VIDEO. Federica ha salvato una bimba, il suo racconto: “Non sono eroica, ho fatto il giusto”

La sua storia ha fatto in fretta il giro della città. Federica Giacchi è la ragazza che ha salvato una bimba che rischiava di soffocare nel locale in cui lei lavora. Questa mattina, Federica ha raccontato quegli istanti concitati, le reazioni ed un pò di sè in diretta su FMITALIA.
Intanto è virale il video ripreso dalle telecamere interne, piazzate nel locale in cui lavora (Olivia, ndr), in cui si vede la concitazione di quegli istanti e il decisivo intervento di Federica. “Stai respirando”, chiede alla bimba dopo aver effettuato la manovra di Heimlich. Con la testa e gli occhietti spalancati la piccola fa cenno di si. Solo allora Federica si allontana e scarica la tensione levando il berretto nero che fa parte della divisa da lavoro. E la madre in lacrime la insegue per un abbraccio ed i ringraziamenti.




Il cucciolo di delfino avvistato a Vendicari, nuovo VIDEO. “Si è ricongiunto al branco”

Gli esperti ritengono che possa essersi ricongiunto al suo branco, una bella prospettiva, la speranza di tutti. Sono trascorsi diversi giorni dall’avvistamento del cucciolo di delfino nelle acque di Vendicari e gli appassionati (pare che anche dal Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio abbiano seguito con interesse la vicenda) hanno tentato di ricostruire i passaggi precedenti e quelli successivi all’avvistamento del piccolo.
A far ben sperare, con l’accreditata ipotesi di un suo ricongiungimento con il branco di provenienza, da cui magari si era allontanato incuriosito da qualcosa, sarebbero diversi elementi e in ogni caso, primo fra tutti, il fatto che nessun piccolo di delfino sia stato segnalato in condizioni di difficoltà da allora.
In un nuovo video subacqueo, girato da Marco Ermellino, il piccolo viene ripreso da molto vicino. Dopo questi istanti, secondo il racconto fornito dall’autore delle immagini, il cucciolo si è allontanato, facendo presto perdere le proprie tracce e dirigendosi verso il largo.




Rientrato a Siracusa il motopesca attaccato dai libici: sequestro e un fermo

Il motopesca Orizzonte è rientrato nella tarda serata di ieri a Siracusa. “Scortato” da un mezzo della Guardia Costiera ha raggiunto il molo per poi procedere alle operazioni di ormeggio, dopo le ore drammatiche dell’attacco subito in acque internazionali da parte di una motovedetta libica.
Sospiro di sollievo per lo scampato pericolo ed abbracci (a distanza) con i familiari, una volta a terra. L’area dell’ormeggio era infatti transennata, con presenza di forze dell’ordine. Grande movimento attorno al motopesca. Amareggiato l’armatore, Nino Moscuzza. “Non mi è stato permesso di parlare con il comandante e non ho potuto constatare i danni”, spiega raggiunto al telefono. C’è una spiegazione: l’imbarcazione è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti, nell’inchiesta avviata dalla Procura di Siracusa che vuole chiarire l’accaduto.
Un egiziano che era a bordo è stato posto in stato di fermo: secondo quanto si apprende, i suoi documenti non erano in regola. “Era il suo primo imbarco sull’Orizzonte, a quanto so aveva pregato il comandante di salire per guadagnare qualche euro…”, dice trafelato l’armatore del motopesca.
Sequestrato anche il pescato, circa due tonnellate secondo le prime informazioni. Il valore commerciale del prodotto ittico sarebbe pari a 10mila euro. Avviati i controlli dell’autorità sanitaria per valutarne l’idoneità al consumo umano.
Ieri, intanto, in un video anticipato da SiracusaOggi.it, ancora in navigazione verso Siracusa, l’equipaggio del motopesca mostrava i segni dei colpi di fucile visibili in più parti dell’imbarcazione.




