Spartitraffico in via Tisia: i commercianti insorgono, il Cenaco difende la scelta. VIDEO
I lavori di riqualificazione dell’area Tisia-Pitia prevede, tra i diversi interventi previsti dal progetto, la realizzazione di spartitraffico. Una decisione già assunta e che non dovrebbe poter essere ormai modificata. Nelle ultime settimane, tuttavia, una parte dei commercianti della zona ha gridato allo scandalo, avviando una petizione e temendo serie ripercussioni negative per la viabilità e di conseguenza per i loro affari. Abbiamo sentito la loro voce e quella di chi, al contrario, come il Cenaco centro naturale commerciale, ritiene che lo spartitraffico riporterà ordine nella zona, spesso soggetta a parcheggio selvaggio e ad altri comportamenti scorretti e dannosi per la circolazione veicolare.
Edy Bandiera è il nuovo candidato a sindaco: ufficiale la sua corsa. VIDEO
Edy Bandiera si candida a sindaco di Siracusa. Lo fa con tre liste a supporto e non esclude che se ne possano ancora aggiungere. Questa la risposta alla scelta del Centrodestra, che ha indicato Ferdinando Messina come candidato alla guida del capoluogo. Dopo l’autosospensione da Forza Italia, l’ex assessore regionale ha ufficializzato l’intenzione di correre da solo. Lo sostiene l’Udc, oltre alle liste Salviamo Siracusa e Lista con Edy Sindaco. Bandiera dichiara di puntare al ballottaggio. Nel caso in cui non dovesse essere lui a spuntarla per il Centrodestra, chiarisce che, in ogni caso, non sosterrebbe Messina, essendo candidatura “non basata sul merito”.
Abbracciata Collettiva, in corso la maratona di 30 ore che "parla" di autismo. VIDEO
Da questa mattina alle 13:30 di domani, Giornata per la Consapevolezza sull’Autismo, si svolge a Siracusa l’Abbracciata Collettiva, iniziativa di sensibilizzazione organizzata da TMA metodo Caputo-Ippolito , non solo su quanto ruota intorno all’autismo e più in generale alla disabilità,ma anche per chiedere un sostegno concreto per garantire a tutti coloro in quali ne hanno la necessità, di potersi sottoporre alla Terapia Multisistemica senza che sia a totale carico delle famiglie. Per partecipare all’Abbracciata collettiva occorre soltanto nuotare o essere, comunque, presente per almeno 15 minuti insieme ai ragazzi che svolgono la terapia in acqua. Ogni bracciata sarà un modo per sposare la causa, finalizzata al riconoscimento dei diritti, spesso negati, dei bambini e dei ragazzi speciali. Abbattere le barriere è lo scopo. Appuntamento alla piscina Sun Club e questa mattina, per il taglio del nastro, erano presenti in tanti. Emozionante il primo tuffo in acqua, alla presenza del Procuratore Sabrina Gambino, del colonnello Gabriele Barecchia, comandante dei carabinieri di Siracusa, del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, dell’associazione Carabinieri in congedo. Tante, soprattutto, le famiglie. E nel corso della giornata la piscina non è mai rimasta vuota. Si accumulano bracciate per difendere il record che Siracusa -unica siciliana per l’Abbracciata Collettiva- detiene fino a questo momento. Viviana Venticinque, titolare del centro sportivo Sun Club che ospita l’iniziativa, è determinata a difendere il primato di sensibilità.
Palazzo Vermexio presenta "Siracus@Digitale", sportello online per diversi servizi
E’ stato presentato questa mattina “Siracus@Digitale”, un nuovo progetto per offrire servizi ai cittadini anche attraverso uno sportello comunale online. In attesa del lancio, ormai imminente, del nuovo sito istituzionale certificato AgID, da qualche giorno sulla homepage del sito web di Palazzo Vermexio (www.comune.siracusa.it) è ospitata una sezione denominata “Siracus@digitale”. Cittadini e imprese vi trovano raccolti tutti i servizi digitalizzati offerti dal Comune.
Un ulteriore step nel percorso che, attraverso Spid, Cie, PagoPa, AppIO, permette ai cittadini di potere usufruire in maniera veloce di tutta una serie di servizi richiesti dalla Pubblica Amministrazione. Da qualche giorno, intato, è possibile ottenere in maniera gratuita lo Spid attraverso gli uffici comunali. Siracusa infatti rientra tra i Comuni abilitati dall’AGID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, come soggetto incaricato alla verifica dell’identità personale dei cittadini che vogliono dotarsi dello SPID, lo strumento informatico che permette di accedere da computer, tablet o smartphone ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. Il rilascio dello SPID comunale è gratuito ed è possibile ottenerlo recandosi presso le Delegazioni cittadine o utilizzando il servizio di gestione di “Appuntamento online” disponibile nel sito istituzionale all’interno della sezione “Siracus@Digitale”.
