Il comandante Capodicasa lascia la Polstrada di Siracusa: sarà dirigente a Messina

Ha trascorso 14 anni alla guida della Polizia Stradale di Siracusa. Il Comandante Antonio Capodicasa lascia la Polstrada locale per andare a dirigere quella di Messina. Un’importante promozione per lui, pronto a raccogliere i frutti di un lavoro che, in questi anni, l’ha portato, insieme ai suoi uomini, a condurre attività proficue sia in termini di prevenzione, sia nella repressione delle violazioni. Questa mattina, Capodicasa ha incontrato la stampa per i saluti di commiato e per tracciare un bilancio dei risultati conseguiti e che possono oggi far parlare anche di un “modello Siracusa”, da ricalcare nella nuova realtà su cui sarà impegnato. I dati parlano di oltre 25 mila soccorsi effettuati ma anche di 11.530 sanzioni elevate per eccesso di velocità. Sono stati decurtati 168 mila punti dalle patenti e ne sono state ritirate 3 mila 713, con 154 interventi relativi a fatti di droga. Con il Progetto Icaro, la Polizia Stradale diretta da Antonio Capodicasa ha incontrato 151 mila alunni, per parlare loro di sicurezza stradale e per far si che gli automobilisti di domani- ha detto il comandante- possano essere più consapevoli. Non sono mancati i riferimenti ad alcuni cambiamenti, in tema di viabilità, apportati in alcuni comuni della provincia di Siracusa di recente, a partire dal capoluogo. Capodicasa ritiene strumenti utili gli attraversamenti pedonali sopraelevati e che lo siano anche i defleco piazzati lungo il tratto di Targia che a lungo è stato purtroppo scenario di gravissimi incidenti stradali. Proprio dalla Polstrada partì il suggerimento di farvi ricorso, nelle more che si definissero le vicende burocratiche che dovranno condurre in futuro ad una rimodulazione del sistema di circolazione veicolare all’ingresso nord di Siracusa. Nei prossimi giorni si insedierà a Siracusa il nuovo comandante, Giovanni Di Martino, proveniente dalla Polizia Stradale di Enna.




Abbracciata Collettiva, ritorna l’appuntamento di solidarietà e inclusione

Il 6 e 7 aprile ritorna l’appuntamento con l’Abbracciata Collettiva edizione 2024. Una manifestazione nazionale che nasce con lo scopo di migliorare l’integrazione sociale delle persone delle persone diversamente abili e in particolare promuovere la tutela dei diritti dei bambini e ragazzi con autismo e disturbi mentali gravi. L’evento consiste in una maratona natatoria di 30 ore che si terrà in contemporanea nelle principali città italiane, che aderiranno all’iniziativa.




Gli auguri di Pasqua dell’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto




Laboratorio politico Vermexio, Gennuso (FI): “Avrei voluto essere coinvolto, per capire”

“Avrei preferito essere coinvolto, non per entrare in giunta con qualche assessore ma per capire quali sono stati i contenuti dell’accordo che c’è stato”. Il deputato regionale Riccardo Gennuso parla della situazione politica venutasi a creare a Palazzo Vermexio in particolare della situazione “ibrida” del Mpa (“c’è un pò di confusione…sono assessori Mpa, non lo sono, potrebbero diventarlo…”, ironizza, ndr), dopo il primo rimpasto di giunta. “Una decisione che poteva essere condivisa per capirne il motivo”, aggiunge a proposito dell’alleato di governo a Palermo che a Siracusa ha deciso di appoggiare Italia.
Il che non significa – spingendo l’interpretazione – che Forza Italia fosse pronta ad entrare in giunta, seguendo l’esempio degli Autonomisti. “Abbiamo avuto e abbiamo interlocuzioni con il sindaco Francesco Italia – conferma Gennuso – ma per cercare di fare cose nell’interesse della città, io come deputato regionale di Forza Italia e lui come sindaco di Siracusa”. Insomma, una collaborazione sui temi e nell’interesse dei cittadini si dice in questi casi. “Non pensando all’ingresso in Giunta”, taglia corto Gennuso.
A dieci mesi dalle elezioni, di certo tutto lo scenario siracusano di riferimento è cambiato. Avversari che diventano alleati, aperture e dialogo da destra a sinistra. Un clima da grande intesa, ma che lascia una domanda sullo sfondo: chi è opposizione?




