A lezione di sicurezza con la Polizia Stradale e…il teatro

A lezione di sicurezza stradale con Icaro, il progetto della Polizia Stradale rivolto alle scuole della provincia di Siracusa. Due mattinate intense, ricche di emozioni e di spunti di riflessione importanti. Il Progetto Icaro, quest’anno alla sua 22esima edizione, è tornato momento di incontro, in presenza. Gli studenti degli istituti superiori hanno potuto assistere, al Multisala Planet, allo spettacolo “17 Minuti”, per la regia di Riccardo Leonelli e portato in scena dalla compagnia teatrale “Il Sipario” di Canicattini Bagni. Applausi e grande partecipazione da parte dei ragazzi, dopo gli anni in cui la pandemia ha costretto la Polizia Stradale e l’Ufficio Scolastico Provinciale a ricorrere a modalità diverse, con collegamenti a distanza. Il Progetto Icaro ha come finalità la sensibilizzazione dei più giovani alle tematiche della sicurezza stradale, del rispetto del Codice della Strada e, con esso, della vita, la propria e quella altrui. A guidare anche quest’anno l’organizzazione delle iniziative, il comandante della Polstrada, Antonio Capodicasa.

La testimonianza di Deborah Lentini, mamma di Stefano Pulvirenti, morto a soli 17 anni mentre a bordo del suo scooter percorreva viale Paolo Orsi, ha lasciato il segno, in ognuno dei presenti. Per lei, al termine, tutto il calore che i ragazzi hanno saputo esprimere,  in piedi ad applaudirla.

Momenti esilaranti con  i “Falsi d’Autore” ed il loro Tg comico.

Media Partner dell’iniziativa, anche quest’anno, FMITALIA e SiracusaOggi.it. A condurre le due mattinate, la giornalista Oriana Vella.

 

Clicca qui per ascoltare l’intervista con il comandante della Polizia Stradale, Antonio Capodicasa.

Il calendario degli eventi organizzati dalla Polizia Stradale andrà ancora avanti a maggio. Si comincerà con il “Il Parco mobile della sicurezza stradale” che dal 3 al 6 maggio con inizio alle 8,30 sarà allestito in Largo XXV Luglio dal personale Anas di Catania e i cui fruitori saranno gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e delle 1° e 2° classi della scuola primaria, che saranno accompagnati dagli agenti della Polstrada nel percorso che insegnerà loro come difendersi dalle insidie e dai pericoli della strada.




Incidenti mortali, la richiesta: defleco per evitare infrazioni che costano vite

Si poteva evitare il tragico incidente mortale di venerdì scorso in contrada Spalla? A vedere e rivedere le immagini che documentano il sinistro, viene proprio da rispondere che si, poteva essere evitato. Se fossero stati rispettati limiti e prescrizioni stradali come la striscia continua, ad esempio. Le indagini faranno il loro corso. Ma intanto una persona di 50 anni ha perduto la vita. E’ sufficiente per chiedere maggiore sicurezza, per far sì che nessun altro perda senza colpa la vita, mentre magari sta solo e semplicemente raggiungendo la zona commerciale.
Quell’arteria ricade sulla linea di confine tra Siracusa e Melilli ma è tecnicamente una strada provinciale. Le competenze, quindi, ricadono in capo al Libero Consorzio Comunale (Ex Provincia Regionale). A quell’ente l’opinione pubblica siracusana chiede oggi con forza l’adozione di misure di sicurezza stradale, per evitare che comportamenti non corretti mettano nuovamente a rischio la vita di qualcuno.

