Livermore, Padrissa e Calenda: parlano i tre registi delle nuove produzione Inda
Coefore Eumenidi di Eschilo, Baccanti di Euripide e la commedia Nuvole di Aristofane. Sono le tre produzioni della Fondazione Inda, in scena dal 3 luglio al teatro greco di Siracusa. Ecco le parole dei registi Davide Livermore, Carlus Padrissa e Antonio Calenda.
Davide Livermore (Coefore Eumenidi)
Carlus Padrissa (Baccanti)
Antonio Calenda (Nuvole)
Picchiato e derubato perchè si era ribellato allo spaccio: arrestate tre persone
La sua colpa è quella di essersi ribellato allo spaccio. E così, con una scusa, è stato attirato dentro l’androne di una palazzina di via Algeri, a Siracusa, e picchiato selvaggiamente. In tre lo hanno circondato, causandogli la frattura scomposta del setto nasale. Vittima, un disabile affetto da sordità.
Alle prime ore del mattino di oggi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato i tre presunti autori del pestaggio, in esecuzione di quanto disposto dal gip del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, su richiesta del sostituto procuratore Gaetano Bono. Sono accusati di rapina e lesioni personali. Hanno 34, 32 e 28 anni. Sono stati condotti in carcere, a Cavadonna, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I fatti risalgono alla fine di novembre 2020 quando, verso le 19.00, una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri intervenne nella popolare zona di via Algeri dove era stata segnalata una violenta aggressione.
Le indagini hanno permesso di risalire ai tre arrestati, già censurati e residenti nelle case popolari di via Algeri. A loro carico sarebbe emerso “un quadro accusatorio di assoluta gravità indiziaria in ordine ai fatti contestati”.
Dopo il violento pestaggio, alla vittima erano stati strappati anche un orologio, una collanina e persino l’apparecchio acustico che il malcapitato portava all’orecchio.
Per gli investigatori si sarebbe trattata di vendetta personale: secondo quanto ricostruito, infatti, la vittima, qualche giorno prima di essere aggredita, si sarebbe lamentata della presenza di un acquirente sotto le palazzine in cui era residente, infastidendo gli spacciatori. Proprio per tale motivo, il branco si sarebbe organizzato determinandosi a punire il ragazzo per la sua insolenza, arrivando perfino ad umiliarlo per la sua disabilità privandolo dell’apparecchio acustico.
Edy Bandiera: "Siracusa ha enormi potenzialità, puntualmente non sfruttate"
“Siracusa è una provincia dalle enormi potenzialità, puntualmente non sfruttate”. C’è profonda amarezza nelle parole di Edy Bandiera. L’ex assessore regionale all’Agricoltura – il più longevo tra i non deputati – conosce bene il territorio e le varie realtà produttive del settore, difese a Palazzo d’Orleans anche dalla contraffazione e dai prodotti non conformi che invadono i porti. E poi il sostegno e supporto garantito in occasione delle calamità (maltempo) e degli eventi avversi (pesca).
Intervistato da SiracusaOggi.it, Bandiera evidenzia la crisi dei partiti (“strutture fossilizzate”), conferma il ruolo all’opposizione di Forza Italia al Comune di Siracusa e boccia la gestione della cosa pubblica di Palazzo Vermexio (“deludente”).
Poi uno sguardo al futuro prossimo, con una scadenza recente: il 2023, anno delle nuove elezioni regionali e delle amministrative a Siracusa. Ecco il progetto di Edy Bandiera.
Il prodotto "Siracusa" che piace al ministro Franceschini: cultura che muove turismo ed economia
Di Fondazione Inda si parla molto in questi giorni a Siracusa, specie dopo la deroga al numero di spettatori concessa dalla Regione. Ma non è l’unica novità importante per il prestigioso ente culturale siracusano. Le parole del ministro della cultura, Franceschini, lo lanciano infatti verso ambiziosi progetti come ad esempio la leadership nazionale per il teatro all’aperto italiano, e non solo classico.
