I commercianti chiedono nuove misure: “Quando inizia a piovere, ormai abbiamo paura”
Quando il cielo si annuvola, i commercianti di via Tisia/Pitia iniziano ad avere mille paure. Le precipitazioni sono spesso eccezionali e la riqualificata zona commerciale pare soffrirle più di altre. Al punto che gli stesso commercianti – pur apprezzando la bellezza dei lavori svolti – si chiedono se on abbiano finito per aggravare la situazione.
Fanno i conti con negozi allagati – di nuovo – e merce da buttare, dopo 24 mesi di cantiere che già aveva rallentato gli affari. E chiedono a gran voce un tavolo tecnico per apportare correttivi necessari ad una situazione imprevista.
Patentino digitale per usare web e social in modo responsabile, al via il progetto pilota a Siracusa
Un percorso di formazione in sette tappe per aiutare i più giovani a muoversi in rete e sui social con responsabilità e consapevolezza. Al via il primo progetto-pilota per il rilascio del patentino digitale che ha messo a punto il Corecom Sicilia, Comitato Regionale per le Comunicazioni e organo funzionale territoriale dell’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nonché organismo di consulenza della giunta e dell’Ars in materia di comunicazione.
Avrà una durata complessiva di 14 ore e si articolerà in sette incontri – in presenza e da remoto in video collegamento – di due ore ciascuno. Destinatari venti studenti del secondo anno del liceo TRED – Transizione Ecologica e Digitale – “Luigi Einaudi” di Siracusa.
Il primo incontro si è tenuto questa mattina, giovedì 7 novembre alle ore 11, all’istituto Einaudi.
Alla sessione inaugurale hanno partecipato l’assessore all’Istruzione del comune di Siracusa, nonché dirigente del liceo Einaudi, Teresella Celesti, la dirigente dell’Ufficio scolastico ambito territoriale X, Luisa Giliberto e il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria Giaconia, con il commissario Aldo Mantineo.
Il percorso di formazione prevede incontri con docenti, esperti informatici, avvocati, educatori digitali, giornalisti, investigatori e i rappresentanti dell’Agcom.
“E’ sempre più evidente – ha osservato il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria Giaconia – come la rapidissima diffusione di device elettronici capaci di svolgere attività e operazioni sempre più sofisticate in tempi brevi, unitamente al ruolo di crescente preminenza dell’intelligenza artificiale e alla straordinaria penetrazione che tali strumenti hanno nella quotidianità di tutti noi, e dei nostri ragazzi in particolare, renda necessario mettere in campo ogni utile azione finalizzata a rafforzare una nuova cultura digitale, che va intesa anche come conoscenza delle regole e dei limiti etici che consentano un equilibrato e consapevole utilizzo di questi straordinari strumenti. Ed è proprio per agevolare questa navigazione responsabile – continua Peria Giaconia – che il Corecom Sicilia, che tra le diverse funzioni ha quella relativa alla tutela dei minori riguardo attività di analisi ed educazione all’utilizzo dei media tradizionali e dei nuovi media, ha deciso di far partire da Siracusa questo progetto che progressivamente attraverserà l’intera Sicilia”.
Il progetto, che nei prossimi mesi toccherà altre province siciliane, si concluderà lunedì 9 dicembre con la cerimonia di consegna dei patentini digitali ai primi corsisti.