Una semplice domanda: se fosse stato fisicamente impossibile attraversare la carreggiata, si parlerebbe di un morto? Verosimilmente no. E allora uno spartitraffico? Certo, ma si scontrerebbe con la necessità di una progettazione, una certa spesa e solite considerazioni di Protezione Civile. Ci sarebbe allora una soluzione di compromesso però funzionale: i defleco.
Il precedente di Targia potrebbe essere utile nella valutazione del da farsi. Il 2019 fu un anno nero per Targia. Nel lungo rettilineo all’uscita nord di Siracusa avvennero tutta una serie di incidenti gravi e gravissimi. Due ragazzi, in due distinti scontri, persero la vita. Si aprì allora un dibattito per assicurare maggiore sicurezza, posto che vi erano spesso manovre pericolose – se non addirittura non consentite – alla base di molti degli incidenti: sorpassi azzardati, velocità eccessive ed attraversamenti della careggiata, pure delimitata da una doppia striscia continua.
La realizzazione di una barriera fisica, uno spartitraffico, era percepita come necessaria. Alla fine, anche a causa di vincoli di Protezione Civile, il Comune di Siracusa decise di apporre lungo Targia dei marker stradali, i cosiddetti defleco. Comparvero a novembre di quell’anno nero (2019). Da allora, nessun altro incidente mortale a Targia è finito in cronaca. Ne consegue, pertanto, che quei defleco un qualche effetto – in termini di sicurezza stradale – devono pure averlo prodotto, per quanto oggi manchino di manutenzione e non siano certo spariti gli attraversamenti di carreggiata. Da questa semplice considerazione, allora, la migliore delle conferme per tornare a chiedere alla ex Provincia Regionale l’adozione di questo stesso elemento di maggiore sicurezza stradale in contrada Spalla.




Ortigia “blindata” dopo la rissa di Pasqua: i Carabinieri a presidio del centro storico

Controlli potenziati in Ortigia dopo l’episodio di Pasqua, quando una violenta rissa in piazza Pancali ha coinvolto sei persone, facendo emergere una serie di aspetti legati anche alla sicurezza del centro storico, molto frequentato anche dai turisti in questa stagione.
I carabinieri hanno predisposto un dispositivo ad hoc, con il supporto dei Nas, il nucleo antisofisticazioni e del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
Doppia azione: da un lato il controllo pedonale e veicolare e le attività della movida in Ortigia, dall’altro i controlli alle attività commerciali, ai locali pubblici ed alle attività di trasporto dei turisti, a partire dalle api calessino.
“L’obiettivo- spiega il capitano Giacomo Mazzeo- è rendere Ortigia fruibile e sicura per tutti. Abbiamo per questo messo in campo questo dispositivo che eviterà che poche persone possano rovinare l’immagine e la reputazione dell’isola e della città. La stagione turistica- prosegue – è ormai entrata nel vivo ed il comando provinciale ha ritenuto opportuno mettere in campo le attività necessarie per contrastare che possano verificarsi episodi simili a quello consumato nel giorno di Pasqua”.
Si andrà avanti per tutta la stagione turistica.

Durante la prima serata, sono state sanzionati 2 chioschi ed elevate sanzioni per un totale di 15.000 euro circa.
In particolare le attività ispezionate sono responsabili di diverse violazioni relative al controllo dei manuali HCCP, della mancata attivazione dei protocolli sanitari previsti dalla normativa anti Covid e sono stati trovati in possesso di un centinaio di prodotti scaduti, alcuni dei quali addirittura dal 2016 e che sono stati pertanto sequestrati.
I titolari sono stati anche deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per la violazione della normativa sugli impianti di video sorveglianza per i quali non era mai stata inoltrata la prevista autorizzazione all’Ispettorato del lavoro e pertanto mai autorizzati.
Una delle attività è stata ulteriormente sanzionata per altri 5.000 euro a causa della presenza di un lavoratore in nero e privo di green pass con contestuale sospensione dell’attività imprenditoriale per la violazione della normativa sui contratti di assunzione.
Nel corso delle operazioni, sono stati segnalati 2 assuntori di sostanze stupefacenti (cocaina e marijuana) trovati in possesso di piccole quantità di droga, elevati oltre 2.000 euro di sanzioni al codice della strada e sequestrati amministrativamente 2 veicoli.




Scontro mortale di contrada Spalla, una telecamera filma l’incidente. Il video.

