Controlli su caccia e suidi, dopo le polemiche arriva il momento del dialogo

Prove di chiarimento dopo le polemiche sui controlli anti-bracconaggio della Polizia Provinciale di Siracusa, che ha incassato però supporto e sostegno quasi unanime. Nella sede del comando di via Necropoli del Fusco, incontro con i rappresentanti di Confagricoltura (Girolamo Ferla), Federcaccia (Giuseppe Misseri), FITAV (Vittorio Ferdinandi) e Agriambiente Sicilia (Giuseppe Impallomeni, con deleghe Enalcaccia e Arcicaccia).
L’incontro, durato oltre un’ora e mezza, arriva dopo i toni accesi, e con accenni di fastidio, per l’azione di controllo condotta dagli agenti della Polizia Provincia contro la caccia di frodo e gli abusi in materia.
La Polizia Provinciale ha rivendicato la propria neutralità e indipendenza, rifiutando il ruolo di semplice spettatore burocratico. “L’azione di vigilanza sarà imparziale, ma orientata a un ruolo preventivo e non meramente repressivo”, ha spiegato il comandante, Daniel Amato. “L’obiettivo non è il verbale fine a se stesso, ma la mappatura delle criticità e la ricerca di soluzioni condivise che possano finalmente sanare le ferite del territorio”.
Tanti i temi trattati, dal controllo dei suidi alle emergenze che attanagliano il comparto agricolo, passando per la gestione dei campi di tiro e le relative operazioni di bonifica e messa in sicurezza ambientale. Particolare accento sul contrasto all’abbandono dei rifiuti.