VIDEO. Alberto Acquadro spedice il Siracusa al primo posto: “Siamo un gruppo vero e unito”

Alberto Acquadro è senza dubbio il protagonista della settimana. Il suo eurogol contro la Scafatese ha permesso al Siracusa di portare a casa un’importante vittoria e di conquistare il primo posto in classifica in solitaria a 29 punti.
Contro la squadra campana è stato un match decisamente bloccato ed equilibrato. Il primo segnale è infatti arrivato al 65’ con il primo tiro in porta della partita: botta dalla distanza di Alberto Acquadro che di controbalzo colpisce il pallone cercando di sorprendere l’estremo azzurro della Scafatese che si fa trovare pronto. Pochi minuti dopo arriva un nuovo tentativo del centrocampista azzurro e la magia da circa 30 metri: tiro dalla distanza che batte l’estremo difensore della Scafatese e firma il gol del vantaggio.
“Il tiro da fuori è una mia caratteristica, – dice Acquadro ai microfoni di SiracusaOggi.it – quindi quando capita ci provo e questa volta per fortuna è andata bene”. Sull’esultanza con il presidente Ricci, il centrocampista racconta: “è stata bellissima, da vero gruppo”.
Alberto Acquadro, classe ’96, nella passata stagione ha segnato 3 gol in 29 presenze nel girone I di Serie D con la maglia del Trapani, club con cui ha vinto il campionato. Oltre ad aver conquistato la Serie D anche con il Venezia, società con la quale ha poi esordito tra i professionisti, in carriera Acquadro conta oltre 140 presenze in Serie C con Triestina, Fano, Vis Pesaro, Siena e Turris.




“#TiRissiNo”: contro la violenza sulle donne insieme a Polizia, Carabinieri, Ufficio Scolastico e Isab

Diciannove scuole coinvolte in un grande percorso di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne attraverso l’arte, declinata dai più giovani in tutte le sue forme. La prima edizione del progetto “La vittima è sempre la stessa la donna #Ti Rissi No” lancia un messaggio dirompente ed incisivo. Merito della riuscita iniziativa che ha visto insieme Polizia di Stato, Carabinieri, Ufficio Scolastico Territoriale e Isab.
Una mattinata intensa, sul palco del multisala Planet, con la significativa presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei centri antiviolenza, della sanità. E soprattutto studenti, con le loro esibizioni suddivise in tre categorie: Danza, Prosa, Cortometraggio.
La giuria in sala, con un telecomando, ha decretato i tre istituti vincitori a cui è andato un assegno, messo a disposizione da Isab. Per la categoria cortometraggio il premio è andato al Liceo Gorgia di Lentini, per la danza al Liceo Gargallo di Siracusa e per la prosa al Liceo Gagini di Siracusa.
Toccanti riflessioni, poi, hanno attraversato la conferenza partecipata con la Presidente del Tribunale di Siracusa, Dorotea Quartararo, il Pm Davide Viscardi, l’avvocato Maria Grazia Lazzara del centro Antiviolenza Ipazia, la psicologa e psicoterapeuta Alessia Magnano ed ancora il direttore del Pronto Soccorso, Aulo Di Grande e, per le forze dell’ordine, la Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa Maria Antonietta Malandrino e il tenente colonnello Sara Pini, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Siracusa.
Intervenuti anche il sindaco Francesco Italia, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Luisa Giliberto e il Direttore Generale di Isab, l’ingegnere Giovanni Lo Verso. A condurre e moderare, la giornalista di FMITALIA e SiracusaOggi.it, Oriana Vella.

Le parole della Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa, Maria
Antonietta Malandrino.

Le parole del tenente colonnello Sara Pini, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Siracusa.

Le parole della psicologa e psicoterapeuta Alessia Magnano.