Il terribile incidente di contrada Spalla, alle porte nord di Siracusa, è stato filmato da una telecamera di videosorveglianza privata. Sono da poco passate le 12 di questa mattina (anche se l’orologio della telecamera segna erroneamente le 13, ndr). Da destra a sinistra (direzione Siracusa) si vede arrivare un’auto bianca. Si ritrova sulla corsia una vettura più lenta, che si è appena immessa su strada tagliando la carreggiata. Su quella strada insiste la striscia continua. Per evitarla, l’auto bianca sterza a sinistra, invadendo la corsia opposta, impattando inevitabilmente contro la vettura che sta sopraggiungendo in senso opposto. Lo schianto è violentissimo. Il bilancio dell’incidente è pesantissimo: un morto e tre persone ferite. La Procura di Siracusa ha aperto un’indagine per omicidio stradale.

Si consiglia la visione ad un pubblico non impressionabile.




Borgata, rete idrica colabrodo: nella notte scoperte altre due perdite, riparazioni in corso

E’ ridotta ad un colabrodo la rete idrica che serve la Borgata, a Siracusa. Il complesso intervento avviato ieri da Siam per una riparazione, ha portato alla scoperta di altre due importanti perdite occulte, ovvero senza sfogo a vista sull’asfalto.
Oltre a via Mosco, angolo viale Cadorna, la ricerca di un’ulteriore perdita nella stessa zona, responsabile dei problemi idrici di queste ore, ha portato all’individuazione di altre due perdite importanti in piazza Santa Lucia e in via Pindaro, correlate alla problematica registrata alla Borgata.
Sono in corso adesso le attività di riparazione. “A meno di ulteriori e imprevedibili inconvenienti, la situazione dovrebbe normalizzarsi nella giornata di oggi. Naturalmente, forniremo ulteriori aggiornamenti nel corso delle prossime ore”, si legge in una nota diramata da Siam. A rendere complesso l’intervento, anche la necessità di operare a profondità superiori ai due metri.
Aggiornamento delle 16. I lavori in piazza Santa Lucia, luogo della perdita più consistente rintracciata durante la notte, stanno proseguendo e sono in fase di ultimazione. “La situazione trovata era molto complessa, vista l’entità della perdita e le condizioni della condotta. Le nostre squadre – si legge nella comunicazioni di Siam – stanno procedendo a realizzare un tronchetto nuovo. E’ stata chiusa l’acqua nell’intera Borgata per poter intervenire.
Entro due/tre ore al massimo, il servizio dovrebbe tornare alla normalità”.




Il mantra del questore Benedetto Sanna: “Assicurare la massima sicurezza possibile”

“Ottima impressione” dice il nuovo questore di Siracusa, Benedetto Sanna, dopo un primo e veloce contatto con la struttura territoriale che è chiamato da oggi a dirigere. “Avrò ora modo di conoscere la città nei prossimi giorni. Non la conosco ancora, ma è nota la bellezza di Siracusa”, aggiunge subito dopo.
Immigrazione, traffico di droga e microcriminalità le problematiche che ha evidenziato nella lettura dei report di sintesi sui fenomeni delinquenziali che attraversano il territorio siracusano. Ne ha parlato con i dirigenti dei vari reparti e dei commissariati distaccati. A tutti ha passato la sua visione: “Ai cittadini si deve assicurare la massima sicurezza possibile. Percepire la sicurezza e viverla. E’ il nostro compito, dobbiamo riuscirci con passione e voglia”.




Siracusa,Pasqua: in un video il messaggio di auguri dell’Arcivescovo Lomanto

Gli oltre due anni di pandemia, la guerra, l’importanza della parola speranza.

Sono alcuni degli aspetti di cui Mons. Francesco Lomanto ha parlato durante il recente incontro con i giornalisti per il tradizionale scambio di auguri. L’Arcivescovo di Siracusa ha usato parole chiare. “La mancanza della pace- ha detto- anzi la presenza della guerra, delle guerre, e dei vari tipi di guerra. Non solo quella terribile dell’Ucraina a cui assistiamo, che sta scuotendo il mondo. Ma ci sono altre guerre, quelle che non vediamo. Intime, nascoste che riguardano la vita e la morale. Penso al cardinale Carlo Maria Martini che diceva che “La Pasqua è la vicenda di una vita passata attraverso la sofferenza e la morte, di un’esistenza ridonata a chi l’aveva perduta”. Penso che quello che stiamo vivendo dovrà farci guardare con fiducia l’avvenire, a unirci di più tra noi. Trasmettiamo agli altri il messaggio di una vita che non tramonta mai. Auguro una Pasqua di pace, bene e serenità”. Nel video, gli auguri dell’Arcivescovo ai fedeli.




