VIDEO. Ex Casa del Pellegrino, ancora un grave incendio nell’indifferenza generale

Ancora un incendio all’interno della ex Casa del Pellegrino di Siracusa. L’edificio, ormai in stato di abbandono mentre si consuma un contenzioso tra Comune di Siracusa e ente Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime, è diventato casa di ultimi e senza fissa dimora.
Il nuovo rogo ha avuto origine nelle prime ore del mattino. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto fare ricorso anche all’autoscala per raggiungere i locali interessati dalle fiamme, particolarmente intense nel vano ascensore e in alcuni locali dei piani alti della struttura.
Evidenti anche questa volta i segni di presenza umana costante all’interno: rifiuti, materassi e altre suppellettili. E proprio una fiamma libera sarebbe all’origine di questo nuovo, serio episodio. Alcune persone che si trovavano dentro l’ex Casa del Pellegrino – si apprende da alcuni testimoni -sarebbero state fatte sgomberare. L’odore acre ha invaso le tante abitazioni vicine. Protestano i residenti. Non è il primo incendio, infatti. E qualcuno si sfoga: “se non succede prima qualcosa si grave, nessuno interverrà”.
I Vigili del Fuoco avevano già invitato a murare ogni accesso, per ragioni di sicurezza e decoro. Una richiesta rimasta inascoltata. Da Palazzo Vermexio fanno sapere di essere nell’impossibilità di procedere perchè non hanno il bene nella loro disponibilità a causa del protrarsi di un ulteriore contenzioso giudiziario con l’ente Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime.

L’ex hotel è una struttura di proprietà comunale, concessa in comodato all’ente Santuario Madonna delle Lacrime per l’accoglienza dei pellegrini. Da anni è al centro di una contesa, dopo che il Comune di Siracusa aveva unilateralmente deciso di revocare la concessione. Il Cga di Palermo si è però pronunciato disponendo il ritorno dell’edificio nella disponibilità del Santuario. Palazzo Vermexio, frattanto, ha rilanciato il progetto di accoglienza temporanea per senza fissa dimore “Fermoposta”, fermo di un finanziamento che – altrimenti – rischierebbe di tornare indietro. Sull’utilizzo della struttura e su chi debba fare cosa, però, non c’è intesa. Nel frattempo, l’ex Casa del Pellegrino è diventata un edificio in decadimento.




VIDEO. Walter Zenga-day a Siracusa, “l’amore per il calcio mi ha portato qui”

“L’amore per il calcio mi ha portato al Siracusa”. Così esordisce in conferenza stampa Walter Zenga, entrato nei quadri dirigenziali del Siracusa Calcio 1924 con il ruolo di Club Manager e Brand Ambassador. L’idea di portare Zenga nella società azzurra è nata questa estate, quando la trasmissione “Calciomercato – L’Originale” di Alessandro Bonan ha fatto tappa a Siracusa. Uno degli ospiti del programma è stato proprio Zenga e l’ambizioso presidente Ricci non si è fatto sfuggire l’opportunità di stringere i rapporti con l’Uomo Ragno. “Ci siamo trovati su tante cose con il presidente. – spiega Zenga – Ci sono delle situazioni che portano ad avere una simpatia reciproca e da lì nasconono delle idee”. L’ex portiere della Nazionale affiancherà il management attuale nella gestione del club e si occuperà di promuovere il marchio del Siracusa Calcio in Italia e all’estero. “Ho svolto diverse attività ‘post-calcio’ in giro per il mondo. Questo mi ha consentito di visitare posti diversi e di avere conoscenze diverse. E’ importante avere un’apertura mentale su molte cose, perché permette di conoscere tante persone. Per questo rappresentare il Siracusa e la città vuol dire tanto, anche solo in televisione è una responsabilità”. L’ambizioso presidente Ricci ha sottolineato l’importanza di imparare dall’esperienza di Walter Zenga e annuncia la nascita di un progetto che verrà presentato nei prossimi giorni. “Creeremo un’accademy del Siracusa calcio sia qua che all’estero, con un occhio di riguardo per i portieri”. L’appuntamento è domenica allo stadio “Nicola De Simone” alle 15 contro la Reggina e il presidente Ricci chiama a gran voce i tifosi: “Walter Zenga sarà allo stadio, ma ci aspettiamo tanti tifosi”.




