Colpi ai bancomat e paura nella zona montana, ora pattuglie in strada anche di notte

Non è rimasto inascoltato lo sfogo dei sindaci della zona montana di Siracusa. “Abbiamo paura”, avevano detto all’unisono i primi cittadini di Sortino e Buccheri, dando voce alle preoccupazioni diffuse sui loro territori. “Ci siamo scoperti vulnerabili”, avevano aggiunto Vincenzo Parlato e Alessandro Caiazzo lamentando carenze nei controlli, soprattutto nelle ore notturne. Nel giro di pochi giorni, e sempre nel fine settimana, una banda specializzata nel furto di interi bancomat ha preso di mira banche di Palazzolo, Buccheri e Sortino. Esplosivo ed escavatore per portare a compimento colpi audaci, in appena 15 minuti. Una spregiudicatezza che ha creato diffuso allarme sociale.
La prima risposta arriva dalla Prefettura di Siracusa. Dalla notte scorsa, sono stati attivati controlli aggiuntivi con la presenza – a rotazione – di pattuglie interforze. La Questura di Siracusa, raccolto l’input prefettizio, raccorda e coordina le operazioni. Ai Comuni interessati è stata inviata una nota con la comunicazione relativa ai controlli nelle ore notturne. I sindaci sono stati invitati a collaborare, per tramite della polizia locale.
La reazione è un iniziale sospiro di sollievo, con controlli nelle ore notturne attivi con lampeggianti e divise a presidiare strade e luoghi sensibili nei piccoli centri montani del siracusano.