Incidente nella zona industriale, due feriti. Fumo visibile a distanza

Una densa colonna di fumo si è levata questa mattina dalla zona industriale di Siracusa. Visibile a chilometri di distanza, si presenta densa e scura. Decine di segnalazioni in redazione. Al momento poche e frammentarie le notizie a disposizione. La Protezione Civile di Priolo ha diramato un messaggio alla popolazione: “Si informa che è in atto un incendio presso Isab Sud, divampato alle 11,30 . Situazione sotto controllo, non ti allarmare”. La Prefettura ha disposto l’avvio del piano di protezione civile con attivazione dei cosiddetti cancelli lungo la ex 114. All’incrocio con la provinciale 55 e al Ciao traffico bloccato da e per Priolo e Siracusa. Deviazione su Belvedere.

Si tratterebbe di un problema registrato nei pressi dell’impianto Igcc, l’ex Isab Energy, nella zona sud del polo industriale aretuseo. L’incidente avrebbe interessato una linea con gasolio leggero, finito in combustione. Ci sono due feriti lievi. In diversi video si vedono anche delle fiamme. Secondo fonti di protezione civile, la situazione starebbe rientrando in questi minuti sotto controllo. Sul posto anche i tecnici di Arpa per monitorare la situazione ambientale. Nonostante la combustione, le prime rilevazioni non avrebbero evidenziato criticità oltre i limiti, si apprende da più fonti.




Incendio di rifiuti all’Autodromo, le immagini: sfiorata emergenza ambientale

Proseguono le indagini sul vasto incendio doloso dello scorso 6 aprile, all’interno dell’autodromo di Siracusa. Sebbene ancora a carico di ignoti, sembrano aver imboccato una pista ben precisa. La Polizia Provinciale, coordinata dalla Procura di Siracusa, sta infatti concentrando le sue attenzioni sul settore del recupero rifiuti.
A prendere fuoco, in un’area dell’autodromo di Siracusa che già in precedenza era stata posta sotto sequestro, proprio dei rifiuti speciali, smaltiti illecitamente. Una distesa data alle fiamme in maniera dolosa.
Per domare l’incendio, divampato alle 5 del mattino, ci sono volute diverse ore e due squadre dei Vigili del Fuoco di Siracusa, con tre autobotti ed un mezzo schiuma. L’incendio ha sprigionato fumo intenso e acre, con probabile emissione di diossina, la sostanza cancerogena tristemente nota.
Per fronteggiare l’emergenza ambientale, sul posto è intervenuto personale della Polizia Provinciale che ha attivato i mezzi cingolati in dotazione alla società in house dell’ex provincia “Siracusa Risorse”. Nelle ore scorse, gli investigatori hanno reso pubblico un video relativo ad alcune delicate fasi di intervento. L’attività investigativa, secondo alcune fonti, sarebbe entrata in una fase cruciale circa le responsabilità, anche ambientali, di quanto accaduto.




Senza piano B, rischio chiusura per il polo petrolchimico. Intervista con Roberto Alosi (Cgil)

Il futuro prossimo della zona industriale di Siracusa fa paura. Non a caso, in queste settimane, viene ripetuta da più voci la parola “mobilitazione”. E sulla mobilitazione è nata anche una sorta di insolita alleanza industriali-sindacato, sintomo della gravità della situazione.
Il polo siracusano rischia di assistere da spettatore alla grande operazione di transizione energetica, pur avendo progetti e volontà di decarbonizzazione. Ma il Pnrr non permette di finanziare la raffinazione per avvicinarla al mondo green. E intanto le tensioni internazionali accelerano i tempi della crisi, dopo gli annunci del governo regionale ed i silenzi di Roma. La desertificazione diventa uno scenario da temere, in assenza di ogni sorta di piano b. “Siamo a due passi dal baratro”, dicono gli industriali.
Ne abbiamo parlato con il segretario provinciale della Cgil, Roberto Alosi. Di seguito la sua intervista integrale, questa mattina su FMITALIA.