Ciccio Midolo lascia Fratelli d’Italia. “In politica serve più ascolto”

Ciccio Midolo lascia Fratelli d’Italia. L’ex assessore comunale parla di una decisione meditata, «non dettata da risentimenti o contrasti personali», ma dalla convinzione che non ci siano più le condizioni per dare all’interno del partito il contributo politico e civico che avrebbe voluto offrire alla città.
Al centro della scelta anche il tentativo, negli ultimi mesi, di favorire l’unità del centrodestra siracusano. «Dopo tanti anni nei quali quest’area politica non governa Siracusa – spiega – ritengo necessario costruire una proposta unitaria, seria e credibile». Un tentativo che, ammette, «non ha prodotto i risultati sperati».
A pesare è anche il rapporto con le problematiche concrete della città, a partire dalla sanità. Il riferimento è soprattutto alla situazione del Pronto Soccorso, sulla quale aveva sollecitato attenzione e confronto politico. «Non cercavo consensi personali – sottolinea – ma mi sarei aspettato che una questione così importante diventasse occasione di approfondimento e iniziativa anche all’interno del partito».
Pur guardando con favore al progetto del nuovo ospedale, ribadisce la necessità di intervenire anche sulle emergenze del presente. «Non possiamo parlare soltanto dell’ospedale di domani dimenticando quello di oggi. I tempi della salute non sono quelli della politica».
Una riflessione che si traduce in una scelta. «Per me la politica significa ascolto, confronto, partecipazione e presenza sul territorio». Da qui la decisione di proseguire il proprio impegno fuori da Fratelli d’Italia.
«Lascio senza rancore e senza attacchi personali e continuerò, da cittadino e con piena libertà, a occuparmi dei problemi della mia città e a sostenere ciò che riterrò utile per Siracusa e per i siracusani. Le appartenenze possono cambiare. L’amore per Siracusa resta».