Matrimonio da favola a Noto: imprenditori nigeriani scelgono i Maestri Infioratori per un’opera d’arte in sale
Un amore venuto da lontano, celebrato nella magia del barocco siciliano e immortalato in un capolavoro di sale.
Così Noto è stata nuovamente location di un matrimonio vip, in questo cado di una coppia di importanti imprenditori nigeriani. I due innamorati non si sono limitati, tuttavia, a scegliere la cittadina del Sud Est siciliano per il giorno del fatidico “si”, hanno anche voluto che l’occasione fosse sottolineata con un tappeto effimero di sale. Richiesta curiosa, ma per la verità non inusuale, ormai da tempo, a Noto. Una vera e propria opera d’arte, realizzata dai Maestri Infioratori di Noto guidati da Oriana Montoneri. Ritrae gli sposi in abiti tradizionali nigeriani, sorridenti. I colori sono esaltati in diverse sfumature. Lavoro apprezzatissimo dagli imprenditori e dai loro parenti, arrivati a Noto per le prestigiose nozze. “Noto si consolida meta scelta per importanti eventi di caratura internazionale, organizzati da vip dei diversi ambiti- spiega Oriana Montoneri- E capita spesso che in occasione di matrimoni importanti l’associazione che guido venga contattata per realizzare qualcosa di straordinario, da esporre in viale Nicolaci, com’è accaduto in questo caso. Gli eventi si svolgono spesso nella location di Alessandro Modica ed anche in questo caso stato così. A Noto sono arrivati, non solo gli sposi, ma i familiari, provenienti da diverse città del mondo, da New York a Londra. Gli sposi hanno chiesto un tappeto effimero di sale colorato che li ritraesse in abiti tradizionali nigeriani. Ha fatto bella mostra di sé nel cuore di Noto, in via Nicolaci. Per realizzarlo ci sono volute settimane. Una prima fase ha riguardato, infatti, la coloritura del sale, che deve poi avere il tempo di asciugarsi per ottenere tutte le gradazioni di colori dell’immagine richiesta. In questo caso erano numerose. I maestri infioratori hanno poi lavorato incessantemente dalle 7:00 del mattino alle 17:00 del pomeriggio, dieci ore per un risultato che si è lasciato ammirare. “A rendere più complicato il lavoro- racconta Montoneri- sicuramente hanno contribuito le alte temperature. Proprio per via delle condizioni meteo la scelta è ricaduta sul sale e non sui petali, che non avrebbero retto al caldo cocente. Il sale, inoltre, richiama il nostro mare”. La soddisfazione dei facoltosi sposi è testimoniata dai sorrisi mentre posano davanti al tappeto effimero di sale in cui ritrovano i loro volti. “Mentre capita che gli sposi, dopo aver raggiunto i tappeti, distruggano tutto con i piedi, come in un rituale, in questo caso gli imprenditori nigeriani hanno preferito lasciarlo in esposizione, cosicché potesse essere ammirato dai passanti. Curiosità: avrebbero voluto portarlo via, ipotesi assolutamente impercorribile.
Montoneri non nasconde la propria soddisfazione. “Ho fondato l’associazione 21 anni fa e da più di 30 questa è la mia passione. Ho anche un obiettivo e lo porto avanti insieme alle persone che si sono unite, nel tempo, al mio percorso. Siamo tutti volontari ma amiamo quest’arte e tentiamo di coinvolgere le nuove generazioni, perché possano portarla avanti nei decenni.