidata a Carlo Cerciello e a sette spettacoli dalla fine della stagione è già stato superato il record di presenze stabilito lo scorso anno.




Siracusa. Il sorriso di Silvia ad un passo dal titolo di Miss Mondo Italia: "esperienza bellissima"

Ventiquattro anni, un sorriso solare e una bellezza che le ha consentito di arrivare ad un passo dal titolo di Miss Mondo Italia. Silvia Falco, studentessa siracusana, torna comunque contenta dalla finale nazionale che le ha consegnato un titolo ed una fascia: Miss Mondo Italia Sport.




Siracusa. Sei mesi dopo, un presidente per la Commissione Politiche Sociali: "ma potrei dimettermi"

Dopo sei mesi di lavori bloccati o quasi, la Seconda Commissione consiliare da un segno: eletto il nuovo presidente, al termine di una seduta non priva di momenti di frizione. Eletto Pippo Rabbito, esponente della maggioranza. Che però non nasconde le sue perplessità. Al punto che il suo primo atto da presidente potrebbero essere le sue dimissioni.
Non è un momento facile, in particolare per la seconda commissione che tra le sue rubriche ha le politiche sociali.




Siracusa. Si rifanno i marciapiedi di piazza Adda, le radici dei pini rimangono

Sono partiti lunedì scorso i lavori di rifacimento dei marciapiedi di piazza Adda. Diversi mesi dopo l’abbattimento dei pini che con le loro radici avevano deformato basole e asfalto, si completa l’intervento che prevede anche la sostituzione degli alberi abbattuti con aranci amari.
Ma prima vanno eliminati gli apparati radicali dei pini rimasti sotto il livello della strada. O almeno quelle radici che hanno causato i recenti danni. Dopodichè si passerà alla ripavimentazione, riutilizzando le stesse basole che c’erano prima. Data di conclusione dei lavori, 15 luglio, come recita l’apposita ordinanza.




Siracusa. Indagini e appalti, nuovo atto d'accusa di Simona Princiotta: "Un sistema noto a tutti"

Dalle sue denunce pubbliche hanno preso le mosse alcune delle indagini che stanno scuotendo in queste ore palazzo Vermexio. Accuse circostanziate, ripetute in conferenze stampa e durante sedute di Consiglio Comunale. E poi 48 cd con registrazioni audio. Tutto, o quasi, agli atti in Procura. E mentre esplode il caso politico dopo gli avvisi notificati ai due esponenti Pd, Cafeo e Foti, Simona Princiotta rilancia le sue accuse. Che toccano, ancora una volta, il cuore del sistema.




Siracusa. Mitragliatori e forse anche granate, il relitto di Ognina "svela" i suoi segreti

Continua a regalare sorprese il relitto rinvenuto inabbissato nelle acque di Ognina, ad una settantina di metri di profondità. Una nuova immersione guidata da Fabio Portella e Nicola Giusti, i diver autori della scoperta, e una più approfondita ispezione anche all’interno della fusoliera del Douglas C-47 Dakota ha fatto emergere nuovi dettagli sul suo carico e su quella che probabilmente doveva essere la sua missione.
Il velivolo bimotore della seconda guerra mondiale, di fabbricazione americana ma in uso agli inglesi, era adibito al trasporto di paracadutisti e al traino degli alianti Wako. Centinaia di queste unità, spiegano gli storici, furono utilizzate nell’operazione Ladbroke che precedette lo sbarco degli alleati in Sicilia, il 10 luglio 1943.
Sul relitto di Ognina è stato rinvenuto un paracadute parzialmente aperto e impigliato alle lamiere e diverse pistole mitragliatrici Sten Mk II. Trasportava probalmente armi e altri “pezzi” di sostegno all’attività di sabotaggio che avrebbe dovuto favorire lo sbarco e l’operazione Husky.
Sarà la Soprintendenza del Mare, prontamente avvisata della scoperta, a “bonificare” il sito eliminando e sterilizzando il potenziale materiale esplosivo come granate e gli stessi mitragliatori rinvenuti dai sub.




