Siracusa. Rotonda via Lido Sacramento, appalto dei lavori in vista. La tempistica del sindaco Garozzo

Ospite negli studi di FM Italia questa mattina il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. Il primo cittadino ha anticipato alla nostra redazione tempi certi (e celeri) per i lavori di costruzione della rotonda tra via Lido Sacramento e la statale 115 per Cassibile. Nei giorni scorsi si era incontrato a Roma con i tecnici Anas, che hanno confermato il finanziamento. Adesso la novità riguarda l’appalto dei lavori.  Si tratta di un intervento per snellire il traffico, intenso ormai per quasi tutto l’anno, e migliorare la sicurezza di un incrocio dove diversi purtroppo sono stati gli incidenti, anche mortali. Per saperne di più, sentite l’intervista.




Siracusa. Vinciullo: "Finanziaria cassata: subito tutele ai lavoratori Sai 8, forestali, ex Sotis". E annuncia: "Se salta la riforma, io candidato presidente Provincia"

Saranno giorni di gran lavoro per la commissione bilancio dell’Ars, dopo le bocciature di articoli della finanziaria operate dal commissario dello Stato. Il siracusano Enzo Vinciullo è il vicepresidente di quella commissione. E aiuta a stilare un cronoprogramma per rimettere in piedi il documento economico e lo stesso bilancio della Regione. Priorità agli emendamenti non cassati e, in particolare, ai lavoratori: Sai 8, forestali, ex Sotis Cavi.
Le nuove fibrillazioni allontano, intanto, la riforma delle Province. Per Vinciullo (Ncd) si fa sempre più concreta la possibilità di tornare alle urne per il rinnovo delle cariche politiche di quegli enti che Crocetta avrebbe, invece, voluto cancellare senza aver però fatto i conti con una maggioranza riottosa. E proprio Enzo Vinciullo dovrebbe candidato alla carica di presidente della Provincia Regionale di Siracusa.




Siracusa. In che condizioni è il cimitero? La risposta in un video

Le condizioni del cimitero di Siracusa sono state oggetto di diversi interventi negli ultimi giorni. Tra allarmi lanciati da consiglieri comunali e segnalazioni giunte in redazione, al centro delle denunce pubbliche sono finite ora le condizioni igieniche del campo santo, ora la necessità di interventi per rispristinarne il decoro, ora il bisogno di far partire i lavori per nuovi loculi e censire l’esistente.
Per meglio valutare la situazione, siamo andati a vedere in che condizioni versa il cimitero. E la risposta la trovate nel servizio di seguito.




Siracusa. Guardia giurata zelante o imprudente? La complicata vicenda di Paolo La Mesa

Eccesso di senso civico o semplice imprudenza? Difficile capire bene dove cominci uno e finisca l’altro nella vicenda di Paolo La Mesa, guardia giurata siracusana. Accompagnato dai suoi legali, Massimo Milazzo e l’amministrativista Gianluca Rossitto, ha deciso di venire allo scoperto. Zelante poliziotto privato, ha contribuito ad assicurare alla giustizia 32 persone. Dipendente di un’agenzia di guardie giurate è, al tempo stesso, titolare di una piccola società che si occupa di guardiania presso alcune delle principali aziende agricole della zona. E fino allo scorso lunedì la sua attività è risultata decisiva per sventare un furto di tondini in ferro da alcune serre e assicurare alla giustizia i colpevoli.
Quello che non sapeva, però, è che da luglio dello scorso anno non risulta più alle dipendenze della società di guardie private. Sospeso a sua insaputa. E dire che continua a lavorare, spesso su chiamata diretta proprio della stessa società. Un dettaglio – che La Mesa giura sconoscesse – che ha portato la questura di Siracusa a richiedere alla Prefettura la revoca del suo porto d’armi proponendo anche la cancellazione dal registro delle guardie particolari giurate. E questo perchè a novembre dello scorso, per sventare un furto, con coraggio ha braccato dei ladri in un campo di contrada Isola, rischiando di finire investito. Per tutta risposta ha sfoderato la pistola d’ordinanza e cercato di colpire gli pneumatici dell’auto su cui i malviventi erano in fuga, senza colpire il bersaglio. Un comportamento giudicato pericoloso dai poliziotti poi intervenuti, su richiesta dello stesso La Mesa. Da qui comincia il suo incubo professionale, con la scoperta della sospensione e la richiesta a suo carico di cancellazione da quell’albo da cui dipende la sua stessa professione.Per cercare di capire meglio tutti i passaggi della vicenda – specie quelli sconosciuti persino al diretto interessato – gli avvocati di La Mesa hanno chiesto di poter interloquire con il viceprefetto. Un canale di dialogo che al momento non ci sarebbe. Vorrebbero spiegare la posizione del loro assistito e tutelarne la professionalità su cui persino esponenti delle forze dell’ordine avrebbero speso in passato parole di elogio. Il rischio è che Paolo La Mesa possa perdere tutto, molto più della semplice pistola.