Un dicembre di “grazia” per la Chiesa Siracusana: Santa Lucia e Giubileo in anticipo

Siracusa si prepara ad accogliere il corpo di Santa Lucia, in visita da Venezia. Preparati in corso per la grande festa di dicembre, arricchita da alcune notizie che hanno felicemente sorpreso l’Arcidiocesi. Papa Francesco, ad esempio, ha concesso di anticipare l’apertura dell’Anno Santo presso la Chiesa di Siracusa al 25 dicembre 2024. La Segreteria di Stato del Vaticano – conferma monsignor Lomanto – ci ha trasmesso che in via del tutto eccezionale Papa Francesco ha concesso di anticipare l’apertura dell’Anno Santo presso la Chiesa di Siracusa al 25 dicembre 2024 anziché al 29 come sarà per tutte le altre Chiese, assicurando che invierà un messaggio. E’ un momento di grande gioia per noi”.
Il cammino giubilare nella Chiesa siracusana avrà iniziò con la celebrazione eucaristica di apertura dell’Anno Santo presieduta dall’arcivescovo giorno 25 dicembre alle ore 11.00 nella Chiesa Cattedrale.
L’apertura dell’Anno Santo, che si pone a conclusione dell’Anno Luciano, sarà segnata dalla straordinaria circostanza della presenza della reliquia del Corpo di Santa Lucia nella Chiesa Cattedrale.
Lucia è tornata a Siracusa nel 2004 nella ricorrenza del XVII centenario del suo martirio grazie all’interessamento dell’Arcivescovo emerito di Siracusa, mons. Giuseppe Costanzo; la seconda volta, nel 2014, per l’impegno dell’Arcivescovo emerito di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo.
Il primo momento di accoglienza, il 14 dicembre, darà nel Santuario della Madonna delle Lacrime. Alle 16 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal patriarca Francesco Moraglia. “I posti sono limitati. Ci sono norme che devono essere rispettate. La capienza massima è di 3200 persone. Attraverso l’email santaluciasiracusa2024@gmail.com si potrà chiedere di partecipare alla celebrazione in Santuario e per le prenotazioni dei gruppi”, spiega il presidente della Deputazione di Santa Lucia, Pucci Piccione. Dopo la messa, secondo momento: Santa Lucia in processione alla Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro.

Ai festeggiamenti parteciperà anche l’ambasciatore svedese. E il liceo musicale di Stoccolma, con il liceo Gargallo, suoneranno insieme nella chiesa di Santa Lucia alla Badia. “Ricordo che quest’anno il giorno dell’Ottava sarà il 21: corpo e simulacro di nuovo insieme. E avremo anche i fuochi d’artificio. E voglio ricordare la presenza domenica 22 del cardinale Marcello Semeraro, Prefetto delle Cause dei Santi, che presiederà la messa. Il corpo resterà in cattedrale fino al 26 mattina. Poi andremo a Carlentini; a Belpasso ed infine a Catania passando da Acicatena. Un’ultima cosa: metteremo in piazza Duomo una lapide che ricorda che Santa Lucia è siracusana con la preghiera dell’arcivescovo. Ricordando che è venuta qui nel 2004, nel 2014 e nel 2024”, aggiunge ancora Piccione.
Il professore Salvatore Sparatore ha fornito alcuni numeri: “Oltre 500 i volontari che hanno dato disponibilità a prestare il servizio. Le scuole hanno risposto e tra il 15 e il 20 dicembre ci saranno circa 3600 alunni ogni mattina per rendere omaggio alla patrona. Tantissimi i pellegrinaggi da tutta Italia. Le delegazioni dalle case circondariali. Le società sportive. Le Acli. Dalle 7 alle 24 sarà aperto un infopoint per dare indicazioni ed anche per agevolare l’ingresso delle persone fragili. Grazie all’Aeronautica per trasferimento del corpo, Guardia di finanza, Polizia, Vigili del Fuoco, Capitaneria di porto. Al Comune di Siracusa”.




VIDEO. Murales per Santa Lucia con la firma di Andrea Ravo Mattoni: “Un’opera per tutti”