I Negramaro al teatro greco di Siracusa: “Sicilia bedda, un sogno essere qui”

I biglietti per le tre date dei Negramaro a Siracusa erano andati esauriti già pochi giorni dopo l’apertura della prevendita. E non poteva allora che essere sold-out alla “prima” al teatro greco di Siracusa dello spettacolo cn cui la band salentina taglia il traguardo dei vent’anni di carriera. “Un sogno essere qui, mi credete?”, confida Giuliano Sangiorgi ai cinquemila fan che attendevano da tempo questo incontro. E non mancano parole al miele per la Sicilia: “bedda” e “terra di accoglienza”.
Dalle scenografie “minimal” dei precedenti appuntamenti musicali, si passa ad un palco su due livelli ritagliati tra rocce nere da cui si levano torri di tecnologici led pronte a prendere vita con luci, colori ed immagini. I Negramaro entrano sul palco uno per volta: Andro, Lele, Ermanno, Danilo, Pupillo. Ultimo ed acclamato, il frontman Giuliano, vestito di nero prima di un paio di cambi in total white, anche per far fronte al gran caldo della serata siracusana. “Ma se manca il fiato, non è solo per l’afa questa sera, qui…”, dice virando sull’emozione.
Lo show procede veloce, con un ritmo serrato che poggia sui successi di vent’anni da protagonisti della musica italiana: da Fino all’imbrunire alla recente Diamanti, passando per La prima volta, Ti è mai successo, Meraviglioso, Tra nuvole e lenzuola. E poi ancora Tre minuti, Estate, Via le Mani dagli occhi e ritorno sul palco per Mentre tutto scorre e Parlami d’amore. Tutto tra qualche arrangiamento rivisto per il live nei teatri di pietra, versioni acustiche e autentiche scariche di energia.

C’è spazio per un toccante messaggio contro la violenza sulle donne, appena prima di Attenta. Poco prima, una dedica speciale nel giorno del 31.o anniversario della strage di via D’Amelio, sulle note de L’Immenso.

Giuliano Sangiorgi cerca spesso il contatto con il pubblico. Saluta, accarezza, balla con i più fortunati nelle prime file. Prova a coinvolgere tutti in un lento e poi ancora in refrain a cappella con cinquemila voci all’unisono. Si replica il 21 e 22 luglio, sempre al teatro greco di Siracusa. Poi gran finale a settembre all’Arena di Verona, a chiudere un calendario di 9 appuntamenti live nei più suggestivi teatri di pietra italiani.
Il n20 tour dei Negramaro è inserito nel cartellone della terza edizione di “Stelle al teatro”, rassegna promossa dal Comune di Siracusa in collaborazione con la Regione Siciliana, assessorati al Turismo ed alla Cultura, e con il Parco Archeologico di Siracusa, organizzata da Puntoeacapo, Associazione Development e GG Entertainment.




Bruciava rifiuti in mezzo alle case popolari, per un 40enne divieto di dimora a Noto

