Cimitero nel degrado nei giorni dei Defunti, l’ex assessore Cavarra: “Non è un problema di fondi”

Una pioggia di segnalazioni da parte di cittadini fortemente rammaricati e che lamentano disservizi definiti intollerabili al cimitero comunale, soprattutto se si considera che questi sono i giorni dedicati alla commemorazione dei propri cari defunti. Si tratta di problemi rimasti irrisolti nonostante non si tratti di imprevisti ma di questioni ben note da mesi: riguardano rubinetti a secco, che impediscono, portando dei fiori per i propri cari, di garantirne la tenuta, riguardano la mancanza di energia elettrica in alcune aree e che riguardano anche l’impossibilità di raggiungere i piani alti delle palazzine, che risulterebbero così inaccessibili, sia per questioni strutturali e sia per il segnalato malfunzionamento dell’ascensore.

A farsi portavoce di tutto questo  è l’ex assessore Salvo Cavarra. “Non posso più stare in silenzio- tuona l’ex esponente della giunta comunale- Esiste un dovere morale, che è quello di ristabilire la verità dei fatti. Raccontare alla cittadinanza una realtà mistificata- prosegue Cavarra, che curava la delega dei servizi cimiteriali- non fa bene. La politica deve tornare ad essere sostanza e non spettacolo”. L’ex assessore contesta lo stato di degrado in cui verserebbe, dunque, il cimitero e che in giornate come quella di ieri e di oggi risalta maggiormente, vista l’alta affluenza al cimitero comunale. “Disponevamo delle stesse risorse economiche di adesso- garantisce Cavarra riferendosi al periodo in cui era a capo dell’assessorato- ma l’interesse per il decoro del cimitero comunale e per chi vi riposa era sicuramente diverso. In quel periodo abbiamo messo in sicurezza due palazzine, avviato il sistema di manutenzione ordinaria h24, acquistato 22 scale e comprato 2 pompe mono nuove, oltre ad avere avviato il servizio di vigilanza”. Uno scenario che mette a confronto con quello attuale. “Quando le risorse restano invariate- rincara Cavarra- a fare la differenza tra incuria e buona amministrazione sono la capacità gestionale, la dedizione verso la propria città e la visione politica”.

Le proteste viaggiano anche attraverso i social . “Le famiglie che si recano a visitare i propri cari – si legge in uno dei tanti post pubblicati sul tema- hanno diritto di trovare un ambiente pulito, dignitoso e decoroso. Non dovrebbero trovarsi davanti a incuria, sporcizia e manutenzione carente.Servono interventi immediati, manutenzione ordinaria e controlli costanti.I nostri defunti non votano, non protestano e non possono chiedere attenzione. Ma i loro familiari sì”.

 

 

 

Foto: archivio, interventi condotti in passato all’interno del cimitero comunale di Siracusa