Le parole del presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria Giaconia, del commissario del Corecom Sicilia, Aldo Mantineo e dell’assessore all’Istruzione del comune di Siracusa, Teresella Celesti:
VIDEO. I resti dell’auto della scorta di Falcone esposti a Siracusa, il valore della Memoria
La Teca della Quarto Savona 15, che custodisce i resti della Fiat Croma della scorta del giudice Giovanni Falcone a Siracusa. La cerimonia di scopertura si è tenuta questa mattina, mercoledì 6 novembre, in piazza Duomo. La Teca, simbolo della lotta alle mafie e del sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei poliziotti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, resterà esposta fino al primo pomeriggio, a disposizione di quanti, soprattutto studenti, volessero recarsi a rendere omaggio ad uno dei simboli della storia dell’antimafia siciliana. Il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, ha organizzato l’evento insieme all’associazione della Polizia di Stato “Donatorinati” che da anni veicola con l’efficace messaggio “dal sangue versato al sangue donato” l’importanza della donazione del sangue, soprattutto tra i più giovani. “La presenza della Teca nella nostra città – spiega la questura- contribuisce all’azione di sensibilizzazione e di lotta alla criminalità organizzata che la Polizia di Stato di Siracusa conduce quotidianamente a partire dai numerosi incontri tenuti negli Istituti scolastici di Siracusa e provincia che proprio da oggi inizieranno il primo ciclo all’Istituto comprensivo Costanzo di viale Santa Panagia”.
Riparte la stagione del Teatro Massimo di Siracusa con “Il malato immaginario” di Molière per la regia di Salvo Ficarra
Il sipario del Teatro Massimo di Siracusa, a un anno dalla grande riapertura, è pronto a riaprire con la Stagione 2024/2025 con una programmazione ricchissima di attività impaginate, appunto, dal Teatro della Città – CPT in sinergia con il Comune di Siracusa. Al grande classico del teatro di tutti i tempi Il malato immaginario di Molière, nella nuova e originale produzione del Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale con l’inedita regia di un attore, autore e regista straordinario come Salvo Ficarra (che ne cura anche l’adattamento) è infatti affidata, giovedì 7 novembre ore 21 (con repliche fino a domenica), l’inaugurazione della Stagione 2024-2025 del Teatro Massimo Città di Siracusa.
L’attore e regista Salvo Ficarra, oggi pomeriggio, ha presentato, insieme al cast, “Il malato immaginario” al Teatro Massimo di Siracusa.
Protagonista della proposta del TdC, che oltre all’originale regia di Salvo Ficarra, vanta le musiche del cantautore Lello Analfino, è Angelo Tosto che diventa un capo comico perfetto nelle vesti di Argan.
Lo spettacolo, che dopo il debutto di Siracusa, approderà al Teatro Brancati di Catania dal 19 al 24 novembre, mette al centro il tema della medicina, le controversie che genera, le passioni che scatena. E a partire da questi Salvo Ficarra riporta il testo alle sue origini per proporre uno spettacolo divertente e ironico. «Mettere in scena oggi Il Malato Immaginario, una delle opere più divertenti e attuali di Molière, è una sfida meravigliosa», dice il Salvo Ficarra.
“È una compagnia di attori straordinari e la cosa che mi porto di questo ultimo mese è la conoscenza umana”, ha detto Salvo Ficarra durante la conferenza stampa di presentazione del suo spettacolo. “Rileggere il testo di uno dei pochi autori/attori fa rivivere già dalle prove a tavolino l’intento comico e critico dell’autore. Cosa può dirci ancora oggi una delle opere più rappresentate? Sicuramente che Argan, il protagonista è ancora tra noi. Insieme alla sua banda di mogli figli cameriere fratelli e medici. Il tema della medicina, le controversie che genera, le passioni che scatena sono ancora oggi tema di dibattito pubblico così come lo sono da sempre. Fra addetti ai lavori e soprattutto fra malati finti e veri. Molière fin dalle prime battute prende lo spettatore per mano e lo culla fra le risate che scaturiscono dai protagonisti di questa commedia, salvo poi lasciarci a riflettere sul nostro rapporto con il medico e le sue prescrizioni. Abbiamo voluto riportare il testo alle sue origini cercando con forza di ripercorrere lo spirito che animava Molière e la sua compagnia non solo al momento della creazione ma anche e soprattutto nella messa in scena. Così che un testo senza tempo possa parlare fa ridere e riflettere gli spettatori di oggi. Un’avventura bellissima possibile solo grazie ad una compagnia meravigliosa che si è messa in scena con amore e passione e che trova in Angelo Tosto il suo capo comico perfetto. Angelo è nato per essere Argan”.
