Siracusa. Dopo il "caso" Bit, scoppia la pace tra assessorato regionale al Turismo e Fondazione Inda

Si riavvicinano le posizioni di Regione e Fondazione Inda. L’assessore al Turismo, Michela Stancheris, ha incontrato il commissario Alessandro Giacchetti e insieme, nel salone del palazzo Inda di corso Matteotti, hanno illustrato come funzionerà adesso la promozione degli spettacoli classici nell’anno del Centenario, chiarendo lo “strappo” dei giorni scorsi. Ricorderete, alla Bit di Milano – fiera dove si incontrano operatori del settore turistico internazionali -. il ciclo di rappresentazione del teatro greco di Siracusa non è stato inserito nel cartellone presentato dalla Regione. Subito una ridda di polemiche fino al chiarimento di questa mattina. L’Inda andrà con la Regione alla fiera di Berlino, appuntamento internazionale tra i principali. E l’assessore Stancheris ha anche voluto chiarire di non essere un nemico dell’Inda ma anzi prezioso alleato. Sentite le sue parole nell’intervista realizzata negli studi di FM Italia prima della conferenza stampa.




Vittorio Sgarbi conteso candidato sindaco tra Pachino e Rosolini. "No, grazie. E Pachino…"

Per sua stessa definizione è il candidato sindaco al momento più richiesto. Da nord a sud, sono piovute le offerte a Vittorio Sgarbi. Il noto critico d’arte ha sin qui gentilmente declinato tutte le offerte. Comprese quelle che gli sono arrivate da due Comuni del siracusano: Pachino e Rosolini. Sgarbi, intervenuto al telefono su FM Italia durante RadioBlog con Mimmo Contestabile, si è soprattutto  soffermato su Pachino e su un rammarico: “tutti conoscono il pomodorino omonimo ma pochi sanno dove si trova Pachino. Un peccato”. Di seguito, l’audio dell’intervista.




Esclusiva SiracusaOggi.it, parla Nino Restuccia: "la mia verità sulla tragedia di contrada Romanello"

Ha ritrovato la libertà Nino Restuccia. Adesso cerca quella serenità che il torrente Asinaro ha spazzato via, insieme a tre vite: quella della sua nipotina di 7 anni e delle amiche Sandra Tumminieri e Maria Gioielli. Nino Restuccia, accusato di omicidio colposo plurimo, era alla guida della Ypsilon grigia travolta da un’onda di piena nella notte tra sabato 1 e domenica 2 febbraio in contrada Romanello (Noto). Lui, infermiere a Milano, era tornato a Noto per il suo compleanno. Una festa che presto assunto i contorni del dramma.
Un incubo doppio per Restuccia, arrestato poco dopo la tragedia e condotto a Cavadonna. Poi i domiciliari e la libertà infine ritrovata in attesa del processo. Dell’aspetto giudiziario parleremo insieme all’avvocato Paolo Signorello. Intanto, ecco il racconto di Nino Restuccia.




Siracusa. Lavori al Porto Grande e il ritorno dei cassoni. La proposta di Boccadifuoco per non bloccare gli approdi

Ultime settimane prima della ripresa dei lavori al Porto Grande di Siracusa. Operai già da giugno attivi nell’area del molo Sant’Antonio e adesso, entro febbraio nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, anche la Marina dovrebbe tornare ad essere area di cantiere. Quindi ritorna la recinzione metallica con cui la zona era già stata delimitata prima del sequestro dei pesanti cassoni in cemento. Cassoni che dovrebbero tornare sulla banchina entro aprile. Per non compromettere la stagione degli approdi, crocieristici o dei facoltosi diportisti che solcano il mediterraneo, l’agente marittimo Alfredo Boccadifuoco ha incontrato nei giorni scorsi il comandante della capitaneria di porto per una soluzione che possa permettere il regolare svolgimento delle operazioni senza stoppare gli approdi. Basterebbe una variazione di cantiere, da comunicare alla Regione. L’idea è di spostare l’area da recintare dalla parte alta della Marina, quella direttamente fronte mare, alla sottostante, solitamente dedicata alla passeggiata dei siracusani.




Siracusa. Il caso di via Papa Vigilio. Strada chiusa con una barra automatica

Balza agli onori della cronaca come mai prima d’ora via Papa Vigilio. Non una delle strade più importanti di Siracusa. Anzi, forse il solo indirizzo non dirà nulla a molti di voi. Si tratta di una traversa lungo viale Teocrito dove di recente sono stati ultimati i lavori per la posa in opera di una barra automatica che regola il traffico in entrata e in uscita. Diciamo subito che l’autorizzazione esiste e risale al 2012. Ma…




Siracusa. Riforma delle Province Regionali, assemblea-dibattito dei dipendenti aretusei

I dipendenti della Provincia Regionale di Siracusa stanno seguendo con attenzione e un velo di preoccupazione quanto sta avvenendo a Palermo, dove si sta discutendo della riforma degli enti territoriali e della loro cancellazione. Riforma non senza ostacoli, annunciata e poi rimasta sospesa a metà. Con ricadute sulla stessa attività dell’ente. Entro il 14 febbraio dovrebbe essere approvato il disegno di legge licenziato dalla commissione affari istituzionali. Ne hanno discusso questa mattina alla Sala Randone, una iniziativa del Comitato Spontaneo dei dipendenti della Provincia.




