Consiglio comunale, si dimette Sergio Bonafede (Grande Sicilia): “motivi di salute”
Il consigliere comunale Sergio Bonafede si è dimesso. “Motivi di salute”, spiega nella comunicazione inviata anche alla presidenza dell’assise. Non un fulmine a ciel sereno, nel fine settimana aveva iniziato a girare con insistenza la voce. “Le mie attuali condizioni di salute mi impongono di dedicare il tempo necessario al recupero, senza venir meno al rispetto che nutro per le istituzioni e per la comunità”, scrive Bonafede. “Lascio il Consiglio comunale, ma non lascio la mia città. Il mio legame con Siracusa, maturato in tanti anni di impegno civile e politico, va oltre qualsiasi carica istituzionale. Appena le condizioni di salute me lo consentiranno, continuerò a mettere a disposizione della mia amata città l’esperienza maturata, le idee e la
volontà di contribuire al bene comune, anche attraverso forme diverse”, le sue parole.
Non sono giornate facili per il Consiglio comunale di Siracusa, specie dopo l’esplosione dell’inchiesta Nexus che ha coinvolto la vicepresidente dell’assise, allungando ombre pesanti su Palazzo Vermexio. Nessun collegamento con le dimissioni di Bonafede, ovviamente, arrivate per motivi di salute.
Generalmente, la normativa di riferimento è la legge regionale 31 del 1986 che disciplina, tra l’altro, le cause di ineleggibilità e incompatibilità degli amministratori locali.