Le crescenti attenzioni lusingano il presidente della fondazione che, per statuto, è il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che racconta la nuova missione: programmare con anticipo anche la stagione 2022. Un nuovo modello per piazzare subito sul mercato turistico il “prodotto” Siracusa di cui la Fondazione Inda è impareggiabile sponsor.
Incendio a Cavagrande, fiamme in una impervia vallata: interviene anche l'elicottero
Ancora un incendio a Cavagrande, pregevole area naturalistica del siracusano. Le fiamme si sono sviluppate in una vallata, nei pressi di contrada Monte d’Oro. Difficile per i Vigili del Fuoco raggiungere la zona, a causa delle sue caratteristiche che la rendono impervia. Necessario allora l’intervento dall’altro di un elicottero con continui getti per aiutare gli uomini impegnati via terra. Con i Vigili del Fuoco anche Forestale e Protezione Civile.
"Mai con la Lega": Salvo Castagnino lascia Vinciullo e si avvicina a Fratelli d'Italia
Agli osservatori più attenti non è passata inosservata l’assenza di Salvo Castagnino accanto ad Enzo Vinciullo. Dopo l’annuncio della federazione tra Siracusa Protagonista e la Lega, Castagnino non è più apparso in pubblico accanto al suo mentore politico, Vinciullo.
“Mai con la Lega”, spiega a SiracusaOggi.it l’ex assessore e consigliere comunale. “Nessuna rottura nei rapporti umani con Vinciullo ma il nostro percorso politico non è più comune”. E non nasconde simpatie per Fratelli d’Italia, partito di cui – in provincia – sono Luca e Rossana Cannata le principali anime.
Siracusa. Servizi igienici autopulenti al Molo Sant'Antonio, intanto si progetta la nuova mobilità per Ortigia
Sarà pronta entro domani la nuova struttura di servizi igienici autopulenti sistemata al parcheggio del Molo Sant’Antonio. Il progetto era stato presentato nei mesi scorsi. Questa mattina, la consegna ed il montaggio, nell’area in cui si trovava il chiosco incendiato e poi demolito.
Si tratta di bagni di nuova generazione. L’igienizzazione sarà automatica. All’interno è possibile permanere per un massimo di 15 minuti.
Nelle intenzioni espresse dall’amministrazione comunale, la volontà di mettere la struttura al servizio di cittadini e turisti. Si trattava, infatti, di una richiesta precisa di albergatori e guide turistiche.
Il nuovo blocco contempla due servizi igienici uomo/disabile e donna/disabile, con un fasciatoio per i più piccoli. Si tratta di una struttura di sei metri di lunghezza per circa 2 metri e mezzo di altezza. Oltre ai tradizionali sistemi di autopulizia delle tazze e dei lavabi, il nuovo servizio prevede l’automatico lavaggio, la disinfestazione e l’asciugatura della superficie di calpestio. Durante la pausa notturna sarà garantito un ulteriore ciclo di disinfezione con nebulizzazione.
A seguire questa mattina le operazioni di montaggio l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Maura Fontana, che ha anche ventilato un nuovo progetto di trasporti nell’isolotto.
Decreto Sostegni bis, 40 miliardi di aiuti per l'economia: il commento di Gianpaolo Miceli
C’è il nuovo decreto Sostegni bis, distribuisce altri 40 miliardi di aiuti all’economia. Alcune delle misure principali in sintesi: contributi a fondo perduto per le imprese, credito di imposta sulle locazioni, esenzione della Tari per gli esercizi commerciali e le attività colpite dalla pandemia, accesso al credito, moratoria sui prestiti, agevolazioni per i giovani che acquistano casa.
Gianpaolo Miceli di Cna commenta per SiracusaOggi.it il decreto messo a punto dal governo Draghi.
