Siracusa. Cresce la differenziata ma non diminuisce la bolletta: "bisogna arrivare al 65%"

La crescita del dato complessivo relativo alla differenziata a Siracusa è certo una buona notizia. Una di quelle da salutare con favore. Il percorso iniziato oltre quattro anni addietro ha prodotto alcuni benefici, come ad esempio la diminuzione dei rifiuti prodotti. I tredici punti guadagnati nel 2020 spingono la percentuale di differenziata al 41,20% nel capoluogo. Ed i primi mesi del 2021 evidenziano una ulteriore tendenza di crescita.
Il cittadino però si pone una domanda: quando questi benefici ricadranno sulla bolletta? In soldoni, quando diminuirà il peso della Tari? Secondo gli ultimi dati di Cittadinanzattiva, a Siracusa si paga la settima Tari più alta d’Italia (dati 2019, ndr). Risponde a questa domanda l’assessore Andrea Buccheri che indica la percentuale media del 65% di differenziata come traguardo minimo per potere finalmente tagliare le aliquote.




Siracusa. La crepa di viale Teracati, ira degli automobilisti: "Problema più serio del previsto"

Un problema che è sorto lo scorso novembre e che non è ancora stato risolto. Motivo di proteste per quanti percorrono quotidianamente viale Teracati. Non è una buca quella transennata con il nastro arancione di protezione, è un sollevamento, una lesione, secondo quanto appurato. Le telecamere di SiracusaOggi.it hanno raccolto questa mattina, mentre la nostra troupe effettuava le riprese, gli umori dei cittadini. La maggior parte di loro si dice quantomeno contrariata.
Ma il problema è stato inquadrato? La competenza, che in un primo momento sembrava del settore Viabilità, in realtà sarebbe dell’assessorato ai Lavori Pubblici. Non si tratta, infatti, soltanto di un semplice rattoppo da effettuare, ma di una questione più importante, visto che sotto l’area transennata passa un canale di acque miste. Necessarie, quindi, delle indagini, che vedono anche il coinvolgimento della Siam.




Tenta di investire il papà di una ragazza con cui aveva tentato un approccio: denunciato

Agenti del Commissariato di Noto hanno denunciato un 27enne, con l’accusa di tentate lesioni personali aggravate.
Nella serata del 28 febbraio scorso, nel centrale corso Vittorio Emanuele, la Polizia era intervenuta dietro segnalazione di una lite nei pressi della Cattedrale.
I poliziotti annotarono che, poco prima, il conducente di una Fiat Panda, procedendo all’interno dell’area pedonale, aveva tentato di investire due persone appiedate. Le successive indagini di polizia giudiziaria e la visione delle immagini del sistema di video sorveglianza hanno permesso di chiarire che, dopo la festa del Santo Patrono, l’autovettura in questione, viaggiando a forte velocità e contromano, aveva cercato di investire in particolare un uomo di 62 anni. Solo il caso ha evitato che accadesse qualcosa di irreparabile.
Identificato l’autista della Panda, si è scoperto che l’insano gesto era dettato da una ritorsione per un diverbio avuto con il 62enne, padre di una ragazza con cui il 27enne aveva tentato un approccio.




Siracusa. Via ai vaccini per i "fragili", caos fuori dall'Urban Center: in mattinata prime correzioni

E’ iniziata all’insegna delle proteste la giornata di vaccinazioni anti-covid destinata, all’Urban Center, alle categorie fragili. Ieri la piattaforma è stata aperta alle prenotazioni per chi ha delle patologie tali da rientrare tra i soggetti ritenuti vulnerabili. Dopo la sospensione delle vaccinazioni con AstraZeneca, proseguono quelle destinate agli ultraottantenni all’ospedale Umberto I, mentre le categorie fragili utilizzano, appunto, l’hub vaccinale di via Nino Bixio.

Assembramenti, utenti accalcati davanti al cancello, volontari della protezione civile che si sgolavano per raccomandare alle persone in attesa, di allontanarsi dall’ingresso. I cittadini, codice di prenotazione alla mano, erano disorientati. Non era facile sentire la voce in diffusione all’interno dell’Urban Center e nemmeno stabilire con esattezza chi veniva prima e chi dopo. Inizialmente, secondo il racconto di chi era presente, erano stati distribuiti dei numerini. Modalità poi cambiata in corso d’opera.

Situazione difficile da gestire. In tarda mattinata, l’assessore alla Protezione Civile, Sergio Imbrò, ha chiesto l’invio di una pattuglia della polizia municipale a regolamentare la situazione. La strada resta chiusa al traffico. Poco prima delle 11,00 sono arrivate le prime transenne, a cui se ne aggiungeranno in poco tempo un’altra ventina,  per poter creare un corridoio ordinato, in cui poter mantenere la distanza di sicurezza tra un utente e l’altro.

