Corteo per il 25 aprile, tante le adesioni. Nardi (Cgil): “Pace condizione essenziale del vivere civile”

Per il 25 aprile il Social Forum ha organizzato una manifestazione a Siracusa. Tante le adesioni di partiti e associazioni. Anche la Cgil conferma una presenza “ampia e convinta, riaffermando il valore della pace come fondamento della convivenza democratica e come principio irrinunciabile della Costituzione italiana”.
Il segretario provinciale Franco Nardi spiega che l’adesione non è un gesto simbolico, “ma una scelta politica e culturale che affonda le radici nella storia del movimento dei lavoratori. La pace, infatti, non è solo un valore etico: è una condizione essenziale per la tutela dei diritti sociali, per la difesa del lavoro e per la costruzione di un modello di sviluppo equo e sostenibile. Le guerre, ovunque si combattano, generano instabilità economica, aumento delle disuguaglianze, impoverimento delle comunità e compressione delle libertà democratiche”.
Proprio per questo, il sindacato richiama l’attenzione “sulla necessità di orientare la spesa pubblica verso la coesione sociale, la sicurezza del lavoro, la transizione ecologica e la riconversione industriale, piuttosto che verso la crescita degli investimenti militari”.
Anche il movimento Controcorrente parteciperà alla manifestazione. Ad annunciarlo sono Massimo Fiumara, Sebi Musco, Michele Mangiafico, Omar Giardina, Giuseppe Vitale, Sebastiano Di Dato, Roberta Campisi, Fabio La Gioia. “In un contesto internazionale segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e crescenti disuguaglianze, e in una fase nazionale caratterizzata da profonde criticità sociali ed economiche, riteniamo che i valori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale debbano continuare a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per la nostra comunità”, spiegano in una nota.
“Il 25 Aprile non è soltanto commemorazione, ma responsabilità: quella di difendere i diritti fondamentali, promuovere la coesione sociale, contrastare ogni forma di discriminazione e lavorare per una società più equa e inclusiva”, si legge.