(foto: da sinistra, milazzo, la mesa, rossitto)




Siracusa. La Lilt alla Siracusa City Marathon, Castobello: "Ed entro l'anno avremo la tomosintesi mammaria"

L’importanza di un’adeguata attività fisica per migliorare la propria salute, accanto ad una corretta alimentazione e alla necessaria attenzione alla prevenzione. E’ questo il messaggio che da anni veicola la Lilt provinciale di Siracusa. In quest’ottica, la Lega per la lotta contro i tumori ha deciso, anche quest’anno, di ritagliarsi uno spazio all’interno della Siracusa City Marathon, che si svolgerà domenica mattina nel cuore della città. “Da tempo-. spiega il presidente, Claudio Castobello- lavoriamo su diversi versanti. La sensibilizzazione è fondamentale, tanto quanto la possibilità di usufruire dei migliori strumenti in grado di consentire una diagnosi sempre più precoce del tumore. Come è noto, ma non ci stancheremo mai di dirlo, intervenire in tempo significa poter guarire. Ecco perchè un’adeguata cultura della prevenzione diventa fondamentale, sempre. Nell’ambito della Siracusa City Marathon, gara sportiva di rilievo internazionale, la Lilt ha deciso di inserire una “corsa per la salute”, che non sarà un appuntamento agonistico, ma una “passeggiata di sensibilizzazione “, dal valore simbolico davvero efficace”. Accanto all’attività di sensibilizzazione, la Lilt sta lavorando all’acquisizione di nuovi moderni macchinari. “Entro il 2014- conferma Castobello- potremo disporre della Tomosintesi mammaria, sofisticata apparecchiatura per la diagnosi del tumore al seno, in grado di andare molto più a fondo rispetto al normale mammografo”.




Siracusa. Non c'è spazio al cimitero: gara ferma per i nuovi loculi, parte un censimento di tombe e cappelle abbandonate

Su SiracusaOggi.it la pronta risposta dell’assessore ai servizi cimiteriali, Silvana Gambuzza, alle segnalazioni sulle difficoltà di reperire spazi all’interno del cimitero di Siracusa. L’assessore annuncia l’avvio di un censimento: cappelle e tombe abbandonate e in stato di degrado, in assenza di eredi o responsabili, saranno messe a disposizione per nuove sepolture. Quanto alla costruzione di circa 1.800 nuovi loculi, ancora tutto in stand by. Sulla gara pendono vari ricorsi delle ditte partecipanti.




Siracusa. Oggi San Sebastiano, è anche la festa del Corpo di Polizia Municipale

Oggi è San Sebastiano,compatrono di Siracusa. Come da tradizione, si è celebrata anche la festa del corpo di Polizia municipale. In piazza Duomo, il sindaco, Giancarlo Garozzo, l’assessore, Silvana Gambuzza, e il comandante, Enzo Miccoli, hanno passato in rassegna gli agenti schierati di fronte alla Cattedrale.L’arcivescovo, Salvatore Pappalardo, ha impartito la benedizione e quindi officiato la messa solenne.
Dopo la funzione religiosa, sono state consegnate le benemerenze al merito agli agenti che, nel corso del 2013, si sono distinti nell’espletamento del servizio. Clicca qui per l’elenco completo. Clicca qui per il report attività Polizia Municipale 2013.

Nell’ambito dei festeggiamenti religiosi per San Sebastiano, alle 18.45 apertura della mostra fotografica: La tradizione del Pane di San Sebastiano. Sabato 25 gennaio, alle 15, Secondo Palio San Sebastiano tra i ragazzi delle parrocchie in Piazza Duomo. Domenica 26 gennaio, alle 11.30 messa presieduta dal vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Maurizio Aliotta. Alle ore 17 processione del Venerato Simulacro che percorrerà piazza Duomo, via Picherali, Largo Aretusa – Passeggio Aretusa, via Ruggero Settimo, sosta davanti a San Sebastianello, Porta Marina, via Savoia, largo XXV Luglio, corso Matteotti, piazza Archimede, via Maestranza, via Giudecca, via del Teatro, via Roma, piazza Minerva, piazza Duomo. All’arrivo, tradizionale asta dei doni offerti in onore di San Sebastiano. Alle 21.30 spettacolo pirotecnico.




