Siracusa. Impianti pubblicitari, si riscrivono le norme: addio ai 6×3 ed ai manifesti negli spartitraffico

Ordine nel settore della cartellonistica pubblicitaria. Il Comune di Siracusa ci prova con un nuovo regolamento preparato dagli uffici della Fiscalità Locale. La firma in calce è quella dell’assessore Gianluca Scrofani. Molte le novità, tra le principali l’addio agli impianti pubblicitari 6X3, inteso come dimensioni in metri, da sostituire con più contenuti 4X3. Destinati a sparire anche i manifesti installati sugli spartitraffico. Il resto lo racconta l’assessore Scrofani nella intervista di SiracusaOggi.it.




Siracusa. Tempio di Zeus, visitatori in fila per le Due Colonne. E adesso il cancello torna chiuso

Due giorni di apertura straordinaria per il tempio di Zeus per l’annuale appuntamento con la giornata internazionale della guida turistica. E centinaia di siracusani hanno riscoperto così la storia delle “due colonne” e di come ha avuto inizio la storia della città greca.
Un successo annunciato che ha gratificato l’associazione guide turistiche di Siracusa. Ma che riaccende il dibattito sui beni culturali solitamente inaccessibili perchè chiusi a causa della mancanza di personale regionale.




Siracusa. Fondazione Inda, On. Zappulla: "Commissariamento, non era quello che volevo"

“Rimango convinto che il migliore modo per difendere e sostenere l’Inda è quello di non nascondere la polvere sotto il tappeto, non è quello di fare finta di nulla e andare avanti”. Il parlamentare Pd, Pippo Zappulla, non usa giri di parole. E torna ad occuparsi della Fondazione dopo avere chiesto – e ottenuto – una ispezione ministeriale.
In attesa di conoscere le conclusioni dell’ispettore inviato da Roma, mostra intanto la sua contrarietà alla soluzione scelta, quella del commissariamento.
A Pinelli, il commissario straordinario, invia comunque il suo messaggio. “Rivisitare alcuni parti dello Statuto definendo meglio ruoli e compiti e completare il lavoro già avviato: un importante, bellissimo e imminente ciclo delle tragedie con priorità all’attivazione dei contratti per tutte le maestranze”.




Siracusa. Tutto da rifare tra viale dei Comuni e via Lentini?

Rivoluzione in vista per il sistema sperimentale di rotonde e spartitraffico tra viale dei Comuni e via Lentini. Novità sono attese nei prossimi giorni, con il neo assessore alla Mobilità che ha incontro residenti e valutato sul posto la soluzione adottata dagli uffici poco meno di due settimane addietro.
Troppe le criticità emerse, con quegli spartitraffico poco utili per convincere gli automobilisti a rallentare e troppo ingombranti per una stretta che a malapena rispetta le distanze minime previste. Colpa di una edificazione non sempre coerente ma di cui bisogna giocoforza tenere conto.




Siracusa. Resort o non resort, idee e soluzioni per Ognina: illuminazione, spazzatura e l'ambiziosa pista pedociclabile

Di Ognina si è parlato tanto, specie per l’impatto eventuale del resort extralusso presentato nei mesi scorsi. Opera in fase di stallo, con i finanziatori americani ancora alla finestra ma con la valigia in mano e sospesa tra Tar e Cga.
Ma Ognina esiste a prescindere da ogni discorso su di un resort. C’è, è abitata, ha i suoi pregi e le sue pecche. E problemi. Ovviamente in cerca di soluzione. Pacatamente, ne offre qualcuna il Comitato Spontaneo “Pane e Biscotti”. Residenti armati di buona volontà che non solo hanno ripulito, ad ottobre, un lungo tratto di costa compromesso da discariche abusive ma che adesso cercano una sponda istituzionale per risolvere problemi piccoli e grandi, dalle strade all’illuminazione. Passando per la grande ambizione: una pista pedociclabile che costeggi il mare. Con fondi europei, disponibili se il Comune presentasse un progetto.




Siracusa. La missione del commissario Pinelli, risolvere grana governance Inda

Guardare al futuro. E’ il mantra del neo-commissario della Fondazione Inda, Pierfrancesco Pinelli. Se il passato recente si è ingarbugliato attorno ad indagini, polemiche e veleni, il domani deve invece essere ambizioso e guidare verso il prestigio che deve essere proprio della importante istituzione siracusana.
Per questo Pinelli sa di dover risolvere anzitutto la grana governance, a cominciare da uno Statuto usato come “arma” dai contendenti alle ultime tenzoni che rischiavano di compromettere la stagione degli spettacoli.
Che invece saranno regolarmente in scena, con uno sforzo a cui Pinelli chiama la macchi a Inda. Una corsa contro il tempo, senza perdere qualità lungo il percorso a tappe forzate. L’intervista di SiracusaOggi.it