Sei persone denunciate a Noto per gestione non autorizzata di rifiuti, in concorso e continuata. Per uno di loro, un 40enne, disposta dalla Procura di Siracusa anche la misura cautelare del divieto di dimora a Noto. A lui è contestata anche la combustione illecita di rifiuti. I veicoli utilizzati sono stati sottoposti a sequestro preventivo.
Le indagini sono state condotte dal Commissariato di Noto. Le sei persone coinvolte hanno un’età compresa tra 40 e 67 anni. del sequestro preventivo dei veicoli utilizzati.
A dare il via ai controlli, un esposto presentato dai residenti di via Sonnino, a Noto. Anche esponenti dell’amministrazione comunale avevano caldeggiato attività di ispezione per i casi segnalati. In particolare, il forte stato di degrado in cui versava la zona: due vie parallele che abbracciano un grande complesso di case di edilizia popolare. Sulla pubblica via venivano depositati non solo rifiuti solidi urbani, che non venivano correttamente conferiti con il sistema della raccolta differenziata, ma anche mobili ed altro. La cosa che maggiormente preoccupava ed allarmava gli esponenti, era la costante combustione dei cumuli di spazzatura che venivano incendiati nell’indifferenza più totale.
Nel periodo tra gennaio 2022 e febbraio 2023, le squadre dei Vigili del Fuoco effettuavano ben 22 interventi per lo spegnimento di incendi di rifiuti. Particolare interesse destava un’area recintata, con teloni frangivento oscurati, ubicata immediatamente a ridosso di una palazzina di edilizia popolare. All’interno – spiegano gli investigatori – erano stipati rifiuti di vario genere, una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.
Al fine di risalire agli autori degli atti penalmente rilevanti, sono state disposte intercettazioni e riprese video. Questo ha permesso di identificare quello che viene ritenuto il principale utilizzatore dell’area che, in più occasioni, appiccava il fuoco ai rifiuti lì stipati o se ne liberava abbandonandoli sull’area pubblica di via Sonnino, unitamente a rifiuti speciali in eternit gravemente pericolosi per la salute pubblica.
Sin dall’inizio dell’attività investigativa, l’indagato rimuoveva ed eliminava i rifiuti stipati nell’area che aveva in uso. Per raggiungere tale scopo, “l’uomo non si sarebbe fatto scrupolo alcuno nell’incendiare i rifiuti, la cui combustione generava incendi anche di copiosa intensità, con il concreto e reale pericolo che gli stessi si propagassero in maniera incontrollata nelle vicine case popolari ubicate a ridosso dell’area”, rivelano fonti di Polizia. La combustione, in particolare, originava spesso dense nuvole di fumo potenzialmente dannose per la salute.

L’uomo, che risiede in altra area di Noto, per recarsi in via Sonnino utilizzava mezzi a lui riconducibili: una moto Ape Piaggio, un’autovettura Fiat 600 ed uno scooter. Le telecamere non lasciavano dubbi sulla responsabilità del 40enne, “ripreso più volte nell’esecuzione dell’azione delittuosa per poi allontanarsi repentinamente all’arrivo dei Poliziotti e dei Vigili del fuoco per ritornare a colpire quasi subito, nelle ore e nei giorni successivi”.
L’uomo, per porre in essere le condotte delittuose, si avvaleva anche della collaborazione di terze persone e dei loro rispettivi mezzi (autocarri). Anche il fratello era solito effettuare attività di raccolta e trasporto di materiale ferroso abbandonato nella discarica in esame. Per evitare la prosecuzione dei reati contestati, è scattato il sequestro preventivo anche di quei mezzi, ai fini della confisca ed affidamento in giudiziale custodia.
Nei confronti del principale indagato, disposta la misura cautelare del divieto di dimora a Noto e la prescrizione di non poter accedere in città senza autorizzazione specifica dell’Autorità Giudiziaria.
L’indagine del Commissariato, coordinata dalla Procura, ha consentito di interrompere l’azione delittuosa.




Da temibile avversario a rinforzo azzurro: Arcidiacono è un giocatore del Siracusa

Da temibile avversario a nuovo rinforzo: è la storia di Pietro Arcidiacono. L’ex Enna è adesso un giocatore del Siracusa, pronto per la nuova stagione di Serie D. Esterno offensivo di esperienza, 35 anni, è stato uno dei più temuti tra i gialloverdi, in occasione della doppia sfida finale per la promozione.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, club con il quale ha esordito anche in Serie B e in Coppa Italia, nel corso della sua carriera ha collezionato oltre 200 presenze tra Serie C e Lega Pro con le maglie, tra le altre, di Monza, Juve Stabia, Foggia, Arezzo, Sicula Leonzio e Potenza. Prima della scorsa annata, ha giocato in Serie D con Messina e Giarre.




Scienza, cultura e dialogo tra religioni: 500 partecipanti al convegno biblico di Siracusa

Dal 10 al 13 luglio a Siracusa conferenza annuale degli studiosi della Bibbia. Circa 500 i partecipanti: docenti e ricercatori provenienti da tutta Europa e poi Israele, Stati Uniti e Brasile per condividere le novità scientifiche nell’ambito degli studi biblici e interdisciplinari.
EABS, European Association of Biblical Studies, è l’ente internazionale non confessionale che promuove studi di livello accademico sulla Bibbia e sulle tematiche affini. I suoi membri sono studiosi della Bibbia di tutto il mondo. A Siracusa, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio è l’ente ospitante.