Siracusa. "Contro di me, una macchinazione perchè ho ostacolato chi voleva l'acqua siracusana": dopo la sospensione dall'Ars, l'affondo di Pippo Sorbello

Si sente vittima di una congiura, una macchinazione ai suoi danni per l’impegno soprattutto nella battaglia per l’acqua pubblica, contro i privati. Il deputato regionale sospeso Pippo Sorbello ha voluto fare il punto sulle vicende che lo vedono protagonista. Dalla sospensione all’Ars, appunto, che terminerà a giugno, al rinvio a giudizio per voto di scambio. Sorbello si dice fiducioso di poter chiarire la sua posizione e dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati. Ma solleva intanto interrogativi su passaggi e procedure, tra trasmissioni di carte e segnalazioni che definisce “anomalie”. E poche ore dopo la conferenza stampa, arriva anche il provvedimento di sospensione da consigliere comunale di Melilli. Sorbello sorride amaro. “Certo che la coincidenza è curiosa”.




Siracusa. Funziona la protesta "on air" di Zabo. Mobilitazione per porre fine a sei giorni di sversamenti fognari in strada

Dopo quasi una settimana trascorsa “accerchiato” da liquami e puzze conseguenti, Salvo Ruiz – vero nome del popolare Zabo – può tirare un sospiro di sollievo. Quei liquidi sversati da una vicina fognatura, evidentemente rotta, spariranno in breve tempo. Questa mattina i sopralluoghi di tutti gli enti competenti e i primi lavori, un by-pass per ovviare all’incredibile “incidente” che aveva reso quasi impraticabile la via di fianco alla Questura di Siracusa dove Zabo abita e lavora, negli studi della sua Radio Sicilia.
Visto che nessuno sembrava curarsi di quanto stava accadendo, ha preso il suo fedele microfono, si è  piazzato con un banchetto lungo la strada ed ha cominciato una diretta con i suoi ascoltatori chiedendo, in sostanza, aiuto per risolvere il problema. Ha saputo attirare le attenzioni del mondo dei media e con il tam tam ha vinto, pare definitivamente, la sua battaglia.




Siracusa. Latitante siracusano arrestato a Nichelino. Era pronto alla fuga all'estero

Aveva scelto la soluzione per la sua latitanza: scappare all’estero. Da Nichelino, la località in provincia di Torino presso cui si era rifugiato dopo esser scappato all’arresto a Siracusa, Michele Cianchino era pronto per far perdere le sue tracce. Il sorvegliato speciale era fuggito dalla sua abitazione nella nottata tra Natale e Santo Stefano, nel corso dell’operazione dei carabinieri “Bianco Natale”.Si era lanciato dal balconcino di casa, un balzo di circa quattro metri, per darsi alla fuga. La sua latitanza non è, però, durata più di due settimane.
Le indagini si sono subito concentrate su un pluripregiudicato di origini catanesi, da molto tempo residente in provincia di Torino, individuato come persona in grado di favorire l’irreperibilità di Cianchino. L’uomo, 56 anni, è stato denunciato per favoreggiamento personale. Al ricercato avrebbe fornito ogni tipo di appoggio e in particolare un’ingente somma di denaro, vestiti e tutto il necessario per protrarre a lungo la latitanza, quasi certamente all’estero. Le intuizioni degli investigatori si sono rivelate vincenti: a Nichelino, Michele Cianchino è stato individuato mentre indisturbato e sorridente scambiava chiacchiere con altri ragazzi del luogo al bar. “Si sentiva sicuro, certo che non sarebbe stato riconosciuto a chilometri di distanza da Siracusa”, hanno spiegato i carabinieri.
Chianchino si trova rinchiuso nel carcere di Torino. A suo carico, un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Siracusa per il reato di detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Al momento dell’arresto, Cianchino aveva con sè una patente di guida, una tessera sanitaria ed una carta d’identità false ed intestate ad un sedicente Venuti Paolo, nonché la somma di 1.250 euro in contanti. Inoltre, al suo presunto fiancheggiatore i carabinieri hanno sequestrato la somma di  20.350 euro che lo stesso avrebbe consegnato al Cianchino per consentirgli la liquidità necessaria per i suoi spostamenti da latitante.