Crisi idrica, il consiglio comunale ne discute ad agosto. L’opposizione: “Troppo tardi”

“Rinviare la discussione al periodo 10-16 agosto, dopo oltre un mese dalla richiesta dei consiglieri di una seduta dedicata all’emergenza idrica e dopo settimane di gravissimi disagi subiti dai cittadini, rappresenta una scelta istituzionale istituzionalmente gravemente sbagliata”.

A dirlo sono i gruppi di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Partito Democratico, Insieme e Forzisti Siracusa in una nota congiunta con cui stigmatizzano la scelta del presidente del consiglio comunale, Alessandro Di Mauro.

“Il Consiglio comunale-tuonano i consiglieri dei gruppi di opposizione-  avrebbe dovuto essere chiamato a discutere dell’emergenza quando l’emergenza era in corso, non a distanza di oltre un mese dalla richiesta dei consiglieri, quando l’emergenza, ci auguriamo, sarà storia. Quando migliaia di famiglie restano senz’acqua, il Consiglio comunale non può essere relegato a un ruolo marginale. Le prerogative dei consiglieri e dell’Assemblea meritano rispetto, perché rappresentano il diritto dei cittadini ad avere un confronto pubblico e tempestivo sui problemi più gravi della città”.

La richiesta dei quattordici consiglieri comunali era stata presentata il 12 luglio.

“Non esiste alcuna disposizione del Regolamento -evidenziano i consiglieri- che impedisse di integrare l’ordine del giorno della prossima seduta del 28 con la discussione sull’emergenza idrica. Al contrario, questa rappresentava -concludono i gruppi di opposizione- la prima occasione utile per consentire al Consiglio comunale di esercitare pienamente le proprie funzioni”.