Dall’Ars emendamento da 8 milioni per le attività forestali. Auteri: “Un altro risultato concreto”

Via libera in Commissione Bilancio dell’Ars a un emendamento da 8 milioni di euro per il potenziamento delle attività forestali e l’incremento delle giornate lavorative degli operatori. A darne notizia è il deputato regionale Carlo Auteri, che rivendica il risultato raggiunto grazie al sostegno dell’assessore regionale Luca Sammartino e al lavoro portato avanti negli ultimi anni a favore del comparto. “Anche questo risultato è stato portato a termine – dice -. In Commissione Bilancio è passato un emendamento da 8 milioni di euro, fortemente sostenuto dall’assessore Sammartino e al quale ho dato il mio contributo, proseguendo un impegno che porto avanti fin dall’inizio del mandato, nel 2023, a sostegno del Corpo Forestale e dei suoi lavoratori”. L’emendamento, esaminato nella seduta del 6 ottobre, prevede per il 2026 un incremento di giornate lavorative aggiuntive ai fini previdenziali per gli operatori forestali interessati, con l’obiettivo di rafforzare gli interventi di manutenzione e cura delle superfici forestali demaniali e le attività di contrasto agli incendi boschivi. “Questo stanziamento rappresenta un ulteriore passo verso il raggiungimento delle 151 giornate lavorative per gli operatori forestali – sottolinea il deputato –. È un risultato che si aggiunge a quello ottenuto nel 2024, quando un mio emendamento da 5 milioni di euro aveva già consentito di aumentare le giornate di lavoro. Oggi continuiamo lungo quella strada, dando risposte concrete a una categoria che per troppo tempo ha ricevuto promesse senza vedere risultati”. Auteri richiama anche gli interventi realizzati negli ultimi anni per migliorare le condizioni operative del comparto forestale siciliano: “Abbiamo lavorato al recupero delle torrette di avvistamento, restituendo dignità e migliori condizioni di lavoro agli operatori impegnati nel controllo del territorio. Abbiamo sostenuto il rinnovo dei mezzi in tutta la Sicilia e l’acquisto di apparecchiature tecnologiche avanzate per contrastare l’azione dei piromani. È un percorso che punta a rafforzare sia la tutela del patrimonio boschivo sia il lavoro di chi ogni giorno contribuisce a proteggerlo”. Il deputato replica infine alle critiche provenienti da alcune organizzazioni sindacali. “A dispetto di chi continua a criticare, noi rispondiamo con i fatti – stigmatizza -. Dopo trent’anni di superficialità, promesse non mantenute e scarsa attenzione verso questo settore, stiamo dimostrando che è possibile ottenere risultati. Sono arrivato all’Ars nel 2023 e da allora ho scelto di impegnarmi concretamente per una categoria troppo a lungo penalizzata”. Gli 8 milioni approvati in Commissione rappresentano un altro risultato importante, che adesso dovrà completare il proprio percorso legislativo. “Continuerò a lavorare – conclude Auteri – affinché i forestali siciliani abbiano maggiori garanzie occupazionali, strumenti adeguati e il riconoscimento che meritano. La tutela dei nostri boschi passa necessariamente dalla valorizzazione di chi se ne prende cura”.