Riaperture dal 26 aprile: ristorazione e turismo, piovono perplessità. "E' una boutade"

Riaperture dal 26 aprile, ma solo in zona gialla. L’annuncio già divide il mondo della ristorazione e dei pubblici esercizi siciliano: la regione, purtroppo, non ha indicatori tali da passare in giallo nel giro di una settimana. Ma è soprattutto la sostanza del provvedimento a non piacere: “è una boutade”, spiegano più voci avanzando il sospetto che sia solo una mossa politica che libererebbe, peraltro, il governo dal “problema” ristori.
L’idea di Roma è di ripartire dal 26 aprile nelle regioni gialle, con la ristorazione all’aperto consentita a pranzo e cena. Per l’utilizzo dei posti a sede all’interno dei locali è previsto lo stop almeno fino all’uno di giugno.
“Non è accettabile la previsione di aprire subito all’aperto e solo in zona gialla. Il comparto può e deve ripartire, ma occorre da subito prevedere protocolli per la riapertura in tutte le zone anche con ulteriori restrizioni. Ma se si riapre non si può richiudere se si torna in arancione o rosso”, è la posizione di Cna sintetizzata dal siracusano Gianpaolo Miceli. “A questo si aggiunga che è necessario gradualmente aprire anche al chiuso, con presenze ridotte e ulteriori precauzioni ma non a giugno”.
E c’è poi il tema della strategia: aprire per far che? Quale è l’offerta turistica di Siracusa e della Sicilia? Cosa e come viene piazzata sul mercato internazionale dall’Italia che cerca di ricominciare a vivere?

Di questi temi ne abbiamo parlato con Giovanni Guarneri:




Siracusa. La protesta degli ambulanti sulla Tangenziale di Catania: "Vicini alla disperazione"

Anche una delegazione di commercianti siracusani ha partecipato questa mattina alla protesta degli ambulanti siciliani, sulla Tangenziale di Catania.

Gli ambulanti, che hanno bloccato il traffico per un’ora,  chiedono la riapertura regolare del commercio su aree pubbliche: mercati, sagre e fiere. La sollecitazione degli operatori del settore è rivolta alla Regione, affinchè intervenga immediatamente.

La protesta degli ambulanti ha paralizzato la circolazione fino alle 10 circa. Successivamente, nonostante qualche rallentamento, il traffico è tornato a scorrere. Sul posto, la Polizia Stradale.

Traffico regolare per chi era (ed è) diretto all’aeroporto Fontanarossa.

“Non è più tollerabile che i mercati siano aperti a singhiozzo- protesta Matteo Melfi dell’Associazione Nazionale Ambulanti- Siamo una categoria emarginata. Per noi, niente ristori e oggi siamo al limite della disperazione”.




Siracusa. Vax Days: partenza lenta all'Urban Center di via Malta

Non si è presentata una folla come nella precedente occasione ma, sebbene alla spicciolata, in mattinata erano decine i cittadini che hanno approfittato dei Vax Days per sottoporsi alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, destinato alla fascia over 60 in idonee condizioni di salute. Per l’organizzazione è stato predisposto un corridoio apposito, diverso da quello utilizzato per chi si è sottoposto all’inoculazione attraverso il regolare sistema delle prenotazioni. Niente tempi morti, per nessuno dei due gruppi. Con le telecamere di SiracusaOggi.it siamo entrati all’interno dell’hub per seguire da vicino le operazioni e abbiamo sentito la testimonianza di chi ha deciso di ricevere la prima dose.




Armi clandestine, droga e denaro: sequestro a Santa Panagia, arrestato Davide Pincio

Delle mirate perquisizioni dei Carabinieri nella zona di Santa Panagia hanno portato all’arresto del 48enne Davide Pincio. Contestata la flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi clandestine. Pincio è stato trasferito in carcere a Ragusa. I magistrati della Procura distrettuale antimafia lo indicano come un esponente del clan Santa Panagia.

In una cantina di cui aveva le chiavi, pur non essendone il proprietario, con l’aiuto dei cani antidroga Ivan ed Athos, i Carabinieri hanno rinvenuto oltre 450 grammi di cocaina, 1 kg di hashish e 270 grammi di marijuana. Sequestrate anche 2 pistole con matricola abrasa, oltre 70 proiettili, 5 bilancini di precisione, materiale vario utilizzato per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente e la somma di 3.500 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attivitàillecita.
Nella stessa operazione, denunciato un 27enne trovato in possesso di circa 60 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per 1l taglio ed il confezionamento dello stupefacente.




In moto al parco Robinson di Bosco Minniti, pericolosa (e vietata) scorciatoia

Poche cose ormai sorprendono al parco Robinson di Bosco Minniti. Alcune recenti iniziative stanno contribuendo a renderlo più a misura di cittadino, come la mostra mercato inaugurata ieri ed il taglio della vegetazione che chiudeva l’area alla vista. Non è un mistero che ogni giorno siano tante le persone che si riversano nel grande parco, per attività sportiva individuale o di gruppo all’aria aperta. O anche per “piccoli” e non troppo distanziati momenti di convivialità.
E mentre aumenta l’afflusso di mamme e bambini, non manca chi decide puntualmente di attraversare i viali del parco in moto. Una comoda scorciatoia, però pericolosa. Va da sè che l’ingresso in moto sarebbe peraltro vietato. Ma è un retaggio di una zona sin a qui lasciata alla mercè.




