Conci Carbone si è dimessa da consigliere comunale, “per garantire serena attività dell’assise”
Concetta Carbone si è dimessa da consigliere comunale e da vicepresidente dell’assise cittadina. La comunicazione è stata inviata tramite pec dall’avvocato Sofia Amoddio che rappresenta l’ex assessora comunale rimasta coinvolta nelle indagini della Procura Europea di Palermo su presunta corruzione in appalti pubblici. Venerdì la Prefettura di Siracusa ne aveva disposto la sospensione dalle cariche, in applicazione della legge Severino. Ma sin dal giorno successivo all’emissione della relativa ordinanza, Conci Carbone ha manifestato al suo legale la volontà di presentare le sue dimissioni, informando anche la Procura ed il Gip. Nella nota, firmata in autentica prima della sospensione disposta dalla Prefettura, ha voluto rimarcare la volontà di consentire la prosecuzione dell’attività del Consiglio comunale di Siracusa, in pienezza e senza contraccolpi indiretti dovuti alla vicenda giudiziaria, da cui – spiega nel testo – si difenderà nelle sedi opportune. Spazio poi ad un ringraziamento a quanti, cittadini e colleghi, hanno comunque trovato modo di far sentire vicinanza.
Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe favorito i rapporti tra alcuni imprenditori e l’amministrazione comunale per agevolare l’assegnazione di appalti pubblici, in cambio di denaro e vantaggi. Le contestazioni riguardano, tra gli altri aspetti, i lavori per l’ostello dei lavoratori stagionali di Cassibile e presunti accordi con imprenditori, con il coinvolgimento del carabiniere Salvatore Strazzulla e del tecnico comunale Michele Dell’Aira. L’ipotesi investigativa comprende la corresponsione di denaro e vantaggi elettorali.
Tra gli elementi citati nell’ordinanza ci sono anche diverse intercettazioni. La loro esatta portata dovrà essere valutata nel procedimento giudiziario.