Premio Nicholas Green, la cultura della donazione degli organi a scuola. I vincitori

Diffondere la cultura della donazione e sensibilizzare le coscienze alla solidarietà. Sono questi i principali obiettivi del premio Nicholas Green, che si svolge ogni anno nella provincia di Siracusa. La cerimonia si è svolta all’Urban Center di Siracusa alla presenza delle autorità cittadine e dei comuni limitrofi e prevede la partecipazione di una rappresentanza di alunni delle varie scuole, dei dirigenti scolastici, dei docenti e dei genitori. Inoltre, hanno partecipato anche i clawn di corsia (associazione Xalen in Corsia), che hanno diffuso il messaggio del dono utilizzando un linguaggio semplice e divertente.
Il premio, istituito dalla Regione Siciliana “Dipartimento dell’istruzione, dell’università e del diritto allo studio”, è organizzato dall’Ufficio Scolastico di Siracusa con la collaborazione dell’AIDO.
In Italia la donazione degli organi è un atto solidale gratuito che permette una seconda vita a delle persone scelte, che si trovano nella lista trapianti. Per diffondere la donazione degli organi viene ricordato Nicholas Green, vittima di un assassinio durante un viaggio in Italia, in Sicilia, insieme alla sua famiglia. Alla sua morte i genitori hanno autorizzato il prelievo del sangue e la donazione degli organi, salvando la vita di 7 persone, tra cui 3 adolescenti, 2 adulti e ad altri 2 vennero donate le cornee.
All’evento hanno partecipato le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Siracusa, con la presentazione di 300 elaborati tra testi, opere grafiche e cortometraggi, “segno che l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalle scuole del territorio e promossa tra gli alunni”.
Di seguito l’elenco dei vincitori del “Premio Nicholas Green” anno scolastico 2023/2024: per la categoria scuola primaria (vincono 3 premi da 350 euro) l’IC “Quasimodo” Floridia, classe 1A – IC “Pellico” Pachino, classe 2 D – IC “Corbino” Augusta, classe 4D August Francesco Antiogo; per la categoria scuola secondaria 1 grado (vincono 3 premi da 500 euro) IC “Corbino” Augusta, classe 3A Gemma Granata – IC “Capuana” Avola, classe 3D Maria Felicia La Rosa – IC “Rizzo” Melilli, classe 3A Sofia Fucarino; Categoria scuola secondaria 2 grado (vincono 3 premi da 700 euro) il Liceo “Megara” Augusta, classe 2C Gaia Melissa – Liceo “Da Vinci” Floridia (sezione Canicattini) , classe 2 A Fabiola Cultrera – Liceo “ Ruiz” Augusta classe 4A , Alessia Riera.




Il Col. Incarbone: “Carabinieri vicini ai cittadini, più pattuglie e contrasto alla criminalità comune”

Prima uscita pubblica per il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa Dino Incarbone. Accompagnato dai nuovi ufficiali, il Tenente Colonnello Sara Pini, il Maggiore Filippo Giancarlo Cravotta nuovo comandante della Compagnia di Siracusa e il Capitano Luca Pisano al comandano della Compagnia di Augusta, Incarbone ha illustrato quelli che saranno i principali obiettivi. “L’attività preventiva e repressiva sono il core business dell’Arma dei Carabinieri.  – ha detto il nuovo comandante – Porteremo avanti le investigazioni già iniziate contro il crimine organizzato ma anche contro la criminalità comune, che forse è quella più fastidiosa per il cittadino, facendo percepire al cittadino soprattutto in zone sensibili la presenza delle istituzioni. – ha sottolineato – Nella provincia di Siracusa ci sono delle situazioni che vanno attenzionate, ma al momento mi è sembrato che ha un buon tessuto sociale”.
Le parole del nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa Dino Incarbone.




