Democrazia partecipata:”Da oggi la presentazione delle idee progettuali 2026″
Si aprono oggi i termini per la presentazione dei progetti di Democrazia partecipata per l’anno 2026. Le istanze devono essere consegnate esclusivamente utilizzando la scheda progetto allegata, assieme al regolamento, al bando pubblicato sulla homepage del sito istituzionale www.comune.siracusa.it. devono essere recapitate entro le ore 12 del 13 marzo. La consegna può avvenire via Pec all’indirizzo protocollo@comune.siracusa.legalmail.it, attraverso e-mail ordinaria a protocollo@comune.siracusa.it o anche a mano recandosi all’Ufficio protocollo, al piano terra del palazzo municipale, in piazza Duomo 4. Per quest’anno il budget complessivo e di 60 mila euro. I progetti possono essere presentati da tutte le persone fisiche residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto 16 anni oppure le formazioni sociali e associative rappresentative dei cittadini con sede legale e operativa a Siracusa. I proponenti possono presentare una sola idea individuando una precisa area tematica delle sei previste dal regolamento, che sono ecologia e ambiente, decoro urbano e sanità, opere pubbliche e rigenerazione urbana, politiche giovanili, scolastiche e sociali e pari opportunità, terminano politiche culturali, sportive e promozione turistica e cura dei beni comuni viabilità, mobilità e innovazione tecnologica. I progetti devono perseguire l’interesse generale e la cura dei beni comuni e devono riguardare esclusivamente beni di proprietà Comunale. Inoltre devono riferirsi alla realizzazione di opere o all’acquisto di beni durevoli. Alla scheda di presentazione del progetto dovrà essere allegato un documento di dettaglio dei costi e, a scelta, ogni altra documentazione ritenuta utile. In nessun caso il proponente potrà essere l’affidatario o l’esecutore diretto dell’idea,la cui attuazione avverrà nel rispetto del Codice dei contratti. Al termine della presentazione delle proposte, inizierà la fase di co-progettazione nel corso della quale il Rup e i proponenti si confronteranno sull’aderenza del progetto alle norme di legge e ai regolamenti. La valutazione finale sulla fattibilità e ammissibilità delle proposte verrà data dagli uffici competenti. Terminata la fase istruttoria e prima della votazione, i progetti accolti saranno illustrati dai proponenti alla cittadinanza nel corso di un’assemblea pubblica.