Siracusa. Ares Festival, applausi per "Bella e perduta". Intervista con il direttore Casciaro

Dopo la presentazione al festival di Locarno e a quello di Toronto è arrivato a Siracusa, in occasione della penultima serata dell’International Ares Film & Media Opportunities, festival del cinema indipendente, il docu-fiction di Pietro Marcello “Bella e perduta” che narra un luogo magico e simbolico, la Reggia di Carditello, per anni abbandonato e salvato dall’amore di un pastore, volontario, che ne è stato custode. E che oggi non c’è più.
Ieri, alle ore 20.30, nella sala Monsignor Carabelli (ex Cinema Lux) in via Torres, è stato proiettato un capolavoro del cinema indipendente che illustra il divario sempre più drammatico che separa l’Italia dagli italiani. Individuando nella natia terra dei fuochi il luogo di elezione per osservare zenit e nadir del Belpaese: la camorra, la brutalità dell’ignoranza e il disprezzo per il passato da un lato, lo splendore dei paesaggi e gli slanci individuali di ingegno umano dall’altro.
Al termine della proiezione è stato dato spazio al dibattito con il regista, Pietro Marcello, presente in collegamento tramite Skype.




Il primo presepe al mondo? A Siracusa. Ecco tutti i segreti del sarcofago di Adelfia

Il presepe più antico del mondo di cui si abbia traccia diretta è a Siracusa. La notizia sorprende magari chi non è pratico di archeologia. La particolare natività è scolpita sul cosiddetto sarcofago di Adelfia, rinvenuto nelle catacombe di San Giovanni ed esposto al museo regionale Paolo Orsi.
Tra le immagini del Vecchio e del Nuovo Testamento che lo decorano spicca anche un “presepe” ante litteram con caratteristiche del tutto simili a quelli moderni. La notizia è stata riportata nella sezione siciliana del quotidiano La Repubblica. Noi vi mostriamo le immagini e vi spieghiamo tutti i segreti del sarcofago di Adelfia. Compreso il primo presepe al mondo.




Siracusa set per la tv: "Romanzo Siciliano" su Canale 5, conto alla rovescia. Partito il promo

Ancora poche settimane di attesa. Nei primi mesi del 2016 Canale 5 trasmetterà “Romanzo Siciliano”, la nuova serie prodotta da Taodue girata a Siracusa tra maggio e giugno dello scorso anno. Con alcuni mesi di ritardo rispetto ai tempi inizialmente annunciati, la serie chiamata a sostituire Ris Delitti Imperfetti è pronta a conquistare milioni di telespettatori appassionati di gialli e polizieschi.
Fabrizio Bentivoglio e Claudia Pandolfi sono i protagonisti delle otto puntate. Il primo interpreta il colonnello Sergio Spada, al capo del comando dei Carabinieri di Siracusa. La Pandolfi è invece il pm Emma La Torre. Altri interpreti sono Filippo Nigro (capitano Neri), Vanessa Compagnucci (capitano Mutti)e ancora Paolo Calabresi, Ninni Bruschetta, Giuseppe Tantillo e Rosario Lisma.
Partita sulle reti Mediaset la programmazione del promo.




Siracusa. Natale, il messaggio di auguri dell'arcivescovo

Come tradizione, anche in questo 2015 SiracusaOggi.it ospita il messaggio augurale dell’arcivescovo Salvatore Pappalardo. Un messaggio rivolto a tutti i siracusani nell’anno Santo della Misericordia.




Siracusa. Bilancio di previsione bocciato dai revisori, l'opposizione rumoreggia e chiede le dimissioni

E’ guerra di nervi tra il collegio dei revisori dei conti del Comune di Siracusa e l’amministrazione. Il “no”, pesante e argomentato, allo schema di bilancio esitato dalla giunta non è stato digerito ed ha creato malumori. La bocciatura, in realtà, non sarebbe rivolta al lavoro svolto dalla squadra di governo ma piuttosto a quanto preparato dai dirigenti comunali. Carte arrivate in ritardo, nelle migliori delle ipotesi, ai revisori che – raccontano i bene informati – non avrebbero digerito l’atteggiamento poco collaborativo.
Intanto, a livello politico, si infiamma il dibattito. Con le opposizioni che rumoreggiano e tornano a spingere sulle dimissioni.