VIDEO. Passaggio di consegne, il capitano di vascello Cacciatore assume il comando della Capitaneria

Cambio al comando della Capitaneria di Porto. Il capitano di vascello Andrea Santini assume l’incarico di comandante in seconda a Genova ed al suo posto arriva a Siracusa il capitano di vascello Antonio Cacciatore. Santini era arrivato alla guida degli uffici marittimi siracusani poco più di un anno fà.
Cacciatore proviene dal comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, dove ha rivestito l’incarico di capo del Primo Ufficio del 7° Reparto – Informatica, sistemi di monitoraggio del traffico e comunicazioni.
Questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne, presieduta dal Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, contrammiraglio Antonio Ranieri. In piazzale IV Novembre erano presenti le massime Autorità militari, civili e religiose del capoluogo.




Insediamento del nuovo prefetto di Siracusa, Giovanni Signer incontra la stampa

Primi giorni a Siracusa per il nuovo prefetto, Giovanni Signer. Questo pomeriggio, presso la sede della Prefettura di Siracusa in piazza Archimede, si è tenuto l’incontro con la stampa in occasione del suo insediamento.
Il Consiglio dei Ministri ha promosso il Questore di Bari, Giovanni Signer, destinandolo a svolgere la sua nuova funzione a Siracusa. Prende il posto di Raffaela Moscarella, insediatasi ad ottobre dello scorso anno e adesso destinata a Benevento.
Signer, 62 anni, dirigente generale di polizia, laureato in Giurisprudenza, ha iniziato la sua carriera alle Volanti di Torino per poi passare al nucleo anti-sequestri della polizia in Calabria. Dal settembre 1990 è stato trasferito alla Questura di Catania, prima al Commissariato di Acireale e poi alla Squadra Mobile di Catania. Dal novembre 1999 ha diretto la Squadra Mobile di Enna per poi tornare, due anni dopo, a Catania occupandosi anche delle indagini sull’uccisione dell’ispettore capo Filippo Raciti. Nel settembre 2012 è stato nominato vicario del Questore di Catania. Promosso dirigente superiore nel 2015, è stato nominato Questore di Savona nel novembre dello stesso anno. Dal primo marzo 2017 al 21 ottobre 2020 è stato Questore di Caltanissetta, poi ha svolto lo stesso ruolo a Brescia fino a 2 novembre del 2022, e l’indomani ha assunto lo stesso incarico a Bari.




Poche aule al Gargallo e turni, studenti in piazza: “Diritto allo studio negato e disagi per i pendolari”

