Da Siracusa l’assessore Turano lancia il progetto anti-violenza con gli “Sportelli Ascolto”
Pomeriggio siracusano per l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano. Poco dopo le 16.30 ha raggiunto l’istituto comprensivo Archimede, per il quinto incontro con cui sta inaugurando – in ogni provincia – l’anno scolastico. Ad attenderlo, nell’aula magna, c’erano decine di dirigenti scolastici e dsga del siracusano, che hanno raccontato progetti e iniziative di una comunità che continua la sua missione formativa tra note difficoltà strutturali, affrontando la sfida delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
A fare gli onori di casa, a Siracusa, è stata la dirigente scolastica dell’Archimede, Giusy Aprile, insieme alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Luisa Giliberto. A ricevere l’assessore Turano c’erano il sindaco Francesco Italia e il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa.
Turano ha ascoltato i vari interventi, preso nota e fornito risposte. D’altronde questo è lo spirito caratterizzante di questi incontri, nati lo scorso anno per raccogliere idee e proposte da chi la scuola la vive ogni giorno. Esperienze che culmineranno nella kermesse “La Sicilia Fa Scuola: Gli stati generali dell’Istruzione”, in programma a metà ottobre a Palermo.
Da Siracusa, l’assessore Turano ha lanciato il progetto per sportelli ascolto nelle scuole in modo da contrastare il disagio e prevenire episodi di violenza. Il piano prevede anche il coinvolgimento delle Università e potrebbe già conoscere una prima fase operativa subito dopo la prossima manovra di bilancio regionale. Si tratterebbe di una prima risposta concreta all’allarme legato a recenti casi di cronaca, anche siciliana.
A margine dell’incontro, il responsabile regionale dell’Istruzione ha parlato di climatizzatori ed efficientamento energetico, assicurando che la Regione è pronta a fare la sua parte anche se le competenze principali in materia ricadono su Comuni e Liberi Consorzi, proprietari degli edifici che ospitano gli istituti scolastici.