Inizia a prendere forma il murales dedicato a Santa Lucia; verrà con molta probabilità terminato domenica 24 novembre. A realizzare l’opera è lo street artist internazionale Andrea Ravo Mattoni. L’artista, nato a Varese nel 1981, ad oggi rappresenta uno dei più noti street artist contemporanei italiani. Lo scopo della sua poesia è quello “di far fuoriuscire le grandi opere d’arte classica al di fuori delle istituzioni museali per creare un ponte con i luoghi dove vengono conservati”, ha detto ai microfoni di SiracusaOggi.it. Andrea Ravo Mattoni ha realizzato opere in tutto il mondo come in Brasile, Spagna, Francia, Belgio, El Salvador e, ovviamente, Italia. L’obiettivo più importante del pittore, così gli piace definirsi, è che le sue opere si riconnettano agli umili: “Questa è la cosa più importante per me in questo lavoro: riconnettersi alla strada, quindi, anche alle persone che passano, per scoprire in questo caso Caravaggio. Questo murales appartiene alla cittadinanza e a Siracusa. La storia dell’arte è importante per la storia dell’umanità. Tutto questo è fondamentale. Quindi quest’opera è per tutti”, sottolinea Ravo.
Il murales riprende il “Seppellimento di Santa Lucia” di Caravaggio e rappresenterà un focus su una piccola parte del dipinto: Santa Lucia e i personaggi attorno. Sulle difficoltà riscontrate Ravo sottolinea che l’altezza non è indifferente (21 metri, ndr), anche se non si tratta del suo lavoro più ad alta quota, avendo realizzato un murales in Brasile a 45 metri d’altezza e in Spagna a 33. Un altro aspetto da considerare, lavorando con le bombolette spray, sottolinea Ravo Mattoni, è il vento.

Ravo poi evidenzia il suo ruolo nell’arte e nella trasposizione di capolavori classici su ‘strada’: “Io non voglio sovrappormi a Caravaggio, io voglio semplicemente invitare a scoprirlo e poi a vedere l’originale. Mi reputo una sorta di direttore d’orchestra, come Muti che presenta Mozart o Bach: non ho scritto io Mozart o Bach, però lo dirigo”, conclude Andrea Ravo Mattoni.




Piano Rifiuti, due termovalorizzatori e stop ai viaggi della spazzatura fuori Regione

Due termovalorizzatori, uno a Palermo e uno a Catania, 31 impianti di compostaggio (14 nuovi, di cui 6 pubblici), 24 biodigestori (20 nuovi, di cui 11 pubblici), 16 piattaforme tutte pubbliche di selezione del recupero per la raffinazione (di cui 11 nuove) che sostituiranno e miglioreranno i vecchi impianti Tmb. Lo prevede il nuovo Piano di gestione dei rifiuti che sarà discusso questa mattina, nel corso della seduta di giunta, convocata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Tra gli obiettivi del piano ci sono: il recupero del 65% dei rifiuti urbani, l’eliminazione dei trasferimenti dei rifiuti fuori Regione, la riduzione del 40% dei costi di trattamento rispetto a quelli attuali con un risparmio di circa 150 milioni annui, e la riduzione del conferimento in discarica depositando non oltre il 10% di tutti i rifiuti prodotti, rispettando così gli obblighi previsti dalla normativa europea.
“L’approvazione del nuovo Piano rifiuti – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – costituisce finalmente il punto di partenza concreto per la realizzazione dei termovalorizzatori in quanto condizione indispensabile. Adesso passeremo alla fase della progettazione e al successivo appalto dei lavori e della gestione entro il 2025 e non oltre i primi mesi del 2026. Andremo avanti spediti, nell’interesse dei siciliani, senza indugiare mai su un pilastro portante del mio programma di governo. Archiviamo così definitivamente la stagione del conferimento in discarica sempre più gravosa per l’ambiente. Offriamo dunque una risposta integrata alla difficile situazione dei rifiuti in Sicilia che troppi oneri scarica sui cittadini e sui bilanci pubblici”.
Il Piano approvato dal presidente Schifani, in qualità di Commissario, consente di modificare immediatamente i 18 Piani d’Ambito e di far partire il percorso per la realizzazione degli impianti di riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti e l’eliminazione dei trasferimenti fuori Regione, con la drastica riduzione dei costi a carico dei cittadini siciliani, degli enti locali e della stessa Regione in relazione alla progressiva attuazione degli obiettivi di riciclaggio e recupero. In particolare, i termovalorizzatori, le cui aree di realizzazione sono state già individuate nel sito di Bellolampo a Palermo e nell’area industriale di Catania dopo alcune conferenze di servizio con i principali enti coinvolti, saranno interamente pubblici e realizzati dalla Regione con i fondi già stanziati all’interno dell’Accordo di coesione siglato a maggio con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. I due impianti avranno una capacità complessiva di 600 mila tonnellate annue e produrranno insieme una potenza energetica di 50 Megawatt.
Il nuovo Piano arriva al culmine di un complesso procedimento che ha visto coinvolti l’Assemblea regionale siciliana, le autonomie locali, gli operatori d’ambito e ha ottenuto le valutazioni ambientali strategiche dopo lo svolgimento di tutti gli adempimenti istruttori. In ultimo, qualche settimana fa il parere positivo del Cga sulla procedura da adottare che ha dato l’ok definitivo all’ordinanza per approvare il nuovo piano di gestione dei rifiuti.