Prima protesta studentesca oggi a Siracusa. A scendere in piazza sono stati gli studenti del liceo Gargallo, in corteo da piazza Pancali al Palazzo del Libero Consorzio Comunale, l’ex Provincia Regionale, competente in materia di edilizia scolastica per gli istituti superiori del territorio. Gli studenti rivendicano il diritto allo studio,che – questo il motivo della protesta- ritengono messo in discussione a causa di un’organizzazione delle lezioni basata su turni che arrecherebbero parecchi disagi, soprattutto agli studenti pendolari. Mentre, infatti, le classi prime, seconde, terze e quarte seguono il turno che va dalle 8:00 alle 11:00, le quinte subentrano alle 11:00 per terminare alle 14:00. Solo tre ore, dunque, mentre le altre scuole hanno già iniziato il regolare orario di cinque o sei ore, a seconda dell’indirizzo di studio. Gli studenti pendolari, in particolar modo, si ritroverebbero, quindi, a dover poi attendere ore prima di poter tornare a casa e molti starebbero saltando giorni di scuola proprio per via dei disagi quotidiani. Il Comitato Studentesco mette in evidenza che “elementi imprescindibili sono: una scuola, dei banchi, delle sedie, i docenti, gli alunni e aule in cui stare. È proprio quest’ultimo l’anello mancante della catena didattica del Gargallo: le aule”. La protesta degli studenti è condivisa anche dagli insegnanti, alle prese con la necessità di garantire il programma e al contempo limitati dalla questione tempi. La richiesta è quella di una soluzione da parte dell’ex Provincia, affinché gli spazi siano adeguati e diano a tutti gli studenti iscritti la possibilità di seguire in maniera regolare il percorso scolastico quotidiano. La presidente del Comitato Studentesco, Caterina Troni entra nel dettaglio del problema.
“Il liceo Tommaso Gargallo -dichiara- non ha un numero sufficiente di aule. Gli studenti sono costretti, dopo tre settimane dall’inizio delle lezioni, a ridurre l’orario scolastico a sole tre ore. La situazione è insostenibile per gli alunni e per i professori. Le ore perse durante queste settimane sono pura violazione del diritto allo studio a causa della disorganizzazione e dei ritardi degli enti competenti. Gli studenti pretendono una sistemazione definitiva o almeno delle soluzioni tempestive compatibili però con la completezza delle ore scolastiche previste quotidianamente, senza orari ridotti. Lo sciopero di oggi vuole riportare l’attenzione cittadina alla mancanza di adeguate strutture scolastiche e adeguati servizi di trasporto pubblico per gli studenti. Vogliamo fare sentire forte la nostra voce”. “Era doveroso far rumore- aggiunge Salvo Assennato, rappresentante d’istituto- Tutta la comunità scolastica è in affanno specie gli studenti pendolari che affrontano grandi difficoltà logistiche per raggiungere la scuola a causa degli orari scomodi di inizio e fine delle lezioni e proprio per questo spesso si assentano”.




Lollobrigida in bermuda al G7, Mimmo Contestabile ospite di Rai Radio 1 in “Un giorno da pecora”

Mimmo Contestabile, volto e voce di FMITALIA, questo pomeriggio è andato in onda sulla trasmissione radiofonica di Rai Radio 1, “Un giorno da pecora”. Il motivo è ormai noto: il look informale del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Nella giornata di ieri, domenica 29 settembre e giorno conclusivo di DiviNazione Expo 24 e G7 Agricoltura e Pesca, il ministro Lollobrigida è intervenuto nel salotto di FMITALIA e SiracusaNews “G7 Expo Live”, luogo in cui i giornalisti delle due testate hanno raccontato questi particolari nove giorni di Siracusa. Lollobriga, durante il suo intervento, ha ringraziato Siracusa e i siracusani che hanno contribuito alla buona riuscita dell’inedito sistema di esposizione diffusa e all’aperto; non è passato però inosservato il suo outfit sportivo: camicia bianca, bermuda a motivo militare e un paio di sneakers tricolori. Uno dei tanti commenti presenti sui canali social è quello di Enrico Mentana, che ha postato la foto del ministro sui canali social scrivendo: “Non è un fotomontaggio”. A raccontare nel dettaglio l’argomento che sta tenendo banco in queste ultime ore è stato Mimmo Contestabile da “Un giorno da pecora”, programma condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.
Ecco l’intervento di Mimmo Contestabile.




VIDEO. Divinazione e G7, Lollobrigida promuove Siracusa. Il suo intervento nel nostro salotto Expo Live

Ultimo giorno dell’expo Divinazione, all’indomani della conclusione del G7 Agricoltura. Il ministro Francesco Lollobrigida ha raggiunto il salotto di FMITALIA e SiracusaNews da dove i giornalisti delle due testate hanno raccontato questo nove giorni particolari di Siracusa. Outfit sportivo dopo i tanti impegni istituzionali, Lollobriga ha ringraziato Siracusa ed i siracusani che hanno contribuito alla buona riuscita dell’inedito sistema di esposizione diffusa ed all’aperto. Nel suo lungo intervento, qui sotto in integrale, ha poi commentato il documento finale siglato dai Sette Grandi a Siracusa su agricoltura e pesca, per ribadire quindi il concetto di sovranità alimentare, la dignità del lavoro agricolo e il piano per l’Africa. A livello europeo, sottolineata invece l’importanza di una nuova linea comune in UE per il Mediterraneo. Quanto alla Sicilia, al ministro è stato chiesto come affrontare una siccità che rischia di diventare strutturale e un sistema di ritardo che ha messo in ginocchio il settore.




