Siracusa. "Il Tour della Munnizza" spiega ai bambini come la spazzatura diventa risorsa

Magari il nome strapperà un sorriso ma il “Tour della Munnizza” mira soprattutto a radicare una nuova convinzione: nel ciclo dei rifuti, differenziando si fa la differenza. Risparmi per tutti, dal Comune a i cittadini e ambiente rispettato. Coinvolti nel progetto che vede insieme il Comune di Siracusa, Rae Cycle e Ionica Ambiente gli studenti dell’Istituto Comprensivo Karol Wojtyla. Il “Tour della Munnizza” è un viaggio a tappe attraverso regole, criticità e opportunità dei rifiuti urbani nel nostro territorio.
Ne parliamo con Emma Schembari, consulente per le politiche ambientali del Comune di Siracusa e “motore” dell’iniziativa.




Siracusa. Pista ciclabile, si accendono le luci. Gratis

La pista ciclabile di Siracusa sarà presto illuminata. Tutti i 6 chilometri che dal Monumento ai Caduti si snodano lungo la costa fino a Targia potranno, quindi, essere percorsi anche di sera con la sicurezza garantita da un adeguato impianto luci. I lavori sono cominciati questa mattina e verranno completati in poco tempo, entro l’estate assicurano i responsabili. Costo per le casse comunali: zero. L’intervento è infatti offerto dall’Associazione Temporanea di Imprese che si è aggiudicata nei primi anni 2000 il bando europeo per la gestione dell’illuminazione pubblica a Siracusa. Un “regalo” alla città richiesto con un educato ma deciso  pressing dall’amministrazione Garozzo. Proprio il sindaco ha illustrato il progetto e i lavori in corso. Che non si fermano alla sola pista ciclabile (che in queste ore viene ripulita dalla vegetazione, si sostituirà poi la staccionata di recinzione e si eliminano gli avvallamenti esistenti con un nuovo battuto sul piano calpestabile), visto che è stato riportato ad antico splendore per l’ennesima volta anche il Monumento ai Caduti.
Nelle aree a verde saranno presto installati anche i giochi per i bambini, compresa una delle due altalene per disabili recentemente acquistate. E per evitare che i soliti vandali possano sfogare le loro frustrazioni su un’area tornata protagonista anche per le sue bellezze, sono state montate le prime telecamere di videosorveglianza che non rimarranno le uniche in servizio nell’area. Quanto ai furbetti che in pista ciclabile entrano con auto e moto, attenzione alle periodiche ronde di Vigili Urbani in bicicletta. Ogni infrazione sarà sanzionata.
Viene così dato pronto riscontro a quella che era una richiesta partita a più voci dai siracusani che – negli anni – hanno imparato ad apprezzare e frequentare la pista ciclabile intitolata a Rossana Maiorca.




Siracusa. Sul nuovo ospedale si pizzicano Garozzo e Vinciullo

E’ scontro aperto tra il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, e il parlamentare regionale Enzo Vinciullo. “Si intesta risultati che appartengono ad altri e ottenuti dopo mesi di lavoro”, attacca l’esponente di Ncd. Il primo cittadino replica opponendo i passi avanti compiuti in un vicenda di cui prima d’ora si era saputo poco.
Ma è sulla possibilità, proposta da Garozzo all’assessore regionale alla Salute, Borsellino, di modificare l’area in cui realizzare l’ospedale rispetto a quanto previsto dal Prg che infuria la polemica. “Chiederò l’intervento della commissione antimafia”, annuncia Vinciullo che teme speculazioni. Il sindaco, invece, parla di scelta per risparmiare sui costi delle aree da espropriare e per accelerare l’iter che condurrà alla costruzione del nuovo ospedale.
Il prg prevede la sua costruzione in zona Pizzuta, in un’area di 120 mila mq. Ma si guarda con favore anche alla 124, nei pressi dello svincolo autostradale, poco fuori il centro abitato.




Siracusa premiata allo Smau di Roma, "Smart city" insieme a Roma, Viterbo e all'Enea Smart Village

Un nuovo riconoscimento “smart” per il Comune di Siracusa. L’amministrazione comunale ha ricevuto allo Smau di Roma uno dei 4 premi “Smart City”, insieme a Roma Capitale, all’Asl di Viterbo e all’Enea Smart Village.  La ragione dell’inserimento di Siracusa tra le città più “intelligenti” d’Italia è legata al concorso “Ibm Smarter Cities Challenge” in cui il capoluogo è rientrato nel 2012 e che sta producendo una serie di interventi per rendere la città tecnologicamente avanzata, soprattutto nell’offerta dei servizi ai turisti. . “Sulla base di tale piano strategico – questa la ragione del nuovo riconoscimento – il Comune di Siracusa in collaborazione alla Fondazione Ibm Italia e Ibm Human Centric Solution Center ha concretizzato un progetto che permette di raccogliere e analizzare dati sui flussi turistici per effettuare una pianificazione strategica che possa supportare la crescita e la sostenibilità della città, contribuendo a migliorare l’offerta turistica. Ideata anche l’applicazione ‘Love City Index Siracusa’, che, corredata da un pannello di controllo e da un set di sensori, permetterà all’utente di identificare un punto di interesse da una lista o sulla mappa”. Motivo di soddisfazione per il sindaco, Giancarlo Garozzo. “Siracusa ancora premiata- commenta il primo cittadino – grazie all’applicazione ‘Love City Index Siracusa’, la presenteremo alla città l’11 aprile 2014. Continuiamo a innovare”.