VIDEO. A Siracusa un corteo colorato per la Marcia dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Ha attraversato il cuore della città la quindicesima Marcia dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, organizzata questa mattina, 20 novembre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Insegnanti, famiglie e studenti si sono ritrovati alle 8.30 al Foro Siracusano, i Villini, per dar vita ad un corteo che si è snodato fino al piazzale IV Novembre, davanti alla Capitaneria di Porto. L’iniziativa rientra nell’ambito della settima edizione del Festival dell’Educazione sulle orme di Pino Pennisi, intitolato “Costruttori di Pace- dieci anni di Siracusa Città Educativa”.
La Marcia di Siracusa, tuttavia, si riempie di altri contenuti perché ha l’obiettivo di sensibilizzare la collettività non solo sull’importanza dei diritti dei più piccoli ma anche sulla necessità di garantire – e tutelare – la pace a livello universale, senza distinzione di nazionalità, genere e religione. Patrocinata da Unicef Italia, Fondazione Sport City, ASP Siracusa e CSVE etneo, la marcia ha visto la partecipazione delle Associazioni ETS, gli enti del Terzo Settore, insieme agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e ai cittadini che hanno partecipato. Testimonial d’eccezione, Vincenzo Maiorca Campione del Mondo di pattinaggio e Ambasciatore di Siracusa Città Educativa.

Una volta giunti al piazzale antistante la Capitaneria di Porto, i partecipanti si sono dedicati ad una serie di attività, organizzate dalle associazioni.
Ad accogliere il corteo è stato il coro della Karol Wojtyla-Chindemi, diretto da Mariuccia Cirinnà, che ha intonato l’Inno delle Città Educative.
L’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo ONLUS ha organizzato, invece, un flashmob.




Giornata della Colletta Alimentare, sabato 16 novembre torna l’appuntamento con la solidarietà

Giornata dedicata alla solidarietà anche a Siracusa. Torna sabato 16 novembre l’ormai tradizionale appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Andando a fare la spesa o semplicemente passando davanti a un supermercato saranno presenti tanti volontari con le pettorine arancioni. Si tratta della 28ª edizione, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Il territorio siracusano parteciperà all’iniziativa con circa mille volontari in più di 50 supermercati. E’ possibile, come sempre, donare prodotti a lunga conservazione, unico obbligo. Ci si può basare, inoltre, sui consigli degli stessi volontari, in grado di valutare l’eventuale necessità. L’obiettivo è offrire supporto concreto a chi si trova in difficoltà, attraverso la generosità dei cittadini, sensibilizzando la società civile sul problema della povertà.




Che paura, cede il terreno e un mezzo dei Vigili del Fuoco rischia di ribaltarsi durante i soccorsi

Impegnati nella notte in decine di operazioni di soccorso, a causa degli allagamenti e sotto una pioggia battente, i Vigili del Fuoco di Siracusa intervenuti in contrada Benali (Tivoli) hanno rischiato grosso. Il terreno su cui stava muovendosi il loro mezzo ha infatti accusato un improvviso cedimento, a causa di una sottostante fiumara in piena. Uno smottamento improvviso che ha rischiato di far ribaltare il veicolo di soccorso, rimasto pericolosamente inclinato su di un fianco.
Scampato il pericolo, i Vigili del Fuoco sono scesi dal mezzo ed hanno proseguito a piedi per prestare comunque soccorso ai residenti della contrada a sud di Siracusa, alle prese con vari allagamenti. Questa mattina iniziate le operazioni di recupero del mezzo, con il ricorso ad una particolare e pesante gru.




Verso lo sciopero. Bottaro (Uiltec): “Mobilitazione per l’industria, non contro”

Resta alta l’attenzione sulla zona industriale di Siracusa, attraversata da varie fibrillazioni con vista sul futuro prossimo. Domani, martedì 12 novembre, lo sciopero proclamato da Cgil e Uil. Il segretario regionale Uiltec, Andrea Bottaro, spiega su FMITALIA che si tratta di una mobilitazione “non ‘contro’ ma ‘per’ l’industria siracusana”. E nel corso di una intervista su DoppioEspresso parla delle produzioni in crisi, delle preoccupazioni e degli scenari futuri tra sostenibilità e produzione.