Tra le richieste avanzate, anche  la possibilità di alcune panchine, visto che si tratta di categorie fragili. Resta da comprendere, in caso di pioggia, come si potrebbe gestire la fase di attesa. Non è stata prevista al momento alcuna tettoia.

Sembrerebbe, ad ogni modo, che tra quanti erano in attesa, si erano presentati anche coloro i quali avevano ancora la vecchia prenotazione con AstraZeneca, adesso sospesa, forse ipotizzando che in assenza di quel vaccino, avrebbero ricevuto uno degli altri vaccini a disposizione. Non si tratta, però, di una supposizione corretta. Per domani è attesa la decisione dell’Ema e di conseguenza dell’Aifa in Italia. Solo dopo sarà chiaro come si dovrà riprendere la campagna vaccinale per i settantenni e le altre categorie di AstraZeneca.




Siracusa. Incendio d'auto in via Veneto: è l'ennesimo episodio in Ortigia in poche settimane

Auto in fiamme in via Vittorio Veneto, in Ortigia. Sul posto, per le operazioni di spegnimento, i vigili del fuoco del comando provinciale di via Von Platen. Le fiamme hanno parzialmente danneggiato un’utilitaria Fiat parcheggiata lungo la strada. Si tratta dell’ennesimo episodio in cui non si esclude l’azione dolosa.

Nel centro storico, due notti fa, un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nei pressi di un chiosco bar di piazza Pancali. La bomba carta ha causato lievi danni. Un boato nella notte, che ha svegliato e spaventato i residenti della zona.

Ancora prima, sempre nel centro storico, una bomba carta era stata rinvenuta nei pressi di un peschereccio ormeggiato in banchina, di fronte al Grand Hotel.

Lungo il vicino corso Matteotti, un furto con scasso ai danni di un negozio di abbigliamento. Anche in questo caso, i malviventi sono entrati in azione nel cuore della notte. Nulla che lasci pensare ad episodi collegati fra loro, ma di certo si registra un numero di casi che fa pensare ad una recrudescenza di episodi criminali, peraltro concentrati nel centro storico.

Segnali che le forze dell’ordine stanno tenendo nella dovuta considerazione per far luce sui singoli episodi e capire se possa esserci dietro un nuovo momento a cui la malavita locale sta dando inizio.




Nuovo ospedale, il commissario: "E' una delle più belle pagine nella storia di Siracusa"

“E’ una delle più belle pagine nella storia di questa provincia”. Il commissario straordinario per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, Giusi Scaduto, non nasconde la sua soddisfazione. Soppesa le parole ma non può non rimarcare l’importanza di questo primo passo concreto verso la costruzione dell’atteso nosocomio: adesso c’è un progetto per il Dea di II livello (il massimo dell’offerta sanitaria) che dovrà sorgere nei pressi dello svincolo autostradale di Siracusa Sud, lungo la statale 124.
Il progetto vincitore del concorso di idee per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa è quello realizzato dallo Studio Pricchi di Bologna con mandanti la Milan ingegneria srl, la Sering ingegneria srl, Are tecnica srl, Trentino progetti srl, Ava architettura tecnica di gestione srl. Si tratta di società e studi di progettazione con sede a Bologna, Milano, Palermo, Belluno ed in Spagna.
Presto verrà svelato anche l’elaborato, oltre ai soggetti che lo hanno redatto. Possibile persino un ricorso ad un plastico, per rendere ancora più chiara l’idea di ospedale di cui Siracusa dovrebbe andare a dotarsi nel giro di pochi anni, grazie al lavoro della struttura commissariale.




Sicilia arancione da lunedì: Musumeci morbido e un accenno appena all'amarezza

Da lunedì la Sicilia si ritrova arancione. Pur avendo numeri da zona gialla, il decreto nazionale stabilisce il passaggio a maggiori restrizioni. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, quasi allarga le braccia rassegnato senza lo smalto battagliero che lo ha contraddistinto in precedenza di fronte a simili provvedimenti governativi. “Il provvedimento del governo nazionale che porta in arancione tutte le regioni in giallo, ha creato un sentimento di comprensibile amarezza in molti siciliani. Ci aspettiamo che vengano finalmente disposti quegli indennizzi che troppi operatori stanno ancora aspettando. Utilizziamo questi giorni per far procedere velocemente la campagna vaccinale perché tutti hanno diritto a tornare il prima possibile alla normalità”. Un riassunto delle sue parole, condensate in un video social che, però, acuisce i contrastanti sentimenti dei siciliani, sorpresi da una decisione che molti non giudicano equa.




