Confagricoltura Siracusa. Urge aiuto alle imprese agricole per ripartire

Confagricoltura Siracusa lancia un appello alle istituzioni regionali e nazionali affinché vengano attivati con urgenza interventi concreti a sostegno delle imprese agricole del territorio, duramente colpite dal sensibile aumento del costo del gasolio e dai gravi danni provocati dal recente ciclone “Harry”. Negli ultimi mesi, il rincaro dei carburanti ha inciso in maniera significativa sui costi di produzione, mettendo a rischio la sostenibilità economica di numerose aziende agricole. Il gasolio rappresenta infatti una componente essenziale per le attività quotidiane del comparto, dall’irrigazione alle lavorazioni dei terreni, fino al trasporto delle merci. A questa già difficile situazione si sono aggiunti gli effetti devastanti del ciclone “Harry”, che ha causato danni ingenti a colture, serre, infrastrutture aziendali e viabilità rurale. Molte imprese si trovano oggi nella condizione di dover affrontare spese straordinarie per il ripristino delle attività produttive, con conseguenti perdite di reddito. “Confagricoltura Siracusa – dichiara il direttore Antonio Giuffrida – l’erogazione di contributi straordinari a fondo perduto per le aziende danneggiate, misure di sostegno per compensare l’aumento del costo del gasolio agricolo in quanto non basta la diminuzione delle accise per soli venti giorni previsto dal Decreto Legge dello scorso 18 marzo. Nel caso del gasolio agricolo infatti continua Giuffrida – l’accisa ridotta è passata da € 135,83 a € 104,04 per mille litri, quindi la riduzione è di soli 3,179 centesimi al litro, che peraltro sono stati abbondantemente coperti dai rincari delle ultime ore, tanto che il giorno di entrata in vigore del decreto, cioè il 19 marzo scorso, il prezzo del carburante per l’agricoltura registrava un ulteriore aumento, attestandosi intorno ad 1,25 euro per litro”. Confagricoltura Siracusa chiede inoltre la sospensione e/o proroga dei termini fiscali, l’esonero parziale dei contributi INPS per le nostre imprese che assumono lavoratori agricoli che improvvisamente l’art.9 del Decreto cosiddetto Maltempo ha escluso oltre l’accesso agevolato al credito per favorire la ripresa delle attività. “Le imprese agricole del territorio – conclude il presidente di Confagricoltura Siracusa – stanno affrontando una crisi senza precedenti. È fondamentale un intervento tempestivo delle istituzioni per garantire la continuità produttiva e salvaguardare un settore strategico per l’economia siracusana che garantisce lavoro e produce PIL”.
Confagricoltura Siracusa sottolinea l’urgenza di risposte rapide ed efficaci e chiede solo che si attivino subito le misure per dare risposte alle imprese agricole oggi e non quando potrebbe essere già troppo tardi per ripartire.