Ciclabili della discordia, Cavallaro (FdI) lancia la sfida: “Se noi al governo della città, le togliamo”
“Se con il fronte delle opposizioni vinceremo le elezioni tra due anni, toglieremo parte delle piste ciclabili”. A dirlo è il consigliere comunale di Fdi, Paolo Cavallaro. Non una eliminazione fisica per recuperare spazi su strada per le auto, piuttosto un reimpiego per migliorie concrete alla mobilità cittadina. Il punto di partenza del consigliere è che, dopo tre anni, le piste ciclabili siano non solo poco frequentate ma addirittura “inutili, pericolose e fastidiose”. Pertanto, meglio impiegare quegli spazi per un sistema di spostamento veloce, con miniautobus del trasporto pubblico urbano. Non tutte le ciclabili, “solo alcuni tratti dell’impianto oggi esistente”, spiega Cavallaro intervenendo in diretta su FMITALIA. In modo da liberare i bus urbani dalla dittatura degli ingorghi che rendono difficoltoso pensare un sistema veloce, comodo e puntuale. “Così da avere un sistema alternativo di mobilità seria e utilizzato. Come previsto nel Piano della Mobilità (Pums), ma per questo i finanziamenti nemmeno si cercano…”, accusa l’esponente meloniano.
Il tracciato urbano delle piste ciclabili a Siracusa venne presentato nel 2020. Circa 23km di corsie con cordoli, dalla periferia al centro. Nel 2023 l’apertura ufficiale alla circolazione delle biciclette delle piste ciclabili di via Von Platen, viale Teocrito e viale Augusto poi completate dalla realizzazione dell’itinerario Gelone sud, con spostamento del progetto su via Ierone onde evitare proprio il centrale corso Gelone destinatario del progetto BRT, bus rapid transit.