E se i bronzi di Riace fossero in realtà…siracusani?

E se i bronzi di Riace fossero in realtà “siracusani”? La tesi, suggestiva, è contenuta in un libro di Anselmo Madeddu e si è guadagnata l’attenzione di diverse pubblicazioni scientofiche e studiosi.
Ma come è possibile sostenere che quelle statue siano siracusane? Lo spiega nella nostra intervista l’appassionato di storia ed archeologica, Anselmo Madeddu. Il presidente dell’ordine dei Medici ha recentemente contribuito anche alla riscoperta di una chiesetta normanna al Plemmirio.




Siracusa. La protesta, apre ristorante a clienti palloncini: "siamo allo stremo"

Niente eccessi in piazza ma anche a Siracusa cresce la tensione tra i ristoratori. Il lungo stop dovuto alla pandemia ha messo a rischio la stessa sopravvivenza di diverse attività di ristorazione. Negli ultimi giorno, sui social siracusani sono diventato virali alcuni video realizzati da ristoratori. Messaggio di stanchezza, indirizzato al governo e dove l’ironia utilizzata nasconde a malapena la strisciante tensione.
Il ristoratore Fabrizio Messana ha “aperto” il suo locale nei pressi di piazzale Marconi per una cena particolare. Ai tavoli solo sagome di clienti, con i volti disegnati su palloncini bianchi. Messana scherza, presenta i suoi clienti e le loro storie. Ma il tono scanzonato lascia presto il posto alla cruda realtà.

Guarda qui il video

“Da 8 mesi siamo chiusi, questo vuol dire niente incassi, per cui non siamo in grado di onorare i nostri impegni”, racconta nel suo video. “Siamo stati lasciati soli in questo momento difficile per il Paese. Comprendiamo l’emergenza sanitaria ma non capiamo perché solo noi dobbiamo pagarne le conseguenze”, prosegue Messana.
“Possiamo rinunciare a tante cose ma non alla dignità e al diritto al lavoro che, in questo momento, ci viene negato. Ci viene chiesto di fare trattative per riprenderci il nostro diritto. Ci auguriamo che questa emergenza sanitaria finisca presto, perché non siamo più in grado di proseguire in queste condizioni. Siamo allo stremo e non saremo nelle condizioni di far ripartire questo Paese”.




VIDEO. Zona industriale, tra crisi e rilancio: per la transizione energetica serve il Recovery

E’ un momento complesso per la zona industriale siracusana. Il grande polo della raffinazione a metà tra crisi e rilancio. Il settore soffre, anche per i contraccolpi del covid ed il calo dei consumi. Si parla allora di necessaria transizione energetica e decarbonizzazione, con la creazione di nuove linee di produzione. I progetti ci sono, ma serve anche il supporto di corposi finanziamenti. Quelli che il Recovery potrebbe mettere sul piatto per uno degli asset produttivi del Paese da sempre strategico. Ma ad oggi i progetti siracusani sono fuori dal Pnrr. E rimanendo fuori, si rischia il declino. Il cerino in mano lo ha la politica. Di questi temi ha parlato su FMITALIA Claudio Geraci (Isab Lukoil).




Siracusa. Droga per migliaia di euro: nuovo sequestro alla Mazzarrona, arrestato 25enne

Mentre alcuni poliziotti bussavano alla sua porta, altri agenti, appostati all’esterno del palazzo e nelle immediate vicinanze, osservavano il giovane che, anzichè aprire la porta, affacciandosi dal retro dell’appartamento, avrebbe lanciato un borsello e alcune buste. E’ andata cosi’ ieri, a Siracusa, quando gli agenti della Squadra Mobile, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Catania e della Scientifica hanno arrestato Federico Pugliara, 25 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di droga. L’arresto è scattato in flagranza di reato. La polizia stava effettuando dei controlli nella zona della Mazzarrona. Dopo aver recuperato il materiale lanciato dal giovane, hanno perquisito l’immobile, rinvenendo e sequestrando 150 dosi di marijuana, per complessivi 240 grammi, 4750 euro in contanti, vario materiale per il confezionamento della droga e due bilancini di precisione. Com’è ormai consuetudine, l’attività di spaccio era “protetta” da un sistema di videosorveglianza installato: telecamere  e monitor che sono stati rimossi dalla polizia. Il quantitativo di droga sequestrato avrebbe fruttato circa 2500 euro. Pugliara è stato posto ai domiciliari. Ulteriori controlli, in questo caso degli uomini delle Volanti, hanno consentito di sequestrare nei pressi di un palazzo di via Algeri della sostanza utilizzata per il confezionamento del crack. Tre giovani sono invece stati segnalati alla Prefettura quali assuntori. Sono stati sorpresi in viale Santa Panagia e in via Santi Amato mentre consumavano droga.




Siracusa. Buche stradali, ecco come vengono effettuate ora le riparazioni. IL VIDEO

Gli interventi di manutenzione stradale sono ripartiti a fine marzo, dopo l’affidamento del servizio alla ditta che li esegue. La riparazione delle buche avviene con modalità diverse rispetto al passato, con criteri che dovrebbero consentire una tenuta migliore e risultati più duraturi. Con le telecamere di SiracusaOggi.it siamo andati a seguire uno degli interventi effettuati  questa mattina, nello specifico in via Piave. L’assessore Maura Fontana entra nei dettagli.