Depuratore di Augusta, Sinistra Italiana-Avs: “No reflui depurati in mare, valutare Ias”
In merito al depuratore di Augusta, Sebastiano Zappulla segretario provinciale Sinistra Italiana-Avs dichiara in una nota alla stampa, il fermo dissenso del suo gruppo politico, argomentando il convogliamento in Ias per difendere l’ambiente, l’occupazione e non gravare sulle tasche dei cittadini di Augusta. “Prevedere di smaltire in mare le acque depurate invece di riutilizzarle a fini agricoli e industriali – dichiara Zappulla – è un errore che deve essere evitato. Non confluire i reflui al depuratore consortile Ias, vuol dire decidere, consapevolmente, di fare pagare ai cittadini di Augusta i costi di gestione di un sistema di depurazione che, altrimenti progettato, per esempio convogliando i reflui in Ias, consentirebbe di caricare sul sistema d’ambito gli oneri di gestione e manutenzione, alleggerendo cosi le bollette per i cittadini di Augusta”. In merito alla posizione assunta sulla questione da Giuseppe Di Mare, sindaco di Augusta, il segretario provinciale Sinistra Italiana-Avs incalza. “Il sindaco rivendica un risultato che nasconde insidie e costi esosi per la città di Augusta. Una Amministrazione lungimirante dovrebbe tendere al benessere e all’interesse collettivo. Invece punta alla spettacolarizzazione delle azioni amministrative a scopi elettorali – conclude Zappulla – e gli investimenti pubblici che meriterebbero un ben più ampio approfondimento ed urgenti accorgimenti progettuali vengono puntualmente strumentalizzati a scopo elettorale”.