Uno zoo clandestino in casa scoperto dai Carabinieri a Portopalo, il video




Alla Via Crucis comunitaria gli arcivescovi Francesco Lomanto e Giuseppe Costanzo

(cs) “Vi auguro di vivere il mistero della Pasqua con sentimenti di speranza e di gioia. Celebriamo la Pasqua nella nostra vita”. E’ l’augurio che l’arcivescovo mons. Francesco Lomanto ha rivolto stamane partecipando alla Via Crucis comunitaria lungo i viali della Fondazione Sant’Angela Merici. “Sono lieto di aver percorso un tratto della via crucis e aver pregato con voi – ha detto l’arcivescovo mons. Francesco Lomanto -. Questa giornata è dominata dalla presenza della croce e da questo giorno la croce ha segnato la nostra storia, la nostra chiesa, la nostra vita. Il mistero della croce e della morte di Gesù è la manifestazione più alta dell’amore di Dio per noi. Perchè il Signore ci ha dato se stesso, fino in fondo. Gesù venuto nel mondo per la nostra salvezza. Apriamo il nostro cuore per accogliere l’amore di Dio e lasciamoci condurre da Lui”. Ad aprire la Via Crucis è stato l’arcivescovo emerito mons. Giuseppe Costanzo.
Presenti ospiti, familiari, personale e volontari di tutti i centri della Fondazione. “La via della croce che abbiamo condiviso esprime per noi non un giorno dell’anno, ma i 365 giorni dell’anno in un luogo dove la sofferenza è di casa ma lo è anche l’amore – ha detto don Alfio Li Noce, presidente della Fondazione Sant’Angela Merici -. Oggi contempliamo un amore che ci ha redenti e ci ha salvati. Per cui siamo grati a tutti gli ospiti della Fondazione: erano presenti dall’istituto di Siracusa, da Canicattini, dalla casa di riposo “mons. Gozzo”, i fratelli immigrati e gli ospiti di casa alloggio “Madonna delle Lacrime”. Qui insieme abbiamo condiviso la possibilità ed il dono di sentirci in cammino non da nomadi ma da pellegrini. Un cammino orante, confortato da una grazia che è sanante e santifica. Viviamo una Pasqua all’insegna dell’amore affinché tutti possiamo essere generatori di pace”.




Il costo dei rifiuti schiaccia i Comuni, l’analisi di Paolo Amenta (presidente Anci Sicilia)




Conversazione con Andrea Buccheri, consigliere comunale di Siracusa




Rotatorie, manutenzione stradale e altre vicende: ne abbiamo parlato con l’assessore Enzo Pantano




Concluso il primo atto del progetto “GameUpi – Il futuro siamo noi”

