Decontribuzione Sud: misure anche per agenti assicurativi, pubblicata la circolare Inps

Pubblicata la circolare Inps che definisce le modalità operative per consentire agli agenti e agli intermediari assicurativi di accedere alle misure relative alla Decontribuzione Sud e all’Esonero Giovani Under 36, dando piena attuazione alle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2026.

Un passaggio atteso da tutto il comparto assicurativo, che rende fruibili agevolazioni introdotte nell’ambito dell’azione del Governo  a sostegno del lavoro, delle imprese e della crescita economica. Nei mesi scorsi, raccogliendo le segnalazioni provenienti dagli operatori del settore, Luca Cannata, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera dei deputati, aveva rappresentato all’Inps l’esigenza di completare il percorso attuativo previsto dalla legge, affinché i benefici riconosciuti dal legislatore potessero essere concretamente accessibili.

Con la circolare pubblicata oggi, l’Istituto ha definito le procedure operative, disciplinando le modalità di accesso alle agevolazioni il recupero degli arretrati, gli adempimenti contributivi e la gestione delle diverse casistiche previste dalla normativa.

“Accolgo con grande soddisfazione la pubblicazione della circolare Inps – dichiara Cannata – che completa il percorso applicativo della norma e consente finalmente agli agenti e agli intermediari assicurativi di beneficiare concretamente delle agevolazioni previste. Era un passaggio molto atteso dal settore e rappresenta un risultato importante per tante imprese e lavoratori”. La pubblicazione delle istruzioni operative consente ora ai soggetti interessati di avviare le procedure per il riconoscimento e il recupero dei benefici contributivi spettanti, secondo le modalità definite dall’Istituto.

“L’impegno del Governo Meloni – conclude – è quello di trasformare le norme in opportunità concrete per cittadini e imprese. Oggi, con la pubblicazione della circolare, si compie un ulteriore passo in questa direzione. Continuerò a seguire con attenzione l’attuazione delle misure, mantenendo un confronto costante con i territori, le categorie produttive e le amministrazioni, affinché gli strumenti previsti dalla legge possano esprimere pienamente i loro effetti”.