Lotto sospeso di AstraZeneca, in Sicilia inoculate oltre 18mila dosi. Le indagini in corso

Più di 18mila dosi del lotto di AstraZeneca precauzionalmente sospeso (ABV2856) sono state già somministrate in Sicilia, dove ne erano arrivate oltre 20mila. Le restanti dosi, circa duemila, sono state immediatamente ritirate, dopo il provvedimento di Aifa. Lo ha confermato nelle ore scorse l’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza. “Abbiamo adottato immediatamente il provvedimento di sospensione del lotto distribuito in Sicilia, in numerose dosi. Dobbiamo però proseguire in maniera responsabile perchè tutti i siciliani hanno visto nella vaccinazione una speranza verso la normalità. Serve il massimo della chiarezza e favoriremo ogni accertamento richiesto dalla magistratura per una rapida verità che possa dare sicurezza ai cittadini siciliani”.
Sul fronte delle indagini, la Procura di Siracusa ha avviato accertamenti su tutta la filiera della distribuzione del lotto di AstraZeneca sotto esame. Attenzione rivolta anche al trasporto, alla conservazione ed alla stessa somministrazione del vaccino. Il pm di Siracusa Gaetano Bono, che coordina l’inchiesta con la procuratrice Sabrina Gambino, nelle ore scorse ha detto alle agenzie che al momento non può essere escluso un eventuale errore umano, ai vari livelli. Sono 21 le persone iscritte nel registro degli indagati, anche per procedere ai necessari accertamenti.
Le indagini hanno preso le mosse dal decesso del sottoufficiale della Marina Stefano Paternò, deceduto poche ore dopo la somministrazione del vaccino nella base di Augusta. Nessuna reazione avversa nell’immediato, poi nella notte – una volta rientrato a casa a Misterbianco – l0improvvido malore e la morte sopraggiunta per arresto cardiaco. Sul caso, i familiari hanno subito presentato un esposto in procura.




Un siracusano conquista con il rock'n roll i giudici di Italia's got Talent: Francesco Andriani

Tra i protagonisti della sesta puntata di Italia’s got Talent anche l’augustano Francesco Andriani. Il 58enne appassionato di rock’n roll, si è presentato ai giudici del programma televisivo con un look alla Joe Bastianich, quasi ne fosse un sosia.

Rivede qui la sua performance

Sulle note di un brano simbolo di Elvis Presley ha trascinato con il ritmo Frank Matano, Federica Pellegrini, Joe Bastianich e Mara Maionchi. Proprio quest’ultima ha pure iniziato a ballare. La voce e l’intonazione strabiliante fanno guadagnare a Francesco 4 “sì” e gli applausi del pubblico.




Francofonte. E' ritenuto un abilissimo ladro, arrestato dai carabinieri: "Svaligiava appartamenti"

E’ considerato una sorta di Arsenio Lupin, abilissimo. I Carabinieri della Stazione di Francofonte hanno tratto in arresto Adriano La Cognata, pregiudicato francofontese 34enne.
L’uomo, incurante delle ragioni per le quali l’Autorità Giudiziaria lo aveva già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con permanenza in casa nelle ore notturne e all’obbligo di presentazione in caserma per reati connessi agli stupefacenti e contro il patrimonio, avrebbe continuato a delinquere, tanto da essere stato riconosciuto autore di due furti in abitazione e indiziato per una serie di altri episodi, che nelle scorse settimane hanno afflitto il centro urbano e destato un forte allarme nella popolazione francofontese.
I risultati investigativi prodotti dai militari, che sin da subito sono stati sulle tracce del presunto ladro mediante anche la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi delle abitazioni prese di mira, hanno indotto l’Autorità Giudiziaria ad emettere provvedimento di aggravamento della misura cautelare già in atto, ritenuta ormai non più idonea, con quella più afflittiva della custodia cautelare in carcere. Dalle immagini raccolte si evince come il soggetto avesse sviluppato una notevole abilità nello scassinare porte e finestre senza essere scoperto: scaltro come pochi, era pronto a nascondersi ogni volta si accorgeva del passaggio di qualcuno ed a riprendere il proprio operato non appena il campo era di nuovo libero. Una volta penetrato negli appartamenti, al sicuro dagli sguardi esterni, faceva razzia di quel che trovava, allontanandosi subito dopo senza lasciare tracce. L’uomo è stato condotto nel carcere di Cavadonna. Ecco le immagini catturate dagli inquirenti.