Dalla Regione 51 milioni alle aree artigianali, anche per comuni del siracusano

La Regione Siciliana investe quasi 51 milioni di euro per la riqualificazione delle aree artigianali dell’Isola e pubblica la graduatoria dell’avviso promosso dall’assessorato regionale delle Attività produttive destinato ai Comuni siciliani per interventi di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture produttive. “È un investimento strategico per il futuro economico della Sicilia. Le aree artigianali – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – sono un motore di sviluppo per i territori e rappresentano un presidio fondamentale per migliaia di imprese e lavoratori. Dopo anni di attese, stiamo dando risposte concrete ai Comuni e agli operatori economici. È già in corso, inoltre, una rimodulazione di fondi disponibili che permetteranno di aumentare la dotazione finanziaria a 75 milioni consentendo in questo modo di ampliare significativamente il numero dei progetti finanziabili, con l’obiettivo di sostenere tutti i progetti ritenuti ammissibili”. Gli interventi riguarderanno opere di urbanizzazione, manutenzione straordinaria, viabilità interna, illuminazione pubblica, reti idriche e fognarie, efficientamento energetico e servizi a supporto delle attività produttive. Per la provincia di Siracusa questo è un risultato di assoluto rilievo i quanto sette Comuni sono stati inseriti in graduatoria. Ad Augusta, Floridia, Sortino, Melilli, Solarino, Palazzolo Acreide e Noto andranno finanziamenti che vanno da oltre 600mila euro fino a 1,5 milioni per ciascun ente. “Un risultato atteso e importante per la competitività del sistema produttivo locale – dichiara Rosanna Magnano, Presidente territoriale di CNA Siracusa – . Nelle prossime settimane incontreremo le amministrazioni per favorire l’insediamento di nuove PMI. Un provvedimento che destina quasi 51 milioni di euro ai Comuni siciliani per interventi di ammodernamento delle infrastrutture, opere di urbanizzazione, viabilità interna, illuminazione pubblica, reti idriche e fognarie, efficientamento energetico e servizi a supporto delle attività produttive con la prospettiva di arrivare a 75 milioni grazie a una rimodulazione già avviata dalla Regione, è una notizia eccellente per il nostro territorio. A fine 2025 – continua Magnano – abbiamo informato i Comuni interessati dell’opportunità offerta dal bando regionale e supportato alcuni dei loro progetti nella fase di stesura. Vedere oggi queste amministrazioni in graduatoria è una conferma che il lavoro di squadra tra associazione di categoria e istituzioni locali produce risultati concreti”. CNA Siracusa annuncia che nelle prossime settimane chiederà di incontrare le amministrazioni comunali beneficiarie dei finanziamenti per condividere le progettualità in cantiere e lavorare concretamente per favorire l’insediamento di PMI nelle aree artigianali interessati dagli interventi.