“Dal sangue versato al sangue donato”, ricordo delle vittime di mafia per rilanciare cultura della donazione

Unire il valore della memoria a quello della solidarietà. È questo il significato della cerimonia “Dal sangue versato al sangue donato”, in programma domenica 19 luglio 2026 alle ore 9 nell’area prospiciente la pineta dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa, per ricordare le vittime della mafia e promuovere la donazione del sangue.
L’iniziativa prevede la deposizione di fiori davanti alle targhe commemorative collocate ai piedi delle piante d’alloro, realizzate nel 1993 dall’Avis comunale di Siracusa e restaurate nel 2025. Le targhe ricordano le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, il giudice Rosario Livatino, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, Emanuela Setti Carraro e il professore Paolo Giaccone.
La manifestazione è organizzata da Avis Siracusa e Asp di Siracusa, insieme al Comune di Siracusa e alle associazioni Donatorinati, AVO, Lions Siracusa Host, ADMO e FASTED, e rientra nel calendario regionale delle tre giornate dedicate alla donazione del sangue e del plasma in Sicilia in occasione degli anniversari di alcune delle più drammatiche stragi di mafia.
L’appuntamento vuole trasformare il ricordo in un gesto concreto di impegno civile: dal sangue versato dalle vittime innocenti della mafia al sangue donato quotidianamente dai cittadini per salvare altre vite. Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, ha espresso piena adesione all’iniziativa, sottolineandone “l’alto valore civile, etico e sociale”. Una manifestazione che, secondo l’Azienda sanitaria, riesce a coniugare la cultura della solidarietà e della donazione con la tutela della memoria storica, nel ricordo dei magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Livatino, del generale Dalla Chiesa e di tutte le vittime della criminalità mafiosa.
Un momento di riflessione e partecipazione per ribadire che la memoria non è soltanto commemorazione, ma anche responsabilità collettiva e scelta quotidiana di solidarietà.