Crocierismo Sicilia orientale: impatto economico di 65 milioni nel 2024 con 265mila passeggeri

Sono 265mila i crocieristi sbarcati nei porti di Catania, Siracusa e Pozzallo nel 2024 con un impatto economico di oltre 65 milioni di euro, numeri che potrebbero addirittura raddoppiare entro il 2030 arrivando a 540mila, se saranno garantiti una serie di servizi e attuate le opere infrastrutturali previste dall’Autorità di Sistema portuale del mare di Sicilia orientale, che ha già avviato una serie di lavori e altri sono pronti per essere appaltati. Questa mattina al Castello Maniace il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, ha tenuto un incontro per presentare lo studio “Lo stato della crocieristica nella Sicilia orientale: ricadute attuali e prospettive future”, curato dal presidente di Risposte Turismo Francesco di Cesare insieme con l’analista senior Eleonora Celeghin, i quali hanno illustrato punti di forza, criticità, numeri e dati che testimoniano un grande interesse del mercato nei confronti del nostro territorio. “Si registrano ben 35 compagnie di navi da crociera che hanno scelto quest’anno i tre porti. La spesa diretta è stata di oltre 29 milioni di euro (circa 136mila euro per nave), cifra che sale a oltre 65,7 milioni se si considera anche l’indiretto e l’indotto; nel 2030 solo la spesa diretta potrebbe raggiungere quota 74,5 milioni. Questo tre porti rappresentano e rappresenteranno sempre di più delle valide soluzioni di accosto per le compagnie”.
Il presidente dell’Adsp Francesco Di Sarcina ha ricordato la necessità di fare sinergia tra i porti soprattutto alla luce dell’ingresso di Siracusa nella gestione dell’ente, a breve operativo: “I tre porti dovranno avere banchine, attrezzature, costi e funzionalità uguali per offrire alle compagnie di navigazione una proposta di altissimo livello, che sia in grado di esprimere al massimo le potenzialità, ancora in parte celate, della portualità nella Sicilia orientale. Servirà anche l’impegno delle amministrazioni comunali che devono essere pronte ad accogliere nei prossimi anni numeri ancora più significativi, a fronte dei progetti in corso di realizzazione, che stanno pian piano trasformando gli scali attuali in porti del futuro, efficienti e moderni”. Di Sarcina ha poi presentato il nuovo logo, disegnato in house da Mario Arcidiacono e Umberto Passanisi che vede quattro pallini di colore diverso uniti tra loro: il blu per Catania, il verde per Augusta, il bianco per Siracusa e il rosso per Pozzallo che corrisponderanno ad un’immagine colorata nei porti stessi per rendere più incisiva la brand identity, che manterrà comunque il logo istituzionale nazionale e userà questo ulteriore simbolo per la parte marketing-promozionale.
All’incontro, moderato dal direttore di Risposte Turismo Anthony La Salandra, hanno preso parte Paolo Tiralongo, in rappresentanza della Soprintendenza dei Beni culturali di Siracusa; Patrizia Valenti, direttore generale Dipartimento Territorio e Ambiente e commissario straordinario libero consorzio Ragusa; il sindaco di Siracusa Francesco Italia, che ha sottolineato l’importanza di fare rete con le altre strutture portuali evidenziando ognuna una vocazione specifica ed evidenziato che il 60% dei crocieristi vuole tornare nei luoghi che visita, e il 20% circa torna realmente per una vacanza più lunga, dunque aldilà dell’impatto immediato c’è un’azione di marketing del territorio che il crocierismo incentiva e sviluppa; il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna che ha ribadito come Pozzallo è un “anello debole” di questo sistema portuale peró grazie alla gestione dell’Adps sta facendo passi da gigante con tante progettualità work in progress.
L’evento si è concluso con la tavola rotonda dedicata alle traiettorie evolutive del turismo crocieristico nella Sicilia Sudorientale dal punto di vista degli operatori con Raffaella Del Prete, general manager, Catania Cruise Port; Francesco Diana, public relation manager Porto di Siracusa; Enrico Russino, responsabile marketing & comunicazione Azienda Gli Aromi; Sergio Senesi, presidente Cemar Agency Network.