Rischio industriale, sismico e idrogeologico: la Protezione Civile di Priolo modello regionale

Dopo l’allerta per il maltempo e quella per l’insolito ciclone mediterraneo, il territorio siracusano ha scoperto di dover “combattere” contro un altro potenziale nemico: il cambiamento climatico.
A fronteggiare le emergenze, in prima linea, c’è la Protezione Civile. Strutture coordinate da uffici e dirigenti comunali che contano anche sul valido supporto e la precisa organizzazione di centinaia di volontari e decine di mezzi sparsi su tutto il territorio.
Una sede d’eccellenza e tecnologicamente avanzata è quella di Priolo Gargallo. E’ considerata un modello dal Dipartimento Regionale che recentemente ha visitato l’ampia struttura.
Dal centro operativo sono in grado di comunicare entro dieci minuti una allerta a tutta la popolazione, con un sms o con il servizio audiofonico che cintura la città. E dalla sala dei bottoni sino al deposito mezzi un veloce coordinamento e una ampia dotazione permettono di essere utili anche per i Comuni vicini.




Siracusa. Una "palude" a due passi dalla pista ciclabile

Una serie di pantani, pozze maleodoranti a pochi passi dalla pista ciclabile che costeggia il mare di Siracusa. A segnalarli, un lettore di SiracusaOggi.it. Siamo andati a verificare di persona. E come vedrete nelle immagini, nel tratto alle spalle della chiesa di San Corrado ci sono diverse e ampie pozzanghere da cui si spande nella zona un poco invitante olezzo. Chi corre sulla ciclabile da quelle parti, si tappa il naso.




Siracusa. Le preoccupazioni di chi vive accanto al nuovo traliccio dell'alta tensione: "chi vigila sulla salute?"

Nuovo pilone per l’alta tensione alla Pizzuta. E’ stato realizzato su di un terreno tra via Monti e via Salibra. Un potenziamento della rete deciso da Terna, attraverso la sostituzione di una struttura simile già esistente e a sua volta realizzata piuttosto vicina alle abitazioni. Preoccupati, i residenti chiedono l’intervento dell’Arpa e raccontano la loro vita a due passi da quel traliccio e i suoi campi magnetici.




Siracusa. Iniziato il complesso lavoro per la sostituzione di 126 metri di tubatura idrica portante

Sono iniziate le complesse operazioni per la sostituzione di 126 metri di conduttura idrica portante tra via Ascari, la rotatoria sulla 124 per Floridia e via Blandini. Negli ultimi giorni di ottobre una nuova perdita aveva causato persino il crollo di un pezzo di asfalto creando una voragine. I successivi controlli avevano evidenziato la necessità di procedere con urgenza alla realizzazione di un bypass per non correre il rischio di lasciare Siracusa a secco per più giorni.
Sono arrivate, intanto, le forniture necessarie per assemblare i 126 metri lineari richiesti. I tecnici stanno saldando sul posto i pezzi necessari che verranno poi posati in parallelo, ma ad una profondità non superiore a due metri, all’esistente ed ammalorato tubo 600. I disagi, al momento della sostituzione, saranno limitati per i cittadini con lavori effettuati nottetempo.




Siracusa. Liceo Corbino: l'aula magna ritrovata e i corridoi che si allagano

Un aula magna “ritrovata” dopo decenni di abbandono. Gli studenti del Liceo Corbino, assistiti dal personale della scuola, si sono messi di buzzo buono e sono riusciti a rendere nuovamente utilizzabile una grande sala al piano terra dell’edificio che da quasi un secolo ospita la scuola.
Ma poco sopra restano i problemi. Le infiltrazioni d’acqua innanzitutto. Quando piove, l’acqua “entra” da più punti.




Siracusa. Tensione al pontile Isab: operaio sale su una torretta. Il video

Alla fine ha desistito ed è sceso dalla torre del pontile Isab di viale Santa Panagia dove, questa mattina, si era arrampicato. Ivan Baio, operaio Isab di 36 anni, grazie anche all’intervento della Digos e dei responsabili della società per cui lavora, ha terminato la sua protesta eclatante che, nel tentativo di attirare l’attenzione sul proprio caso, lo aveva portato a urlare dall’alto della torre in cui si trovava: “Ho tre figli, la mia vita è finita. Voglio parlare con i russi perché sono mobbizzato da 9 mesi, chiuso in una stanza, demansionato”. Sul posto anche il responsabile delle relazioni esterne dell’Isab, Luigi Cappellani, il quale ha spiegato: “Da parte della società non c’è stato, e non c’è, alcun tentativo di prendere provvedimenti contro il lavoratore in questione, il quale, anzi, sarà ascoltato con attenzione, per capire esattamente quali siano le sue richieste e provare così a dargli una mano”.

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Siracusa. "CasaCorepla", stamattina l'inaugurazione all'Antico Mercato

Una struttura didattica itinerante del consorzio per la raccolta e il riciclaggio degli imballaggi in plastica, che si fermerà a Siracusa fino a giorno 21, con il patrocinio del Comune. “CasaCorepla” è stata inaugurata con una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina all’Antico Mercato di via Trento, alla presenza degli assessori all’Ambiente, Francesco Italia e alla Politiche scolastiche, Valeria Troia, oltre ai rappresentanti del Corepla. L’iniziativa si inserisce nelle attività del Comune per la diffusione della raccolta differenziata.




I video del maltempo, da Pachino a Lentini la furia del vento

Una raccolta di video che mostrano l’imprevedibile furia della natura con i fenomeni che hanno colpito e battuto il siracusano nelle ultime ore. Il primo riguarda Marzamemi: dovevaessere il momento della quiete dopo la tempesta, ma ecco che arriva una nuova perturbazione ciclonica proveniente da nord-est, con piogge e raffiche di vento che superano i 120 KM orari.

Un secondo video riguarda Noto, con immagini suggestive riprese ieri in spiaggia mentre inizia a imperversare il maltempo.

Chiudiamo con un video ripreso con un cellulare a Lentini, questa mattina. Venti a 100km orari.

Anche voi potete inviare foto e video alla nostra redazione: redazione@siracusaoggi.it




Siracusa. Barcone fantasma incagliato all'Arenella: le immagini

Un barcone incagliato all’Arenella, vicino al lido della Polizia, in un tratto di basso fondale, tra sabbia e piccoli scogli. La segnalazione risale a questa mattina, intorno alle 7.30, da quando, sul posto, si trovano gli uomini della Capitaneria di Porto di Siracusa. Presumibilmente si tratta di uno dei barconi utilizzati tempo fa per uno dei tanti viaggi della speranza di extracomunitari in fuga da Paesi dove regna la guerra e la povertà. Un’imbarcazione insomma rimasta alla deriva in seguito a un’operazione di trasbordo che magari a causa delle avverse condizioni meteo non ha reso possibile il rimorchio del mezzo. Ma si tratta solo di ipotesi. Al momento sono infatti in corso tutti gli accertamenti del caso ed è anche stata contattata la Procura.




Siracusa. "Rifondiamoci", la Caritas sempre più vicina agli ultimi

“Rifondiamoci”, è il progetto gestito dalla Caritas Diocesana di Siracusa e cofinanziato attraverso i fondi della Cei 8xmille e con il contributo dell’Arcidiocesi di Siracusa. Quattro centri d’ascolto, 35 volontari adeguatamente formati, un unico obiettivo: aiutare l’altro.