VIDEO. G7 Agricoltura, ecco il documento finale e le dichiarazioni dei ministri

G7 Agricoltura di Siracusa, le dichiarazioni congiunte al termine della ministeriale.

I Ministri dell’Agricoltura G7, riuniti a Siracusa, hanno adottato il comunicato che conclude ufficialmente i lavori della Presidenza Italiana. Tra i principali punti:
– Rafforzare l’agricoltura per sistemi alimentari redditizi, resilienti, equi e sostenibili.
– Scienza e innovazione in agricoltura per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico.
– Le giovani generazioni come agenti e protagonisti del cambiamento nell’agricoltura e nei sistemi alimentari.
– Pesca, acquacoltura e sicurezza alimentare sostenibili.
– Il contributo del G7 allo sviluppo dell’agricoltura e dei sistemi alimentari in Africa.
La Presidenza italiana ha invitato i membri del G7 Agricoltura a parlare di Sovranità alimentare, tema che approda così per la prima volta all’attenzione del vertice. È stato sottolineato l’impegno a investire responsabilmente in un’agricoltura e in sistemi alimentari in grado di fornire cibo sicuro, accessibile, nutriente e di qualità per tutti, riconoscendo le diversità culturali delle abitudini alimentari e dietetiche, e a ridurre le perdite e gli sprechi alimentari dalla produzione al consumo. Il vertice ha evidenziato il ruolo della pesca e dell’acquacoltura nella sicurezza alimentare e nella nutrizione, sostenendo la pesca e l’acquacoltura sostenibili come parte fondamentale dell’identità culturale delle comunità locali e costiere.
La necessità di soluzioni per affrontare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità è stata ribadita dai Ministri, che hanno riconosciuto gli sforzi e l’impegno di agricoltori e pescatori per mitigare il cambiamento climatico e adattarsi ai suoi effetti. Priorità è stata attribuita alle strategie e alle politiche specifiche per sostenere gli agricoltori e i pescatori nel loro ruolo di custodi della terra, degli ambienti acquatici e delle risorse naturali. È stato inoltre sottoscritto l’impegno per rafforzare le politiche finalizzate a un’equa distribuzione del valore all’interno delle filiere agricole e dei sistemi alimentari, insieme a quello per un sistema commerciale multilaterale basato su regole, libero e giusto, equo e trasparente.
Si è parlato anche di tecnologie emergenti, come l’Intelligenza Artificiale (IA), che potrebbero trasformare l’agricoltura e i sistemi alimentari ottimizzando i processi e le risorse, sottolineando l’impegno per promuovere un ambiente internazionale in cui l’IA e le tecnologie agricole digitali rispettino la dignità e i diritti umani e contribuiscano a rafforzare la sostenibilità e la resilienza dell’agricoltura e dei sistemi alimentari.
Un focus specifico è stato dedicato all’importanza di promuovere l’impegno e l’occupazione dei giovani in questi settori, sia per imparare dalle pratiche tradizionali sia per stimolare l’innovazione e accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, accogliendo con favore i risultati dell’Agri-Young Hackathon del G7.
I Ministri hanno sottoscritto l’impegno a rafforzare ulteriormente la cooperazione con i Paesi e le organizzazioni africane facendo leva sulle sinergie, collaborando per migliorare la resilienza alla variabilità climatica e promuovendo il trasferimento di conoscenze e buone pratiche.