Lentini. Non sopportava il pianto di una delle figlie e picchia selvaggemente la compagna: arrestato

Ennesimo episodio di violenza domestica. Una scia di circa 40 casi nelle ultime settimane. L’ultimo a Lentii dove è stato arrestato nella tarda serata di ieri Giuseppe Macca. Il 29enne pergiudicato, disoccupato, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
I militari sono intervenuti a seguito di una chiamata al 112 che segnalava una violenta lite familiare in via Cuneo. Arrivati sul posto, i carabinieri hanno riscontrato come Macca aveva aggredito e picchiato, per futili motivi, la propria convivente, colpendola più volte alla testa cagionandole un lieve trauma cranico, poi giudicato guaribile in 4 giorni dal pronto soccorso dell’Ospedale di Lentini.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo non era nuovo a comportamenti di questo tipo. Avrebbe perso le staffe perchè infastidito dal pianto di una della figlie. Ha quindi picchiato la donna con pugni in testa e un tentativo di strangolamento.
Fortunatamente, l’intervento dei militari ha evitato il peggio, consentendo alla donna di mettersi in salvo. Piccoli testimoni dell’accaduto, i 5 figli della coppia.




Siracusa. Moni Ovadia, Incudine, Caccamo e Analfino: la carica dei 100 per la Giornata del Rifugiato

La musica, il cunto, la prosa e la poesia per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato. La Fondazione Inda presenta uno vero spettacolo “cucito” sulla ricorrenza dopo le esperienze passate di brevi ma efficaci cerimonie.
E invece lunedì 20 giugno, alle 20.30, al Teatro Greco di Siracusa andrà in scena una sorta di “quarta” produzione, dopo Alcesti ed Elettra ed in attesa di Fedra. Tornano al teatro greco Moni Ovadia e Mario Incudine dopo lo strepitoso successo dello scorso anno. Con loro anche Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo giovani 2015, e Lello Analfino dei Tinturia. E poi ancora altri 96 protagonisti tra cui gli attori del 52 ciclo di rappresentazioni classiche e i ragazzi di ogni età dell’accademia del dramma antico. A presentare la serata evento sarà Mimmo Contestabile, voce di FM Italia ed FM Italia Tv dove conduce ogni mattina il suo RadioBlog.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ed è svolta in collaborazione con la “Sprar Aretusa”, la sezione di Siracusa dell’Anolf, l’Associazione nazionale oltre le frontiere e la Consulta comunale per gli immigrati guidata da Ramzi Harrabi.

Moni Ovadia

Mario Incudine

Il commissario straordinario Pinelli




Siracusa. Affare migranti, il prefetto: "fatte fuori le mele marce, sistema sano"

Nell’agosto 2013, proprio mentre aumentavano gli sbarchi sulle coste del siracusano, dalla Prefettura venne deciso di dare vita ad un sistema integrato di controlli. Da quella intuizione in tempi non sospetti nasce l’operazione Affare Immigrazione portata a termine dalla Guardia di Finanza di Siracusa. Cinque finte onlus smascherate con 19 persone denunciate per reati tributari e la scoperta di una evasione di oltre 4 milioni di euro.
E potrebbe non essere ancora finita qui. Non nasconde la sua soddisfazione il prefetto di Siracusa, Armando Gradone, che ha seguito in stretto contatto con le forze dell’ordine tutte le fasi dei controlli e delle verifiche. “Scoperte e bloccate le mele marce ma il sistema è sano nel complesso: tante onlus si muovono sul territorio nel rispetto delle regole e svolgendo bene il loro compito”.




Quella forte voglia di autonomia da Palermo: Siracusa vuole il parco della Neapolis tutto suo

Anche Siracusa vuole adesso l’autonomia. Una piccola secessione con un precedente in regione: Agrigento.
Da Palermo fanno orecchie da mercante e disseminano il cammino di ostacoli e pastoie. Oggetto del contendere, il parco della Neapolis. Oggi è gestito dalla Regione che incamera i circa 3,5 milioni di euro di incasso con i visitatori. Dovrebbe versarne una quota al Comune ma dal luglio 2014 i trasferimenti sono bloccati.
E allora ecco la battaglia autonomista. Il parco sia siracusano in tutto e per tutto. E i soldi restino a Siracusa. Per finanziare quello che oggi la Regione non fa.