In scena con Angelo Tosto un cast di altissimo livello che annovera (in ordine alfabetico) Filippo Brazzaventre, Daniele Bruno Cosimo Coltraro, Giovanna Criscuolo, Luca Fiorino, Anita Indigeno, Lucia Portale, Emanuele Puglia, Giovanni Rizzuti. A completare il cast sono i ballerini Licia Bisicchia e Daniele Caruso. Scene e costumi sono di Francesca Cannavò, realizzazione video Nico Bonomolo, movimenti coreografici Giorgia Torrisi Lo Giudice.
Salvo Ficarra torna a Siracusa e dirige al Teatro Massimo il “Malato Immaginario”
A Siracusa l’ultima volta lo avevamo lasciato protagonista della commedia Le Rane, al teatro greco della Neapolis. Adesso lo ritroviamo regista, per inaugurare la nuova stagione del Massimo di Ortigia. Salvo Ficarra, amatissimo attore comico siciliano, dirige il “Malato immaginario” di Moliere. Un adattamento gustoso, che appassionerà il pubblico grazie anche ad una compagnia di livello, capitanata in scena da Angelo Tosto. Prima il 7 novembre, poi a seguire tre repliche.
Industria alla svolta. Italia “incoraggia” la riconversione Eni, Cgil e Uil temono disimpegno
“La riconversione in chiave sostenibile delle produzioni non deve preoccupare ma deve essere incoraggiata”. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, sposa la linea del presidente di Confindustria, Gian Piero Reale. Il piano industriale di Eni – con la chiusura del cracking a Priolo nei prossimi mesi per poi costruire nuovi impianti green – anche per il primo cittadino del capoluogo è da leggere come il primo segno tangibile della transizione ecologica da avviare nel grande petrolchimico siracusano. “Per tale ragione, chiedo a Eni di venire a Siracusa, dove l’industria continua a incidere in maniera decisa sulla vita di tutti, per confrontarsi direttamente con il territorio affinché gli impegni presi possano essere costantemente verificati e misurati e non siano disattesi”, aggiunge Italia. Auspicabile che l’invito a mezzo stampa venga accompagnato con una telefonata a Roma e magari ai vertici dell’impianto siracusano.
Intanto, Francesco Italia esprime solidarietà all’onorevole Carta per le parole pronunciate nei suoi confronti durante la manifestazione sindacale di ieri. “Non è accettabile che la più che legittima preoccupazione dei lavoratori e della loro famiglie venga strumentalizzata per attacchi personali mentre proprio in questa fase è richiesta moderazione, affinché Eni accetti il confronto con le istituzioni e con le parti politiche e sindacali concordando tempi e modalità per la realizzazione dei piani. Non parliamo di numeri ma di persone e di famiglie in carne e ossa che vivono una fase di incertezza per il futuro. I lavoratori, diretti e dell’indotto, devono essere messi al centro degli investimenti dell’azienda, perché un nuovo modello industriale può essere basato solo sulla formazione e lo sviluppo di nuove competenze e opportunità”.
Ma i sindacati si mostrano perplessi, in particolare Cgil e Uil che hanno confermato lo sciopero del 12 novembre. Più moderata la posizione della Cisl. Andrea Bottaro, segretario regionale Uiltec, non nasconde il timore che gli annunci di Eni possano non essere seguiti dai fatti.
Anche a Siracusa la presentazione del Calendario Storico dei Carabinieri 2025
Presentato anche a Siracusa il calendario storico 2025 dell’Arma dei carabinieri. “I Carabinieri e i giovani” è il tema del nuovo Calendario Storico, realizzato con il contributo di celebri personaggi dello scenario artistico-letterario italiano, Marco Lodola e Maurizio de Giovanni; il primo che ha curato la veste grafica dell’opera è considerato un artista poliedrico del Nuovo Futurismo e della Pop Art italiana, mentre il secondo, scrittore partenopeo di successo, è noto per le collane de “Il Commissario Ricciardi”, “I Bastardi di Pizzofalcone”, “Mina Settembre”.