Siracusa. Gennuso sul ritorno alle urne a Rosolini e Pachino: "Giustizia è fatta". Il video

Questa mattina Pippo Gennuso ha voluto incontrare la stampa per commentare la sentenza del Cga che ha disposto il ritorno alle urne in nove sezioni dei Comuni di Pachino e Rosolini. Accompagnato da uno sei dei suoi legali, Romano, ha ripercorso la sua vicenda, iniziata con la mancate rielezione all’Ars per una manciata di voti fino alla sentenza di riconteggio delle schede poi scomparse dal tribunale di Siracusa, pare un allagamento dovuto ad un guasto che avrebbe spedito in discarica tutto il materiale.




Siracusa. Erosione delle coste: sta crollando via lido sacramento. A rischio le vicine abitazioni. Il video

Quello dell’erosione delle coste è fenomeno conosciuto nel siracusano. Gli allarmi, specie da parte dei geologi, sono costanti. Ma non si è mai ritenuto che potesse concretamente tramutarsi in un allarme di protezione civile. Il rischio lo si sta correndo in via Lido Sacramento, zona a sud del centro abitato divenuta negli anni luogo di residenza abituale di centinaia di famiglie.
Tra i civici 35 e 39, strade private ad uso pubblico, il tratto di strada che costeggia la vicina spiaggia sta lentamente e continuamente franando fino a minacciare le vicine abitazioni. Il Comune di Siracusa è intervenuto chiudendo al traffico il tratto maggiormente colpito dai crolli. Ma senza un intervento concordato anche il demanio e la protezione civile non si arresterà il fenomeno che preoccupa non poco i residenti.




Siracusa. Fondazione Inda, ufficiali i primi nomi dei cast. Giacchetti: "sono con la valigia in mano"

Arriva anche l’ufficialità. Nomi illustri per i cento anni dell’Inda. La nuova stagione di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa vedrà in scena Elisabetta Pozzi, Francesco Scianna, Francesca Ciocchetti, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Piera Degli Esposti e Mariano Rigillo. I primi nomi del cast del Centenario sono stati stati annunciati dal commissario straordinario della Fondazione Inda, Alessandro Giacchetti, nel corso di una conferenza stampa nella sede di corso Matteotti. La regia degli spettacoli sarà curata da Daniele Salvo (Coefore-Eumenidi), Luca De Fusco (Agamennone) e Mauro Avogrado (Le Vespe). “Sono con la valigia pronta, quando da Roma arriveranno le indicazioni sono pronto a lasciare la guida della Fondazione”, ha anche detto Giacchetti in riferimento alla conclusione del suo mandato e al rinnovo delle cariche di cda e presidente dell’Inda.  Il commissario, garbatamente, alza la voce per chiedere più attenzione alla deputazione regionale: il contributo di 78 mila euro stanziato dopo il caos Finanziaria, a fronte di quasi 700 mila euro inizialmente previsti, è poca cosa e rischia di compromettere la stagione. In ogni caso, la macchina organizzativa va avanti, con le firme sui contratti e i primi colloqui con il nuovo alto consiglio istituito a Roma e presieduto da Camilleri. La stagione del Centenario si aprirà ufficialmente alle 17 del 16 aprile. Alla prima invitato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.




Siracusa. Parla padre D'Antoni: "vittima di un attacco mirato". Gli avvocati: "Errore giudiziario sanato"

Già ieri vi abbiamo anticipato la notizia del proscioglimento di padre Carlo D’Antoni per non aver commesso il fatto. Si chiude così la disavventura giudiziaria che ha coinvolto il parroco di Bosco Minniti (Siracusa) arrestato il 9 febbraio 2010 nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Siracusa (poi passata alla Direzione distrettuale antimafia di Catania) su una presunta organizzazione che avrebbe gestito il rilascio di falsi permessi di soggiorno a clandestini sfruttando come base logistica la parrocchia di Bosco Minniti. Il Gip Michele Consiglio del Tribunale di Siracusa ha emesso la sentenza di non luogo a procedere per chiudendo definitivamente la vicenda processuale. Nel servizio, parlano gli avvocati difensori Sofia Amnoddio e Marzia Capodieci. Parola anche a padre Carlo D’Antoni che si ritiene bersaglio di un attacco mirato.