La sessione di apertura, in plenaria, è prevista lunedì 10 alle ore 18.00 nella Chiesa Cattedrale.
“Eabs è l’associazione più prestigiosa in Europa che raccoglie studiosi di testi biblici – spiega Danilo Verde, ricercatore di Ebraico biblico presso la Facoltà di Teologia cattolica di Lovanio (Belgio) -. Un’associazione non confessionale che non mira all’accrescimento della fede ma all’accrescimento della conoscenza dei testi biblici da un punto di vista linguistico, letterario e culturale in genere. Conta 1200 iscritti e ogni anno organizza un annual conference dove i membri condividono la loro ricerca. Siamo stati a Berlino Helsinki Tolosa e ora siamo approdati a Siracusa. Dove possiamo contare sulla bellezza di questo territorio e sulla professionalità dell’istituto San Metodio”.
L’Annual Conference di EABS coinvolgerà quattro edifici di rilievo storico e accademico per la città: la sede dell’ISSR, il Seminario Arcivescovile, il Teatro Comunale e l’Accademia dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.




“Mare Sicuro” con la Guardia Costiera di Siracusa, controlli per tutta l’estate

L’infrazione più diffusa è quella di spingersi con la propria barca troppo vicino alle spiagge piene di bagnanti. Per contrastarla, insieme alle altre azioni scorrette in mare, la Guardia Costiera di Siracusa lancia anche quest’anno l’operazione “Mare Sicuro”. Fino alla metà di settembre, due motovedette ed altrettante pattuglie via terra saranno impegnate per assicurare sicurezza a tutti gli utenti ed operatori del mare: dai controlli sulle dotazioni di sicurezza nei lidi ed a bordo delle imbarcazioni, alle autorizzazioni per noleggio imbarcazioni e servizi ai turisti. Ma questi sono solo alcuni esempi delle attività che la Guardia Costiera di Siracusa metterà in campo, come ogni anno, nel periodo estivo e nel territorio di competenza. Disponibili anche vademecum digitali per favorire la conoscenza, e quindi il rispetto, delle regole vigenti e consultabili online sul sito della Guardia Costiera con link sulla Capitaneria di Porto di Siracusa.




Calcio, avvio di mercato scoppiettante per il Siracusa: anche Alessio Faella in azzurro

Avvio di mercato scoppiettante per il Siracusa del presidente Ricci. Quarto acquisto in entrata con Alessio Faella, esterno offensivo di 26 anni. Nei piani dello staff tecnico azzurro, è una delle “armi” per innescare Maggio davanti la porta avversario.
Faella arriva dalla Gelbison, con cui ha disputato l’ultima stagione in Serie C. L’anno precedente era stato tra i protagonisti della galoppata verso la terza serie della squadra campana. Cresciuto nel settore giovanile della Salernitana, dopo le esperienze in Primavera con i granata ha giocato anche con le maglie di Roccella, Nola, Aversa e Sant’Agata in Serie D e con il Pontedera in Serie C. Adesso l’arrivo a Siracusa. E in un video apparso sui social della società azzurra, ecco il suo primo saluto:

foto da: SerieD24




Operazione antidroga a Siracusa, il blitz della Polizia scatta all’alba

Dalle prime ore del mattino, è in corso una vasta operazione antidroga, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e condotta dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Siracusa. Eseguite numerose misure cautelari: 10 in carcere e 6 di altra natura. Una piccola folla di familiari degli arrestati si è radunata davanti alla Questura.

“Le indagini hanno permesso di disarticolare un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti che ha la sua base logistica na Siracusa”, spiegano fonti della Questura.
La Polizia di Stato da mesi è impegnata in un’azione di contrasto dello spaccio di droga, con controlli costanti nelle principali piazze di consumo e vendita. In questo contesto, si inserisce l’operazione odierna.
Notizia in aggiornamento.

Foto archivio