I testi che accompagnano le 12 tavole descrivono un dialogo epistolare fra un Maresciallo Comandante di Stazione, vedovo, e suo figlio, studente alle prese con le sfide del quotidiano e con il dolore, condiviso con il padre, per la scomparsa della madre. Il Maresciallo utilizza come chiave di dialogo alcuni racconti del suo lavoro, parlando di alcuni episodi di servizio che toccano temi come il bullismo, le dipendenze, la salvaguardia dell’ambiente e del rispetto per l’altro, l’inclusività e la solitudine sociale.
Le tavole, invece, raffigurano, nell’inconfondibile stile pop di Marco Lodola, carabinieri delle varie articolazioni dell’Arma e figure giovanili, nella versione cartacea delle “sculture luminose” che lo hanno reso celebre nel mondo.
Il calendario vuole valorizzare i giovani, richiamando una delle principali attività preventive svolta dall’Arma a loro favore, gli incontri nelle scuole sulla “Cultura delle legalità”, che ambiscono a promuovere conoscenza della legge e cultura civica.
Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2025 dell’Agenda la cui opera rappresenta la continuità editoriale del Calendario, riportando le storie di de Giovanni come apertura di ogni singolo mese.
Altre due opere completano l’offerta editoriale dell’anno 2025.
Il Calendario da tavolo, dedicato anche quest’anno al tema “I Carabinieri nei Borghi più Belli d’Italia” e realizzato con gli scatti dei comuni dello stivale più suggestivi e ricchi di tradizioni, da Nord a Sud, fra cui.
Il Planning da tavolo è invece incentrato sul tema “L’impegno internazionale dei Carabinieri. L’attività di cooperazione e i teatri operativi”, con la finalità di illustrare la delicata e preziosa attività che l’Arma svolge fuori il territorio nazionale, assolvendo con professionalità e dedizione sia ai compiti di stability policing che di sicurezza e vigilanza alle sedi diplomatiche, un impegno altamente apprezzato dalla comunità internazionale.
Ponte ciclopedonale di Ortigia, i lavori entrano nella fase clou. Pronto a dicembre
Curiosità e attesa accompagnano i lavori di costruzione del ponte ciclopedonale di Ortigia. Dopo lo stop per il G7 Agricoltura, i lavori sono ripresi ad inizio ottobre e in questi giorni vengono ultimate le “spalle” sulle due sponde. Manca l’ultimo getto di calcestruzzo di completamento e dalla settimana prossima inizieranno le operazioni di realizzazione delle rampe di raccordo del ponte con le rive.
A fine novembre, secondo il cronoprogramma, verrà varato il ponte iniziando con i due conci laterali per poi posizionare l’elemento centrale del ponte. A dicembre – spiegano dalla Solesi, l’azienda impegnata nella costruzione – verranno ultimate le opere di finitura e quindi, entro i sei mesi previsti, il ponte ciclopedonale sarà inaugurato.
Intervista di Giuseppe Schifitto
La tradizione si rilancia, Fiera dei Morti a Siracusa: oltre 70 espositori, 5 giorni di eventi
Nuovi stand in legno, oltre 70 espositori e cinque giorni di eventi, mattina, pomeriggio e sera, per intrattenere piccoli e grandi. Per l’amministrazione comunale la Fiera dei Morti 2024 ha un obiettivo ben preciso: riportare l’appuntamento allo splendore degli anni in cui richiamava le famiglie da tutti i quartieri di Siracusa e dai paesi della provincia. Cambia solo il luogo: non più Ortigia ma i Villini di corso Umberto, uno spazio più funzionale e, soprattutto, meno impattante sul traffico cittadino perché gli stand non occuperanno le strade.
La Fiera è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal vicesindaco Edy Bandiera che, in questo caso, è intervenuto soprattutto come assessore alle Attività produttive perché in tale veste si è impegnato alla realizzazione del progetto; con lui il dirigente del settore, Salvatore Correnti.