Siracusa. Vinciullo e La 7, è gelo dopo il nuovo servizio de La Gabbia. "Denuncio tutto in Procura"

Avrà un nuovo strascico in Procura a Siracusa il nuovo servizio che La 7 ha realizzato sul caso nato dalle parole del deputato regionale Enzo Vinciullo. La trasmissione La Gabbia è tornata ieri sera sulla vicenda dei deputati regionali che non arrivano a fine mese. Un lungo servizio che mette in fila cifre e dati e “rispolvera” quella breve dichiarazione del deputato regionale Vinciullo di qualche giorno fa, da cui è “scoppiato” il caso.
Proprio il parlamentare siracusano, nel corso del servizio, viene nuovamente chiamato in causa dall’inviato de La Gabbia (Silvio Schembri), a cui spiega il senso delle sue affermazioni. E si parla di spese di rappresentanza e regali di nozze.
“Ma l’intervista è molto più lunga e si è parlato di altro, temi più seri. Questa volta ho registrato tutto”, sbotta Vinciullo. “E’ chiaro a questo punto che c’è un progetto per screditarmi. Tre servizi in pochi giorni, non credo di meritare tutta questa ribalta nazionale. Io resto convinto che c’è un disegno dietro per colpire me”. Per questo Vinciullo tornerà in Procura, nel palazzo di viale Santa Panagia, per mettere ancora una volta nero su bianco le sue accuse.




Un termovalorizzatore a Priolo? Per il sindaco Rizza devono essere i cittadini a scegliere: "referendum"

Più che un progetto vero e proprio, al momento è solo un’idea. Un’idea che, però, ha già il placet della Conferenza Stato-Regioni: si ai termovalorizzatori. Uno potrebbe essere realizzato al posto dell’ex centrale Tifeo, nella zona di Priolo. Ambientalisti già sul piede di guerra. Perplessità anche a Priolo. “Ma a decidere saranno gli abitanti, con un referendum”, anticipa il sindaco Antonello Rizza.




Siracusa. Inda, "la nuova stagione non è a rischio". Domani in città il commissario Pinelli

Alla vigilia della prima uscita, pare informale, del nuovo commissario straordinario dell’Inda, Pierfrancesco Pinelli, il sindaco ed ormai ex presidente della fondazione, Giancarlo Garozzo dice  la sua sulla vicenda commissariamento dell’istituto, intorno alla quale si sono scatenate, negli ultimi giorni, accese polemiche. “Se l’obiettivo di chi muove accuse, anche assurde, è quello di distruggere l’Inda, e non può essere diversamente- ha detto il primo cittadino- può davvero toglierselo dalla testa”. Tra gli interventi, nel corso della conferenza stampa in corso nella sala “Archimede” del palazzo municipale di piazza Minerva, quello dell’ex componente dell’ormai sciolto consiglio d’amministrazione, Paolo Giansiracusa.Ripercorsi diversi momenti  salienti del percorso che cha condotto alla richiesta, poi assecondata dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, partita proprio da Garozzo, di commissariare la fondazione per superare una situazione “diventata ormai ingestibile”. Il sindaco ha concertato la sua attenzione sul “botta e risposta” a distanza con l’ex consigliere delegato Walter Pagliaro. Un rapporto mai decollato nel cda Inda e “deflagrato” dopo il commissariamento. Garozzo ribatte, punto per punto, alle accuse. Poi passa all’attacco. Pagliaro è, secondo quanto dichiarato dall’ex presidente della Fondazione Inda, responsabile di “abuso di competenze”.Sulle vicende giudiziarie e il richiesto dimensionamento del personale coinvolto, Garozzo ha confermato l’apertura di un procedimento disciplinare, come previsto nel caso di pubbliche amministrazioni, ma congelato fino a quando non saranno emesse le sentenze, “come indicato dai consulenti”.Difesa a spada tratta, invece, della macchina Inda, della cui bontà il sindaco è fermamente convinto. “Necessario farla ripartire- ha spiegato l’ex presidente della Fondazione Inda- a poche settimane dall’avvio della nuova stagione”.




Siracusa. Maestranze Inda tra preoccupazioni e orgoglio: "in ritardo, ma ce la faremo"

Sarte, operai, macchinisti, attrezzisti: sono l’altra faccia della Fondazione Inda. Uomini e donne che rendono possibile ogni anno la magia del Temenite, trasformando i realtà i disegni e i bozzetti di scenografi e costumisti.
Stanno vivendo con grande preoccupazione una delle piu’ tribolate stagioni del prestigioso istituto siracusano. Il ritardo accumulato a causa di altre vicende crea difficoltà, anche di bilancio familiare, per lavoratori di solito stagionali. Ma che garantiscono ancora una volta il massimo impegno: “mettete in moto la macchina, noi realizzeremo tutto per tempo”.