Fast Shipping, i nomi degli indagati nell'operazione condotta tra Augusta e gli States
Un meccanismo perfezionato nel tempo, probabilmente avviato già nel 2015 e che dal 2017 in avanti avrebbe avuto una decisa impennata. Il traffico di ossicodone verso gli Stati Uniti era diventato un business particolarmente ricco. Si tratta, infatti, di un medicinale che negli Usa è vietato proprio dal 2017 perchè rappresentava causa di numerose morti visto l’utilizzo come sostanza stupefacente. Un allarme sociale negli Stati Uniti.
La richiesta, suppongono gli inquirenti, era quindi a quel punto schizzata, come i guadagni illegali. L’ossicodone in Italia, invece, è commercializzato per le terapie del dolore dei malati terminali e in alcuni casi per il trattamento degli ex tossicodipendenti. In sei mesi di indagini, sarebbero stati movimentati dal sodalizio criminale qualcosa come 600 mila euro, la metà dei quali sottratti allo Stato visto che il medicinale viene fornito dal Servizio Sanitario Nazionale in esenzione.
Ogni pillola aveva, negli Stati Uniti, un costo di 100 dollari. In Italia, una confezione aveva un costo di 100 euro, con all’interno 28 pillole. Le spedizioni venivano effettuate in maniera tale da non destare sospetto e superare anche i controlli.
Le indagini, condotte in maniera congiunta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Siracusa e Catania, hanno preso le mosse da un singolo episodio, da cui piano piano è emerso tutto il contesto in cui l’attività illecita era maturata e proliferava. Una rete di connivenze.
E’ emerso, ad esempio, l’utilizzo di timbri falsi, il furto di ricettari a medici ignari ma anche la connivenza di medici compiacenti e perfino di singoli cittadini, fra cui parenti di persone decedute che riuscivano a farsi ancora consegnare il medicinale come fosse destinato al congiunto.
Personaggio chiave sarebbe stato Angelo Claudio Passanisi e, negli Stati Uniti, la moglie dell’uomo, oltre a collaboratori in loco. Il basista, di Augusta, sarebbe anche stato avvantaggiato, nei suoi viaggi, da un ex poliziotto, che avrebbe fornito delle dritte per raggiungere gli Usa clandestinamente, attraverso il Messico.
Durante le indagini, gli inquirenti hanno effettuato diversi sequestri ritardati: 20 in sei mesi. Una scelta determinata dal non voler destare sospetti e riuscire a ricostruire esattamente le dinamiche del traffico di ossicodone per poter intervenire nel momento opportuno.
Custodia cautelare in carcere nei confronti, dunque, di Angelo Claudio Passanisi, Maria Lanna Passanisi, Massimo Corrado, Francesco Pasqua, Antonino Spinali. Domiciliari per Agata Agati, Lina Spinali e Domenico Zanti. Interdizione dall’esercizio della professione medica, invece, per Santo Ternullo.
Incendio dentro il parcheggio Talete, a fuoco rifiuti lasciati all'interno
Un incendio di piccole dimensioni si è sviluppato ieri sera all’interno del parcheggio Talete a Siracusa. Evidente, dall’esterno, la fumosità dalle torrette di aerazione presenti sulla terrazza della struttura. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare in pochi minuti le fiamme, generate da un cumulo di rifiuti forse abbandonati dai senza tetto che spesso utilizzano il parcheggio come ricovero. Per noti limiti della struttura, il mezzo dei Vigili del Fuoco è dovuto rimanere all’esterno del Talete.
Da mesi in città è in corso un acceso dibattito sull’opportunità di abbatterne quantomeno la copertura. Una vicenda intricata che chiama in causa anche la Regione che da anni chiede la restituzione delle somme assegnate per un intervento di Protezione Civile che venne poi stravolto per far posto al parcheggio. Un contenzioso che attende soluzione e che quasi obbliga a mantenere in piedi il Talete, nonostante la diffusa volontà dell’opinione pubblica siracusana. Esiste anche un comitato per l’abbattimento ed a breve incontrerà l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, per capire come definire la vicenda.