“Le giornate dedicate ai defunti – ha detto il sindaco Francesco Italia – sono in Sicilia particolarmente sentite, forse più che in altre regioni italiane, e allora abbiamo ritenuto giusto recuperare un’antica tradizione che a Siracusa rischiava di essere dimenticata. Abbiamo allungato la durata approfittando della ponte festivo, abbiamo ampliato gli spazi per gli espositori e abbiamo puntato molto sugli eventi per le famiglie spalmati lungo le giornate. Vogliamo che i siracusani possano godere della festa senza doversi spostare in altre città e auspichiamo che l’evento sia apprezzato dai turisti che ancora in questi giorni stanno affollando la città”.
Un’edizione completamente rinnovata, più vasta in termini di offerta e con una trentina di appuntamenti, organizzata dall’assessorato alle Attività produttive all’insegna del rilancio di un’antica tradizione siracusana e della promozione dei prodotti locali: dell’artigianato ma soprattutto dell’agroalimentare con qualche eccellenza. Sarà presente il consorzio Limone femminello Igp e, venerdì alle 18, interverrà la condotta Slow Food con un laboratorio dedicato ai dolci tipici siracusani dei giorni dedicati ai defunti.
“Uno sforzo che meritava di essere fatto. Questi giorni di festa – ha sottolineato il vice sindaco Bandiera – sono certamente occasione di divertimento e di spensieratezza ma hanno pure una valenza economica. Il commercio ambulante è una fetta importante della nostra economia e lo abbiamo sperimentato con le tante richiesta di espositori arrivate fino a stamattina, anche da fuori regione, e alle quali abbiamo dovuto dire di no. Le fiere in occasione di festività continuano ad essere un fattore di attrazione per visitatori e commercianti ma il messaggio che lanciamo ai siracusani e di restare in città dove possono trovare ciò che negli anni scorsi hanno cercato altrove, anche percorrendo decine e decine di chilometri”.
Per andare incontro ai visitatori, l’Amministrazione ha previsto un servizio di bus navetta, che dal parcheggio Elorina permetterà di raggiungere l’area della Fiera con il percorso via Elorina, piazzale Marconi, Foro siracusano, Pantheon, via Catania, via Elorina. Mentre la navetta avrà gli stessi costi del consueto servizio di trasporto pubblico, il parcheggio Elorina sarà fruibile gratuitamente. Il servizio sarà attivo dalle 17 alle 24 nelle giornate di mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre; e dalle 9 alle 24 nelle giornate di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 novembre.
Infine, per consentire una comoda fruizione della Fiera e lo svolgimento delle iniziative, fino alle ore 24 di domenica 3 novembre in corso Umberto I, nel tratto che costeggia i Villini, è stato istituito il divieto di transito e di sosta con rimozione obbligatoria su entrambi i lati; non sarà possibile parcheggiare nemmeno sul lato sinistro del senso di marcia in una delle due bretelle, nel tratto interposto tra corso Umberto e viale Montedoro. La auto che si muovono nella zona dei Fiera, giunte all’altezza del Foro siracusano, dovranno percorrere le due bretelle in direzione del Pantheon.
Il programma:
Nuovo ospedale, vertice in Prefettura. La strada del commissario: “approvazione in deroga del progetto”
Vertice in Prefettura, questa mattina, dedicato all’analisi dell’iter che deve condurre alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Alla presenza del prefetto Signer, della deputazione regionale e nazionale e dei sindaci del territorio provinciale illustrato lo stato dell’arte del farraginoso cammino della complessa opera pubblica.
Al termine il commissario straordinario per l’opera, Guido Monteforte, ha spiegato come per il progetto definitivo serva prima la piena copertura finanziaria. Servono 372 milioni di euro e si attendono i necessari adempimenti in capo prima alla Regione e quindi al Ministero della Salute. Probabile, intanto, che si decida per un’approvazione tecnica in deroga, in modo da sbloccare la progettazione e passare ad una nuova e compiuta fase verso la gara d’appalto dei lavori di costruzione. (foto di Michele Pantano/MiDa Immagini)