Bufera Seus: le indagini, ambulanze in pessime condizioni ma guai a segnalare i guasti
Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siracusa hanno avuto inizio nel 2020, nel pieno dell’emergenza covid. E si sono concentrate sulle condizioni di lavoro in cui sarebbero stati impiegati gli autisti soccorritori e gli equipaggi delle ambulanze del 118, il servizio di emergenza-urgenza gestito dalla Seus, società pubblica partecipata dalla Regione con sede a Palermo.
Ci sono due indagati, palermitani, chiamati a rispondere di sfruttamento dei lavoratori e rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Secondo l’accusa, in concorso tra loro ed “in esecuzione di un medesimo disegno criminoso”, avrebbero impiegato gli autisti soccorritori (circa 180 dipendenti solo nella provincia di Siracusa) “sottoponendoli a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno; intimidendoli con la contestazione strumentale di illeciti disciplinari in occasione delle segnalazioni di guasti alle ambulanze; instillando la paura di trasferimenti presso sedi di lavoro disagevoli; obbligando loro di prestare servizio su autoambulanze prive dei presidi minimi essenziali per prevenire disastri o infortuni sul lavoro”.
Alla società Seus scpa viene contestata la “responsabilità amministrativa degli enti” in relazione al reato di sfruttamento dei lavoratori e per l’assenza di modelli organizzativi concretamente attuati ed idonei a prevenire reati.
Nel corso delle indagini sono state inoltre notificate ai due indagati 24 prescrizioni e 21 disposizioni con le quali venivano contestate numerose violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, fra cui il mancato mantenimento in efficienza degli indumenti ad alta visibilità (D.P.I.), mancato funzionamento del sistema di climatizzazione e degli estintori presenti in alcune ambulanze, presenza di ruggine all’interno del vano sanitario, sistema di ritenzione cinture di sicurezza non funzionante, mancanza sedili vano sanitario, maniglie interne ed esterne dei portelloni di accesso al vano sanitario mancanti e sostituite con cavi d’acciaio, mancanza detersione esterna e interna mezzo ed altro.
L’attività di indagine è stata condotta con il coordinamento della Procura di Siracusa ed ha portato i Carabinieri ad eseguire una misura di controllo giudiziario di azienda, disposta dal Gip del Tribunale di Siracusa nei confronti della società Seus, con sede legale a Palermo.
Anni di non scelte, il triste declino dell'ex carcere borbonico. Provocazione: abbattetelo
Abbiate pietà di quell’edificio: abbattetelo. Ovviamente è una provocazione e nessuno può realmente pensare di buttare giù una costruzione storica e tutelata, quale è l’ex carcere borbonico di Siracusa. Certo mette una profonda tristezza vederlo così in balia di un destino di abbandono e trascuratezza. Cadono gli intonaci, cadono le recinzioni ed i cancelli d’ingresso, a due passi dal mercato di via De Benedictis. Neanche un sequestro penale ha spezzato questa routine che permette che vadano in malora strutture storiche e di pregio, specie se di proprietà di enti pubblici.
La casa con un occhio troneggia in Ortigia dal 1854 ed è un edificio vuoto dal 1991, per effetto del terremoto di Santa Lucia e la costruzione della nuova casa circondariale di Cavadonna. E’ di proprietà della ex Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio. Nei primi anni del 2000 sono state investite risorse per il rifacimento in particolare di tetti e soffitti. Milioni di euro di soldi pubblici a vuoto, visto che poi l’edificio è tornato nell’oblio anche di una politica che non sa assumersi l’onere di decidere. Albergo no, contenitore culturale si. Una destinazione d’uso che, ovviamente, fa scappare qualunque eventuale investitore privato. Senza certezza di “recuperare” l’investimento iniziale, chi potrebbe mai presentare un’offerta alle periodiche aste pubbliche per l’alienazione di beni immobili del Libero Consorzio, puntualmente deserte? La quotazione attuale è di 3,7 milioni di euro per un rudere da ricostruire, dentro e fuori.
E mentre studiosi statunitensi vengono a studiare la struttura panottica del cortile interno, all’esterno è un trionfo di spazzatura abbandonata e vigilanza mancata. Chi vuole, specie con il cancello abbattuto, entra.
Sembra una sorta di maledizione: Siracusa ha tante bellezze da non riuscire a gestirle. E allora, provocatoriamente, abbattetelo se l’unico destino in mente per l’ex carcere borbonico è attendere il suo disfacimento. Come per l’ex Cinque Piaghe, l’ex ostello della Gioventù, la ex Casa del Pellegrino, l’ex Autodromo. Ex, ex, ex. Il passato che passa senza diventare mai futuro.
Vi riproponiamo il servizio realizzato nel 2015, all’interno dell’ex carcere borbonico di Siracusa.
Verso le elezioni: Pippo Gianni ufficializza la sua candidatura a sindaco di Priolo
Pippo Gianni si candida a sindaco di Priolo Gargallo. Come aveva lasciato intendere già qualche settimana addietro, l’ex assessore regionale ha rotto gli indugi ufficializzando la volontà di concorrere per un secondo mandato. Il primo si è interrotto con le dimissioni – la cittadina è retta da un commissario – perchè Gianni è stato coinvolto in una inchiesta della Procura di Siracusa.
