Confcommercio. Al via progetto turistico tra Siracusa e la Turchia
Si è svolto, presso la sede di Confcommercio Siracusa, un incontro istituzionale tra il presidente provinciale Francesco Diana e il Console Generale Onorario della Turchia Domenico Romeo, finalizzato alla costruzione di un progetto condiviso di valorizzazione del territorio che pone al centro la cultura e la figura di San Paolo di Tarso.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare i legami storici e culturali tra Siracusa e Tarso, due città unite dal mare e da una rotta millenaria che intreccia storia, leggenda e spiritualità. Un legame che trova nella figura di San Paolo un elemento identitario e simbolico capace di attualizzare un dialogo tra popoli, comunità e sistemi economici. All’incontro hanno preso parte anche Marcella Damigella e Fausto Migneco, rappresentanti della Commissione Cultura, Turismo e Sport, coinvolti fin da subito nella progettazione di un percorso condiviso che ambisce a generare nuovi flussi turistici e opportunità imprenditoriali tra Italia e Turchia. Il progetto mira alla creazione di un itinerario culturale e spirituale che valorizzi i luoghi paolini, promuova scambi istituzionali e commerciali e favorisca iniziative congiunte tra operatori turistici, imprese e realtà culturali dei due territori. L’intento è quello di costruire un ponte stabile tra le due sponde del Mediterraneo, capace di tradurre la comune eredità storica in sviluppo economico e promozione territoriale. “Mettere a sistema cultura, turismo e relazioni internazionali – sottolinea il presidente Diana – significa investire in una visione di lungo periodo che rafforza l’identità del nostro territorio e ne amplia l’attrattività”. L’incontro rappresenta il primo passo di un percorso strutturato che vedrà nei prossimi mesi ulteriori momenti di confronto operativo, con l’obiettivo di definire azioni concrete, eventi tematici e strumenti di promozione integrata. Due città, Siracusa e Tarso, unite dal mare e dalla storia, pronte a trasformare un’antica rotta in una nuova opportunità di crescita culturale ed economica.