Video. Santa Lucia dieci anni fa a Siracusa. In attesa del ritorno, le immagini di quella storica visita

Questo è l’anno del nuovo ritorno a Siracusa delle spoglie di Santa Lucia, patrona della città. Conto alla rovescia già partito tra devoti, fedeli e curiosi per il 14 dicembre, quando il corpo della martire tornerà  nella “sua” Siracusa direttamente da Venezia, dove è custodito. La visita terminerà il 22 dicembre. E subito la memoria torna indietro di dieci anni, a quel dicembre 2004, quando a bordo di una nave della Marina Militare, Santa Lucia abbracciò per la prima volta dopo secoli i siracusani. Ricordate quelle emozioni? Le ripercorriamo in un video che riassume quelle storiche giornate, in attesa di poter rinnovare l’incontro.




Siracusa. Imposte locali tra Tares e cartelle di accertamento Imu/Ici: Sorbello, "grande disorientamento"

“I cittadini hanno il diritto di attendere che sia il Comune a recapitare loro i bollettini per il pagamento della Tares, con gli importi dovuti e possono chiedere, se destinatari degli avvisi di accertamento relativi all’imposta sulla prima casa 2011, l’annullamento”. Dopo la redazione di un vademecum destinato ai contribuenti siracusani, il consigliere comunale di “Progetto Siracusa” ed esponente provinciale di “Articolo 4” entra nel merito della questione imposte locali e rilancia la richiesta di una rateizzazione dell’ultima rata della tassa sui rifiuti.




Floridia. Anche il sindaco Scalorino pronto per la gestione pubblica dell'acqua ma con regole certe

Una corsia preferenziale, all’Ars, per il disegno di legge presentato dai sindaci della provincia di Siracusa che hanno consegnato gli impianti a Sai 8 per la gestione del servizio idrico integrato. Alla luce del fallimento della società, i primi cittadini dovrebbero ottenere il “via libera” ad una gestione diretta del servizio, in attesa dell’approvazione della riforma della gestione delle acque in Sicilia. Il sindaco di Floridia, Orazio Scalorino non avanza previsioni temporali, ma sottolinea l’importanza di affrontare la questione nella maniera corretta, senza prevaricazioni o fughe in avanti, ciascuno in base alle proprie competenze. “La curatela fallimentare- puntualizza- svolga soltanto il ruolo tecnico richiesto”.




Siracusa. Rappresentazioni Classiche, tra comitato scientifico e cast. Parla Manuel Giliberti

Mentre si attende la composizione del nuovo Cda della fondazione Inda, la macchina organizzativa per il ciclo di spettacoli classici ideati per il centenario dell’Istituto nazionale del Dramma Antico è in piena attività. Già ufficializzati da giorni i nomi dei registi a cui sono state affidate le tragedie e la commedia. Solo indiscrezioni, invece, sul cast. Quasi certa la presenza di Alessandro Preziosi, Ugo Pagliai, Piera degli Esposti, Francesco Scianna.




Siracusa. Giulietto Chiesa, giornalista e politico, racconta le storture dell'Italia e dell'Europa

Una riforma elettorale che rappresenta un vero e proprio colpo di Stato. Non ha dubbi Giulietto Chiesa, protagonista ieri pomeriggio di un incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle a Siracusa sul tema “Una nuova Europa, per la nostra vita, per la nostra democrazia, per la nostra libertà”. Secondo il giornalista e politico, ci sarebbe un chiaro tentativo di annullare le minoranze e, quindi, la democrazia in Italia. Allargando lo sguardo all’Europa, secondo Chiesa serve un radicale cambio di rotta, partendo dalle prossime elezioni europee. La sua proposta è quella di un ruolo chiave da attribuire ai  movimenti civici.




Portopalo. La Marina soccorre 175 migranti, condotti ad Augusta. Le immagini

Nella notte soccorsi e salvati 175 migranti a sud di Capo Passero. Erano a bordo di un barcone in difficoltà, individuato da un elicottero della corvetta Fenice della Marina Militare che si è poi occupata delle operazioni di trasbordo. Tra i migranti,  9 bambini. Saranno sbarcati questo pomeriggio ad Augusta.
Provengono da Siria, Egitto ed Iraq. Sono stati assistiti dal personale medico di bordo e, ad eccezione di un caso di ipotermia, tutti sono stati dichiarati in buone condizioni di salute.
Contestualmente, la fregata Aliseo della Marina Militare, in stretto coordinamento con la Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha effettuato il sequestro di una nave “madre” e fermato i quindici membri dell’equipaggio, al termine di una complessa ed un’articolata operazione di sorveglianza.




Siracusa. "Scafisti di terra": undici ordinanze di custodia cautelare. Le interviste con gli investigatori