“Emergerà la mia estraneità alle accuse. Sono con la coscienza pulita, so di non aver commesso nulla di strano”, dice incontrando i giornalisti nel suo studio medico, con tanto di camice bianco. Pippo Gianni è medico e continua ad esercitare gratuitamente. Non è una sfida ai magistrati, verso i quali rinnova il suo rispetto. Si tratta di una scelta maturata indipendentemente da altri fatti.
“In realtà pensavo di chiudere la mia carriera politica”, ha confidato Gianni. “Però ho ricevuto tante richieste da parte dei miei concittadini. E allora ci ho ripensato”. E alle elezioni del 28 e 29 maggio ci sarà anche lui per la carica di sindaco di Priolo.
Prevenzione sanitaria, screening gratuiti a Priolo. Rinnovata l’intesa Comune-Asp-Isab
Rinnovata, per il decimo anno consecutivo, la convenzione per la prevenzione sanitaria a favore dei cittadini di Priolo Gargallo. Grazie all’intesa a tre che vede nuovamente insieme Asp di Siracusa, Comune di Priolo ed il partner privato Isab, i residenti nella cittadina siracusana potranno effettuare gratuitamente, negli ambulatori del Centro Diurno Anziani di via Mostringiano, esami ginecologici, ecografie dell’addome ed esami dermatologici quale strumento di prevenzione sanitaria. Ad oggi sono stati effettuati circa 12.000 esami gratuiti.
Maria Carmela Liali (Direttore Affari generali Asp Siracusa)
Il protocollo prevede che l’Asp metterà a disposizione i propri specialisti, il Comune di Priolo fornirà i locali dove potere effettuare gli screening oncologici e parteciperà al finanziamento del progetto che anche quest’anno è stato garantito da Isab.
Vincenzo Raitano (Commissario straordinario Comune di Priolo Gargallo)
Allarme crack tra i giovani, scende in campo la politica: nasce un intergruppo in Ars
Anche la politica scende in campo per arginare un fenomeno che sta assumendo proporzioni da allarme: il consumo di droghe tra i giovani. Aumenta soprattutto il consumo di crack, stupefacente alla portata di tutti perchè poco costoso, ma dalle conseguenze devastanti.
Da questa consapevolezza è nata l’idea di un nuovo intergruppo parlamentare all’Ars, specificatamente impegnato in questa battaglia e pronto ad agire anche attraverso il coinvolgimento, nelle province siciliane, di istituzioni e soggetti come le Prefetture, i Sert e le comunità.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella ex scuola di via Algeri dal deputato regionale Tiziano Spada (Pd) e dal sindaco di Floridia, Marco Carianni.
Presidente dell’intergruppo sarà Ismaele La Vardera (Sud chiama Nord), vice presidente della commissione Antimafia dell’Ars. “L’intento – ha detto La Vardera – è portare la vita reale all’interno delle aule della politica. Problemi come quello di cui ci stiamo occupando non possono essere in alcun modo trascurati”. “Abbiamo scelto di presentare l’iniziativa in un luogo simbolo – aggiunge Spada- per dare un segnale chiaro della volontà di essere presenti proprio laddove, le piazze di spaccio nello specifico, la presenza dello Stato deve essere maggiormente avvertita”. “Ci siamo accorti- aggiunge Carianni- che le famiglie hanno estremo bisogno di supporto e che molto spesso l’uso di droghe da parte dei giovanissimi è legato a dinamiche familiari non sane”.
Fabbricava armi clandestine in casa, la Polizia arresta un 45enne siracusano
In casa aveva armi da sparo “artigianali”, munizioni, bossoli e polvere da sparo oltre a diversi grammi di hashish. E’ stato allora arrestato un 45enne, già noto alle forze dell’ordine, ed ora accusato di detenzione illegale e alterazione di armi e di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Ad entrare in azione sono stati i poliziotti della Squadra Mobile di Siracusa. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire oggetti qualificabili come armi da sparo artigianali, già realizzate o in corso di di realizzazione, oltre a materiale riferibile alla realizzazione e all’assemblaggio di quei manufatti come, ad esempio, un trapano, delle punte per perforare i metalli, pezzi di leghe metalliche, tondini di metallo utilizzati come calibro. Sequestrato anche munizionamento, un grilletto con canna segata, ogive in piombo, bossoli, cartucce a salve, polvere da sparo. Era stata già realizzata una pistola revolver, marca Olimpic 38, cal. 380, originariamente a salve, modificata con sostituzione della canna in modo da consentire lo sparo di cartucce cal. 9. Una vera arma clandestina, spiegano gli investigatori. Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati 86,84 grammi di hashish. L’arrestato è stato condotto in carcere a Cavadonna.