Cisl. Estesa la rassegna “Pensa alla salute” anche a Canicattini e Priolo
Nell’ambito della rassegna “Pensa alla Salute”, promosso dalla Fnp, la Federazione nazionale della Cisl di Siracusa e Ragusa insieme all’Anteas, l’Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà, si è svolto un appuntamento legato al tema “Alimentazione sana e attività fisica frequente” relazionato dall’analista Rosetta Carrubba, nel corso dell’incontro tenuto nella sala “Giulio Pastore” della Cisl in via Arsenale. Carrubba, biologa, specialista in microbiologia ha illustrato un excursus di quelle che sono le principali patologie. “Gli esami di laboratorio più comuni sono relativi al sangue ed alle patologie epatiche, renali – ha specificato Carrubba – oltre a quelli che fanno riferimento alle alterazioni dell’aspetto lipidico, quindi il diabete nelle varie forme”. Fondamentale nel corso dell’intervento dell’analista è l’aspetto legato alla prevenzione. “E’ un ambito su cui si deve puntare fortemente – ha chiarito Carrubba – in particolare per i casi di osteoporosi, pap test mammario e neoplasie in aumento in questa fascia di età quali il carcinoma al colon. Si tratta di patologie per le quali le cause sono legate ad un’alimentazione alterata e da stili di vita non corretti. E’ quindi importante impegnarsi verso un approccio dietetico ed alimentare equilibrato, investendo tempo anche su un’attività fisica e aerobica frequente e costante”. A presentare l’incontro sono stati i componenti della segreteria della Fnp Cisl Siracusa Ragusa, Paola Di Gregorio e Carmelo Veneziano. “Si tratta di una rassegna che stiamo consolidando grazie anche all’Anteas e che vogliamo estendere anche agli altri comuni della provincia – hanno detto Di Gregorio e Veneziano – per questo stiamo lavorando per riproporre questi confronti anche su Canicattini e Priolo, incontrando le realtà della provincia, riconfermando così il ruolo e la funzione della Cisl come sindacato di prossimità. Riteniamo infatti che sia fondamentale la sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della conoscenza delle principali tematiche che investono la terza età, per garantire un elevato grado di welfare e contribuire ad accrescere contestualmente la qualità del livello di vita”.