Sono undici, tutti eritrei e – secondo le accuse – avrebbero gestito da Siracusa, Catania e Milano un’accoglienza parallela e illegale a quei migranti che, una volta giunti sulle nostre coste, si davano alla fuga o tagliavano la corda dai centri di accoglienza. Un “disturbo” per il quale si facevano pagare, anche profumatamente.
Veri e propri”scafisti di terra” che avrebbero operato attraverso una rete ben radicata sul territorio, in particolare Siracusa. Sono stati fermati nelle prime ore di oggi, dagli uomini della squadra Mobile di Siracusa e Catania con la collaborazione dello Sco nell’ambito dell’operazione battezzata “Tessa”.  Misure cautelari chieste dal Gip di Catania al termine di attente indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania in stretto raccordo con la Procura di Siracusa.  Gli undici sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla permanenza irregolare sul territorio italiano.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la rete parallela “accoglieva” i migranti irregolari in abitazioni o strutture fatiscenti nella loro disponibilità. Dopo aver intascato il denaro per il “disturbo”, provvedevano al loro trasferimento finale, principalmente verso paesi del Nord Europa dove ad attenderli c’erano già amici o parenti integrati nella nuova realtà. Il costo di ogni notte a Siracusa – comprensivo del viaggio a Milano – oscillava tra i 200 e 400 euro. Altri duemila circa per raggiungere la destinazione finale. L’escamotage per fuggire dai centri di accoglienza era spesso quello di un finto malore per finire ricoverati in ospedale. Da qui, la fuga. Alcuni pedinamenti operati dai poliziotti hanno permesso di scoprire dettagli ulteriori dell’organizzazione della cellula siracusana. Decisive anche le intercettazioni telefoniche, rese complesse dall’utilizzo di un dialetto eritreo di non facile interpretazione. Tracciati anche spostamenti di denaro per i pagamenti, effettuati attraverso società di money transfer internazionali. Ma il grosso delle somme veniva “spostato” con il sistema della, basato sulla fiducia. Quattro persone diverse trasportavano materialmente il denaro che, senza lasciare traccia, si spostava dall’Italia sino al luogo di arrivo. Nei giorni “caldi” degli sbarchi, gli indagati arrivavano a guadagnare fino a mille euro al giorno. I migranti erano già a conoscenza di questa organizzazione, tant’è che diversi eritrei giunti in Italia sono stati trovati in possesso di numeri telefonici riconducibili ai soggetti fermati.
Le indagini sono partite  in concomitanza dell’esponenziale aumento di sbarchi nel siracusano nel corso del 2013. Circa 1600 eritrei sono giunti a Siracusa con i viaggi della speranza. Poi, grazie a una organizzazione gestita da connazionali già presenti sul territorio italiano, si spostavano a Milano da dove riuscivano a partire in direzione delle agognate destinazioni europee.
Nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari, presso le abitazioni di alcuni degli indagati sono stati rintracciati 5 cittadini extracomunitari, alcuni dei quali privi di documenti, la cui posizione, in relazione alla regolarità della loro presenza sul territorio nazionale è al vaglio dell’ufficio Immigrazione. Ai domiciliari sono stati posti Melake Andebrahn (classe 1987) e Angosom Resom  (classe 1982), residenti a Siracusa e Yoel Tesfamechale (classe 1983) residente a Milano.
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altri quattro eritrei.  Al momento, altri tre sono ricercatiper la notifica dell’obbligo di presentazione e uno destinatario della misura degli arresti domiciliari.




Siracusa. Le immagini dell'operazione Tessa: arresti in Ortigia

Operazione Tessa (leggi qui), su SiracusaOggi.it le immagini degli arresti operati dalla squadra Mobile di Siracusa nelle prime ore del mattino. Agenti impegnati in Ortigia dove hanno rintracciato e posto ai domiciliari Melake Andebrahn (classe 1987) e Angosom Resom  (classe 1982), due degli elementi ritenuti di spicco nell’organizzazione di eritrei.




Siracusa. Qualità dell'aria, una nuova centralina al camposcuola. Sinergia Arpa-Comune: in 90 giorni i primi dati

Miasmi, sostanze inquinanti e più in generale qualità dell’aria. E’ sempre un argomento di grande attualità a Siracusa. La rete di monitoraggio è affidata da anni alla Provincia Regionale. Da oggi, però, entra nel campo anche il Comune che si dota di un nuovo sistema di controllo: una centralina mobile, gestita in sinergia con l’Arpa. Il nuovo apparato consente un rilevamento più dettagliato delle sostanze inquinanti, su tutte le pm 2,5 (polveri sottili) e sostanze odoripare di particolare fastidio. Un primo passo avanti nel contrasto agli inquinanti, partendo dal rilevamento della loro presenza nell’aria, che segue le polemiche sulla rete di controllo sollevate dal presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, e in parte confermate da Arpa Sicilia. La centralina mobile è stata piazzata all’interno del campo scuola Pippo Di Natale. Una scelta non casuale perchè per ottenere dati più oggettivi possibili la centralina va piazzata nelle vicinanze e non negli immediati pressi di trafficate arterie cittadine, come proprio l’incrocio alle spalle del Di Natale.
In novanta giorni pronti i primi dati a campione. Saranno resi immediatamente pubblici e facilmente “leggibili” dai tecnici Arpa. Il Comune di Siracusa, sulla scorta dei risultati, valuterà l’adozione di collegate misure per diminuire l’impatto di determinati inquinanti urbani sulla qualità dell’aria.
All’incontro di presentazione dell’iniziativa, intervenuti l’assessore all’ambiente Francesco Italia, l’assessore allo sport, Maria Grazia Cavarra, il presidente della commissione Ambiente Gianluca Romeo e il presidente della consulta giovani oltre ai tecnici Arpa e al consulente comunale (a titolo gratuito) per la qualità dell’aria.




Siracusa. Crimine ai raggi "X": il bilancio della Questura

Siracusa, tranquilla città della provincia italiana. I numeri del 2013 illustrati dalla Questura parlano di una cittadina dove  i fenomeni criminali sono “nella norma”. Nessuna segnalazione particolare, nessun allarme. Certo, il numero delle denunce per estorsione (in calo rispetto al 2012) alimenta qualche riflessione, soprattutto se inserita nel quadro tracciato dai coordinatori delle associazioni antiracket che leggono come negativo un simile dato. Perchè se meno commercianti denunciano questo non vuol dire che il fenomeno sia in contrazione, anzi.
I numeri del crimine a Siracusa nel servizio della redazione di SiracusaOggi.it.