Siracusa. Presentato il regolamento del decoro urbano, il precedente risale al 1870

“Un piccolo codice in difesa della bellezza urbana”. Così l’assessore Paolo Giansiracusa ha presentato, questa mattina, la bozza definitiva del regolamento per il decoro urbano di Siracusa, elaborato lo scorso dicembre e sottoposto, in questi mesi, ad alcune modifiche proposte da associazioni e singoli cittadini. “La partecipazione- ha detto l’assessore al Decoro Urbano- è il primo stadio della convivenza civile. Per questo confidiamo nella collaborazione e nel sostegno che i siracusani vorranno dare nell’attuazione del progetto”. Spetterà al consiglio comunale l’approvazione definitiva del regolamento, 24 articoli per rendere più gradevole il capoluogo, anche dal punto di vista estetico. Tra i comportamenti “contrari al decoro urbano”, il regolamento cita “l’uso non conforme alla natura e destinazione di monumenti, arredi e delle aree pubbliche”, l’occupazione degli spazi pubblici o di uso pubblico da parte di soggetti privati, come prevedono già altre norme in vigore. Si interviene, però, anche su altri versanti. Niente apparecchi fissi per la distribuzione di beni di consumo, ad eccezione dei distributori di farmaci o sigarette, sulle facciate degli edifici vincolati o di valore storico, architettonico e “testimoniale”, senza le dovute autorizzazioni da parte della Soprintendenza; niente edicole, chioschi e pensiline se non inseriti adeguatamente nel contesto architettonico o, comunque, urbano. Precisi criteri anche per la distribuzione di fioriere e vasi ornamentali. “Stop” agli impianti di condizionamento sui prospetti di alcuni edifici, soprattutto in Ortigia, nella zona Umbertina e alla Borgata e “stop” anche alle antenne paraboliche sui balconi. L’amministrazione comunale non sarà particolarmente rigida nei confronti dei cittadini, almeno nella prima fase di applicazione del nuovo regolamento, ferma restando la richiesta di massima collaborazione e, ovviamente, il rispetto della legge e degli altri regolamenti già in vigore.




Siracusa. Operazione Efesto, le immagini delle intercettazioni e le parole del procuratore Giordano

Il procuratore capo di Siracusa, Francesco Giordano, parla dell’operazione Efesto e dei quattro fermi operati. L’omicidio di Nicola La Porta si intreccia con altre indagini ma l’avere bloccato i quattro sospettati di aver messo in piedi una pericolosa e violenta organizzazione criminale riporta il sereno a Floridia.




Siracusa. Oneri di urbanizzazione, non solo un ribasso. La proposta di Progetto Siracusa

Di oneri di urbanizzazione si discuterà mercoledì in Consiglio Comunale, a Siracusa. E questa mattina il gruppo consiliare di Progetto Siracusa ha illustrato la sua proposta di adeguamento. Giudicato  positivo l’orientamento dell’amministrazione ma, come hanno spiegato i consiglieri Sorbello, Milazzo e Rodante, si può fare di più. La proposta infatti interessa solo gli oneri del 2013 e l’adeguamento riguarda solo alcuni interventi specifici. Quindi solo un adeguamento al ribasso degli oneri costruttivi previsti per le demolizioni e nuove costruzioni a decorrere dal 2013. Progetto Siracusa vuole invece proporre interventi a favore di tutte le concessioni giacenti e non ritirate, oltre a provvedimenti di incentivazione della riqualificazione urbana e del consolidamento di edifici contro il rischio sismico e idrogeologico.




Siracusa. Edy Bandiera e Forza Italia: "scelta in controtendenza"

Forza Italia ha “abbracciato” oggi Edy Bandiera. Affollato appuntamento in un noto albergo cittadino per ufficializzare anche a Siracusa l’adesione del deputato regionale ex Udc al partito di Silvio Berlusconi. Sette giorni fa l’annuncio nella sede catanese dell’Ars. E come allora è  intervenuto anche il coordinatore regionale, Enzo Giibino, che ha spiegato di voler puntare ora sull’accelerazione dei club Forza Silvio sul territorio.Dopo l’introduzione del senatore Bruno Alicata e dell’ex ministro Stefania Prestigiacomo (clicca qui), ha preso la parola Edy Bandiera per spiegare la sua scelta, in parte in controtendenza al momento politico che si vive a Palermo.




Siracusa. E Stefania Prestigiacomo esultò: "ci siamo riusciti…"

A chi malignava di un suo certo fastidio per la scelta di conferire l’incarico di coordinatore regionale di Forza Italia ad Enzo Giibino, Stefania Prestigiacomo risponde implicitamente parlando di “unità e coesione per rilanciare il partito nella direzione che il coordinatore indicherà”. Poche parole per mettere definitivamente a tacere voci appena bisbigliate di “gelosie” politiche forse mai nemmeno esistite. Ma è soprattutto parlando di Edy Bandiera che l’ex ministro si entusiasma, sottolineando con ampi sorrisi  l’importanza dell’operazione portata a compimento.




Siracusa, Balza Acradina ritorna ad essere l'hotel degli ultimi. Guarda il video

E’ un luogo simbolo, nel cuore di Siracusa tra la città nuova e quella vecchia. E’ la balza Acradina, costone roccioso da cui papa Woijtyla “parlò” ai siracusani citando Archimede. Negli anni è diventata rifugio notturno per senzatetto e teatro di tragedie come quando nel 2008 morirono a pochi mesi di distanza un uomo e una donna di origine polacca senza fissa dimora. Dormivano negli anfratti della balze, piccole grotte a vista dove oggi sono tornati a “vivere” altri disperati.