Il primo atto del progetto dell’Unione delle province italiane finanziato dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale, GameUpi – Il futuro siamo noi, è andato in scena questa mattina al campo scuola Pippo Di Natale di Siracusa, moderato da Mimmo Contestabile. Momenti di sport, cultura, nutrizione, arte, solidarietà e salute si sono succeduti grazie a numerosi soggetti che hanno dato vita ad una giornata condensata da tante emozioni, A cominciare dalle voci del coro di Mariuccia Cirinnà con l’inno di Mameli e quello siciliano, che hanno aperto la manifestazione.
Un’iniziativa per sensibilizzare a uno stile di vita sano, favorire la diffusione della partecipazione alla pratica sportiva e alle attività che sviluppano le abilità motorie attiva dei giovani con disabilità e delle loro famiglie, e costruire una società più inclusiva. Siracusa, tra l’altro, è l’unica provincia siciliana tra le 20 italiane che hanno aderito al progetto.
In primo piano le gare di atletica (i vincitori di ogni categoria hanno guadagnato il pass alla fase interprovinciale di Crotone che si svolgerà a fine maggio) con gli studenti dei vari istituti comprensivi del territorio protagonisti sulla pista e la sabbia dell’impianto di viale Augusto, con intermezzi di esibizioni di danza dell’associazione Athena e un momento legato alla gastronomia con gli studenti dell’istituto Alberghiero di Siracusa.
Per quanto riguarda le gare per diversamente abili, protagonisti i giovani dell’Asd Filippide Siracusa: Antonino Vella e Francesco Ganci hanno vinto le rispettive batterie del lancio del vortex, Vella anche i 100 metri piani al maschile, Giordana Bianca i 100 metri piani al femminile. Per quanto riguarda i 200 metri piani questo l’ordine d’arrivo: Laura D’Orio, Nadia El Sayed, Nicoletta Tarascio.
Per i 200 Allievi: Luigi Genovesi, Isidoro Manzella e Salvatore Oddo; per i 400 piani femminili: Aurora Aparo, Daria Motta e Nicoletta Palmeri; per i 400 Allievi: Nicholas Oliva, Giulio Pistritto e Alessio Privitera. Per i 1000 metri piani Ragazze: Viviana Salonia, Giulia Lo Faro e Nora Mazzotta; per i 1000 metri Allievi: Luca Cavazzuti, Goodluck Osaro e Antonio Alaimo.
Per il Lancio del peso femminile: Laura Coppa, Serena Gaddi e Sara Di Natale; per il Lancio del peso maschile: Goodluck Osaro, Micheal Molembo e Giorgio Aparo; per il Salto in lungo femminile: Elisa Valenti, Marta Atria e Roberta Miraglia; per il Salto in lungo maschile: Mariano Richiusa, Andrea Giuliano e Mattia Maiolino.
Presenti tutti gli organizzatori, a cominciare dall’Ente capofila, il Libero Consorzio comunale di Siracusa, con la dirigente del V Settore Claudia Calore, la presidente de Le Interferenze, Edda Cancelliere (le quali hanno ringraziato il “padre dell’evento” non presente per motivi istituzionali, ovvero il deputato regionale Carlo Gilistro), l’assessore allo Sport del Comune di Siracusa, Giuseppe Gibilisco. Presenti all’incontro anche i partner siracusani di “GameUpi”: l’Istituto Alberghiero Federico di Svevia; l’Asd SiracusAtletica; la Canoa Polo Ortigia; la scacchistica “Paolo Boi” (con tanti giovani che si sono cimentati nelle varie prove sui tavoli allestiti sul prato del campo scuola); la Asd Flilippide Siracusa; l’Associazione Le Interferenza APS; l’Associazione La Bacchetta Magica; l’Accademia delle Musae Auser; l’Istituto comprensivo Lombardo Radice e la Libertas Athena. Un ringraziamento per la presenza attiva è stato poi rivolto agli studenti degli istituti comprensivi Karol Wojtyla, il Liceo sportivo di Floridia, la Pallamano Aretusa e la Syrako Rugby.
Presenti all’incontro anche i partner siracusani di “GameUpi”: l’Istituto Alberghiero Federico di Svevia; l’Asd SiracusAtletica; la Canoa Polo Ortigia; la scacchistica “Paolo Boi” (con tanti giovani che si sono cimentati nelle varie prove sui tavoli allestiti sul prato del campo scuola); la Asd Flilippide Siracusa; l’Associazione Le Interferenza APS; l’Associazione La Bacchetta Magica; l’Accademia delle Musae Auser; l’Istituto comprensivo Lombardo Radice e la Libertas Athena. Un ringraziamento per la presenza attiva è stato poi rivolto agli studenti degli istituti comprensivi Karol Wojtyla, il Liceo sportivo di Floridia, la Pallamano Aretusa e la Syrako Rugby.