Decreto ingiuntivo da 106mila euro per l’affitto di via Brenta, il Comune presenta opposizione

Un decreto ingiuntivo da poco più di 106mila euro, oltre agli interessi e alle spese, e la decisione del Comune di Siracusa di opporsi in giudizio per far valere le proprie ragioni. La storia emerge dagli atti amministrativi relativi alla controversia con la società Fin.Imm. srl che ha chiesto all’ente il pagamento di 106.760,49 euro a titolo di aggiornamento del canone di locazione dell’immobile di via Brenta 81. Il cosiddetto “palazzo di vetro” ospita diversi uffici comunali, dislocati nei vari piani dell’edificio.
Il decreto ingiuntivo è stato emesso dal Tribunale di Siracusa e notificato al Comune lo scorso 21 agosto. La vicenda è stata esaminata dagli uffici, con il coinvolgimento del settore Beni demaniali e patrimoniali e dell’Avvocatura. Ed è emersa la volontà di presentare opposizione alla richiesta per tutelare in giudizio le ragioni dell’amministrazione comunale. Il Comune ha quindi proceduto con la nomina del difensore di fiducia, individuato in un professionista esterno. La scelta viene motivata con la grave carenza di personale effettivamente operativo nell’Avvocatura comunale: una delle unità in servizio è prossima al collocamento a riposo ed ha già programmato periodi continuativi di congedo ordinario in vista del prepensionamento. A ciò si aggiungono, secondo quanto riportato negli atti, il carico di lavoro e le scadenze da affrontare nel mese di ottobre, incompatibili con l’assunzione di un ulteriore incarico.
Il Comune dispone di un Albo di fiducia degli avvocati esterni, al quale l’amministrazione può ricorrere in situazioni di questo tipo.

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