Siracusa. Bilancio "bocciato" dai revisori dei Conti. Scrofani: "a lavoro per manovra correttiva"

Il consiglio dei revisori dei conti boccia il bilancio preventivo nello schema presentato dall’amministrazione comunale. E scatta la guerra di nervi. “Il parere non favorevole riguarda il bilancio pluriennale ma desta ugualmente sorpresa perché giunge proprio quando l’Ente ha compiuto sforzi senza precedenti sul fronte del contenimento della spesa”, rivendica l’assessore al bilancio, Gianluca Scrofani. “Otto milioni di contenimento della spesa nel 2015 e ulteriori 5 milioni nel pluriennale con appalti economicamente più convenienti che non hanno compromesso, ma anzi migliorato, le qualità dei servizi e hanno difeso i livelli occupazionali.Un giudizio favorevole dei revisori sarebbe stato il riconoscimento di una manovra finanziaria enorme, alla quale abbiamo lavorato sin dall’inizio dell’anno con l’adeguamento ai nuovi principi contabili. Siamo già al lavoro per l’attuazione di una manovra correttiva che consenta di superare i rilievi mossi dall’organo di controllo”, precisa l’assessore.
Della vicenda si è occupato anche il sindaco, Giancarlo Garozzo. Nel servizio che segue la sua dichiarazione.




Siracusa. Inaugurato l'impianto voltaico del palazzo di giustizia

Inaugurato l’impianto fotovoltaico del palazzo di giustizia, realizzato attraverso la posa di pensiline sulle quale sono stati installati i pannelli. L’opera rientra nei progetti di “Siracusa smart city”. I lavori, affidati all’impresa Enertronica di Frosinone, sono durati 75 giorni. Operazione a costo zero per le casse comunali, finanziata con i 7 milioni e mezzo del POI Energia. L’impianto produrrà energia in quantità superiore rispetto al fabbisogno del tribunale. Funge anche da parcheggio coperto.




Siracusa. Via Cannizzo, la protesta dei residenti: "no al distributore di benzina sotto casa"

“Ci hanno messo un distributore di carburante in cortile”. Tra i residenti di via Cannizzo monta la protesta. Hanno seguito con curiosità i lavori avviati in quella che era una area a verde con una quarantina di alberi piantumati negli anni (tutti salvati e spostati, ndr). Poi hanno capito cosa stesse succedendo.
In quel pezzo di terreno sta per nascere un distributore di carburante. Tutto in regola. Le carte sono chiare e l’ultimo parere positivo è data 2007 da parte del Consiglio Comunale di Siracusa.
Ma chi abita tutto attorno a quello che diventerà un distributore di carburante – diverse palazzine popolari – non ne vuol sentire parlare di carte in regola. Tra preoccupazioni di natura ambientale e di sicurezza, lamentano l’assenza di un qualunque canale di dialogo con l’amministrazione.




Siracusa. Il 2015 visto da palazzo Vermexio: "Dodici mesi complessi"

Il 2015 visto da palazzo Vermexio. Il sindaco, Giancarlo Garozzo, con la giunta al completo ha tracciato il bilancio dell’anno che sta per chiudersi. Dodici mesi “complessi”, la definizione del primo cittadino.
Che si chiude ancora senza un bilancio di previsione e con la diminuzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione.
In dodici mesi di tagli forzati – che non hanno risparmiato neanche le luminarie natalizie – “salvate” solo le politiche sociali. Inevitabile un passaggio sul caso degli asili nido comunali e il pagamento vuoto per pieno nonostante iscrizioni in calo. “Quello che emerge è un solo dato: il Comune oggi spende meno rispetto al passato”, la difesa di Garozzo.
Che ha avocato come merito della squadra tutta l’aver attratto nuovi investimenti europei per lo sviluppo e l’innovazione. Promessa attenzione per il rifacimento delle strade e l’apertura del teatro comunale: servono 260.000 euro.
Motivo di rammarico i ritardi accumulati sul fronte dell’affidamento del servizio di igiene urbana e del verde pubblico. Quest’ultimo a febbraio dovrebbe diventare operativo, per il primo si attendono da mesi le mosse dell’Urega. Il 2016 sarà l’anno dell’avvio – in ritardo – del nuovo servizio di refezione scolastica che però potrà adesso rispettare per tre anni le date di inizio anno scolastico. E poi sguardo al nuovo piano regolatore generale, seguendo la linea delle cubature zero. Solo riqualificazione, niente cemento invasivo.
Quanto alle indagini che si sono abbattute su palazzo Vermexio, Garozzo si è detto sereno e senza preoccupazioni.




Siracusa. A Natale e Capodanno i musei e il parco archeologico chiusi: "mortificante"

I turisti che visiteranno Siracusa il giorno di Natale o il primo gennaio troveranno un’amara sorpresa: parco archeologico della Neapolis e musei chiusi. Scelta della Regione. Secondo i dati degli ultimi anni il volume previsto di turisti in visita non sarebbe tale da giustificare la spesa per lo straordinario dei custodi.
Insomma, l’ennesima stortura di un sistema “intoccabile” che non vuole accettare cambiamenti necessari preferendo piuttosto affondare mestamente nell’inconcludenza. A Palermo fanno orecchie da mercanti. La famosa “risorsa turismo” in fondo è espressione da spolverare solo in campagna elettorale. E le guide turistiche siracusane sottolineano il grossolano errore di valutazione dei Beni Culturali.